venerdì, dicembre 31, 2004

BUON ANNO NUOVO A TUTTI..........

ma prima scrivete a ANNOZERODIFFUSIONI e richiedete l'interessantisimo opuscolo " NEL NOME DI CRISTO, NELLA PAURA DEL DISORDINE", coprodotto da SickPunx'zines+Nuclear Chaos Autop. e AnnoZeroDiffusioni.

Richiedete il tutto a: Barbetti Adriano, Vill. P. Togliatti 9, 57038 Rio Marina (Livorno)

postato da: sickpunx alle ore 09:34 | link | commenti
categorie:
lunedì, dicembre 20, 2004

GIOVEDì 23 DICEMBRE 2005

MACOMER:

SPORCO NATALE CONCERTO AUTOGESTITO CON:

AFFORA DE ARRASTU serramanna combat rock

SBROKKO ATIPICO cagliari hc

DISAGIO cagliari crust

IMPOSIZIONE FACOLTATIVA soleminis punxhc

FELE ortueri crust

INIZIO ORE 21

300M DALLA STAZIONE VERSO IL PAESE, PRESSO EX CELLE FRIGO, VICINO AL LANAIFICIO ALAS.

DISTRIBUZIONI E VARIE ED EVENTUALI

INOLTRE

I

I

I

I

I

I

V

E' uscita... "SIAMO ANCORA VIVI... BASTARDI !"
Compilazione benefit in solidarietà ai detenuti

Con:
BORNSICK - PARTIZAN BEOGRAD
GENERACION REBELDE - SANTA SANGRE - F.C.T KE'KE'M - NO WHITE RAG -
ANTIRRUGGINE
LOS SKARRELLINOS - IMPOSIZIONE FACOLTATIVA - DEAD CHRETIENS - DISSECT -
FASTARD - JOSEF MARANEK - LAMOSTRADELLEATROCITA'
PRIMITIVE PLEBS - SAME DIRECTION -
NIKOTINA - DISFORIA - W.O.M.P. - DISASTRO SONORO - BRAINDEAD - MALATTIA - VOK
REBELDE - CONTESTAZIONE - A'FORA DE ARRASTU

Per copie contattare gli indirizzi che seguono - costo, € 5,00

JUZNY FRONT
Francesco Naimo,
via Provvidenza 20
10022. Carmagnola (TO)

NKTK Rehorz
Ricci Andrea, via Bisenzio 11
50127, Firenze

PSYCHO BABI, distro & label
http://www.psychobabi.too.it
psycho_babi@hotmail.com
psycho.babi@gmail.com
ZùMIU Distributzionis
Bruno Valdes,
v.le Matteotti 70
09038, Serramanna (CA)
kitakn@tiscali.it


2004, no copyright


La galera è ancora oggi motivo di dibattito e analisi critica nonostante
continui ad essere un problema alieno e troppo lontano dalle attenzioni del
sociale. E questo potrebbe sembrare cosa normale. Diverso è invece stabilire
quali siano oggi i modi e i mezzi di chi lotta sia da dentro che da fuori,
in considerazione del fatto reale che il sistema carcerario non è più quello
di una volta.
Non che il dibattito sul carcere si fosse assopito, anzi, e nemmeno le
lotte, ma spesso è stato lo scontro a frenare, e trovandoci di fronte ad un
problema di fondamentale importanza nell'approfondimento di tutta una serie
di discorsi inerenti alla lotta contro il potere, dovremmo non solo agire
continuamente all'interno della lotta libertaria ciascuno come meglio crede,
ma cercare di funzionare anche da strumento catalizzatore verso le coscienze
di chi non vede, senza comunque cedere in avanguardismi d'accomodamento.
Portiamo dunque alla luce del sole quell' ambiente effettivo che è la
galera, estirpiamolo una volta per tutte dal buio e dalla quarantena voluti
e ben architettati dallo Stato proprio per impedirne una conoscenza
generalizzata. Ovvio che con questo non s'intende continuare a portare
avanti vecchie diatribe riformiste a proposito di un carcere "dal volto
umano" o di un più "corretto e civile" modo di "reintegrare" un detenuto e
nemmeno di quel "problema carcere" che pare ridursi al solo fatto dei
sovraffollamenti o delle condizioni in cui versa il personale. La
consapevolezza è quella, sempre più necessaria, di un'esistenza priva di
galere. Ed essendo la galera pilastro portante di quella struttura
repressiva e di controllo sociale che è lo Stato, non possiamo che
auspicarci prima di tutto la distruzione definitiva di essa. Uno strumento
creativo, in questo caso musicale, può sembrare solo un granello di sabbia
in all'interno di questa specifica lotta, eppure senza particolari pretese
vuole sia assumere robustezza sul piano solidale e di appoggio, sia
intensificare i rapporti unitari all'interno del movimento anticarcerario e
libertario in genere.
I gruppi che hanno aderito a questo progetto provengono tutti da ambienti
cosiddetti sotterranei dove ancora mezzi e fini sono in grado di incontrarsi
sullo stesso terreno, dove le logiche di omologazione alla galera del
business non attecchiscono, dove il confronto umano e la collaborazione
ancora non si sono spenti, dove lo scambio reciproco rimane ancora un'arma
efficace contro l'innaturale sistematicità dello spreco e della musica usa e
getta. Sappiamo che è pratica fondamentale quella dell'autoproduzione e del
mutuo appoggio, oggi più che mai in quest'epoca di mercificazioni e
annullamento totale delle volontà proprie di ciascuno. Sotto questo punto di
vista il punk e l'hardcore non hanno mai smesso di muoversi.
Verso l' autodeterminazione e verso nuove prospettive di lotta concreta.
Per la libertà di tutti e di ognuno.


















































































postato da: sickpunx alle ore 14:07 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, dicembre 07, 2004

IMPORTANTE:
Contro la repressione _ Contro la vivisezione
Sabato 11 dicembre, ore 15.30 Reggio Emilia
E' rinviato a DOMENICA 12,non piu' sabato 11!






postato da: sickpunx alle ore 14:04 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, dicembre 06, 2004

La repressione ci vuole spazzare via, ma noi restiamo saldi e determinati a
chiudere l?allevamento Morini e vedere passo passo la fine della vivisezione.

E? di questi giorni purtroppo la decisione della Questura di Reggio Emilia di
rifiutare il permesso per i presidi infrasettimanali davanti all?allevamento,
accampando come scuse le varie denunce stilate dai carabinieri o querele di
Giovanna Soprani ai danni degli attivisti. Querele e denunce per le quali ancora
non si è avuto nemmeno un colpevole!

La Questura ha quindi già anticipato il verdetto del Consiglio Provinciale, il
quale si avrà giovedì 2 o giovedì 9 dicembre. Attendiamo nuovi sviluppi in
merito, e ve li segnaleremo.

Il corteo, con le cariche predeterminate e indiscriminate è stato l?apice di ciò
che abbiamo sopportato per due anni a San Polo, non solo l?ignoranza di chi
lucra sulla pelle degli animali, ma anche la violenza delle forze dell?ordine.
Siamo stati più volte minacciati, spintonati, malmenati e denunciati per
intimorirci; abbiamo visto pistole puntate contro attivisti, abbiamo sentito i
paraurti delle auto dei carabinieri che si poggiavano sulle nostre gambe
frenando all?ultimo per spaventarci. Ma non ce ne siamo andati.

Hanno utilizzato i fogli di via per allontanare sgraditi attivisti. Ma il numero
dei presidi è solo aumentato.

Hanno posto ridicole e fantasiose restrizioni, tanto da rendere le proteste
davanti all?allevamento meno efficaci possibili. Ma anche questo non ha frenato
la voglia di lottare.

Adesso hanno preparato a tavolino una bella lezione per chi partecipa ai cortei
dei *cattivi*, che stanno prendendo troppo piede, per rispedire tutto
l?entusiasmo liberatore di centinaia e centinaia di persone verso altri lidi
della contestazione, meno pericolosi per lo status quo della vivisezione e dello
sfruttamento animale. Ma le risposte che stiamo ricevendo sono entusiasmanti:
tra il dolore e la rabbia, l?amarezza e la paura, prevale la volontà di
perseverare sulla strada della lotta, di non abbandonare gli animali rinchiusi
nel lager Morini e destinati agli aguzzini in camice bianco!

Noi non abbandoneremo questa battaglia, e per quanto provino ad arginarci,
troveremo sempre nuove strade da percorrere!

Vogliamo con questo messaggio rincuorare chi ha perso speranze, invitando tutti
a trasformare la rabbia per quanto avvenuto in azione. Solo così chi ha deciso
per quelle cariche avrà la migliore risposta, un movimento che non si
intimorisce e non si ferma.

______________________________________________________

Contro la repressione _ Contro la vivisezione
Sabato 11 dicembre, ore 15.30 Reggio Emilia

In piazza per non fare passare sotto silenzio la brutalità delle cariche a San
Polo.
Per non far passare in secondo piano i motivi della manifestazione del 20
novembre, la vivisezione e l?allevamento Morini.
Per portare in città il disturbo di una voce scomoda che vogliono arginare e
allontanare dal paese di San Polo d?Enza.

Saremo in una piazza del centro di Reggio Emilia con informazioni su Morini ed
il corteo, portando le testimonianze a chi le ha lette solo attraverso l?oculato
filtro dei media. Saremo lì, in tanti, per far vedere che non ci fermano!

Appuntamento ore 15.30 in una piazza ancora da definire nel centro della città.
Seguiranno informazioni.

______________________________________________________

Altri appuntamenti:

*Martedì 7 dicembre: Giovanna Soprani compie gli anni! Falle gli auguri al:
tel: 0522-873424/5,6,7
fax: 0522-874600
info@stefanomorini.com

*Mercoledì 8 dicembre (festivo): Corteo nazionale contro l?industria della
pelliccia
Milano, appuntamento ore 14.00 Piazza Oberdan (metro Porta Venezia)
Per info: www.campagnaaip.net

*Mercoledì 15 dicembre: Vuoi incontrare Giovanna? Vieni al tribunale!
Sostieni i 7 attivisti sotto processo per ingiuria, querelati da Giovanna
Soprani. Lei è obbligata a partecipare, e sarà la primadonna della giornata come
ad altri processi. e tu?
Appuntamento ore 9.00, Montecchio Emilia. Davanti al Giudice di Pace.
Nel pomeriggio altro presidio contro la vivisezione e Morini.

Ci rendiamo conto che sono molti gli appuntamenti in questo periodo, ma non
bisogna sottovalutare la delicatezza del momento per la campagna e l?intero
movimento per la liberazione animale. Dare forza alle iniziative è un chiaro
messaggio per chi le vuole frenare a tutti i costi!

______________________________________________________

Cos?altro potete fare?

La campagna non è mai stata solamente incentrata nel paese di San Polo, pertanto
rimangono molte possibilità per continuarla, ed anzi, prendere spunto dalla
situazione per portare la lotta alla vivisezione nella propria città.

Già alcuni gruppetti si stanno impegnando per organizzare presidi contro
fornitori e clienti di Morini nella propria zona. Vi invitiamo a seguire il loro
esempio, a non mollare la presa e dare una continuità alle iniziative.
Se non avete mai organizzato un presidio, se avete bisogno di materiale o di
aiuto, contattateci e saremo ben lieti di aiutarvi, nelle nostre possibilità.
Tutti noi siamo partiti da zero, non fatevi scoraggiare se siete in pochi.

Visitate le pagine Fornitori e Clienti sul nostro sito www.chiuderemorini.net

Visitate anche la pagina Cosa puoi fare tu e Organizza una protesta, troverete
molte informazioni.--















































































































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sickpunx
venerdì, dicembre 31, 2004

BUON ANNO NUOVO A TUTTI..........

ma prima scrivete a ANNOZERODIFFUSIONI e richiedete l'interessantisimo opuscolo " NEL NOME DI CRISTO, NELLA PAURA DEL DISORDINE", coprodotto da SickPunx'zines+Nuclear Chaos Autop. e AnnoZeroDiffusioni.

Richiedete il tutto a: Barbetti Adriano, Vill. P. Togliatti 9, 57038 Rio Marina (Livorno)

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GIOVEDì 23 DICEMBRE 2005

MACOMER:

SPORCO NATALE CONCERTO AUTOGESTITO CON:

AFFORA DE ARRASTU serramanna combat rock

SBROKKO ATIPICO cagliari hc

DISAGIO cagliari crust

IMPOSIZIONE FACOLTATIVA soleminis punxhc

FELE ortueri crust

INIZIO ORE 21

300M DALLA STAZIONE VERSO IL PAESE, PRESSO EX CELLE FRIGO, VICINO AL LANAIFICIO ALAS.

DISTRIBUZIONI E VARIE ED EVENTUALI

INOLTRE

I

I

I

I

I

I

V

E' uscita... "SIAMO ANCORA VIVI... BASTARDI !"
Compilazione benefit in solidarietà ai detenuti

Con:
BORNSICK - PARTIZAN BEOGRAD
GENERACION REBELDE - SANTA SANGRE - F.C.T KE'KE'M - NO WHITE RAG -
ANTIRRUGGINE
LOS SKARRELLINOS - IMPOSIZIONE FACOLTATIVA - DEAD CHRETIENS - DISSECT -
FASTARD - JOSEF MARANEK - LAMOSTRADELLEATROCITA'
PRIMITIVE PLEBS - SAME DIRECTION -
NIKOTINA - DISFORIA - W.O.M.P. - DISASTRO SONORO - BRAINDEAD - MALATTIA - VOK
REBELDE - CONTESTAZIONE - A'FORA DE ARRASTU

Per copie contattare gli indirizzi che seguono - costo, € 5,00

JUZNY FRONT
Francesco Naimo,
via Provvidenza 20
10022. Carmagnola (TO)

NKTK Rehorz
Ricci Andrea, via Bisenzio 11
50127, Firenze

PSYCHO BABI, distro & label
http://www.psychobabi.too.it
psycho_babi@hotmail.com
psycho.babi@gmail.com
ZùMIU Distributzionis
Bruno Valdes,
v.le Matteotti 70
09038, Serramanna (CA)
kitakn@tiscali.it


2004, no copyright


La galera è ancora oggi motivo di dibattito e analisi critica nonostante
continui ad essere un problema alieno e troppo lontano dalle attenzioni del
sociale. E questo potrebbe sembrare cosa normale. Diverso è invece stabilire
quali siano oggi i modi e i mezzi di chi lotta sia da dentro che da fuori,
in considerazione del fatto reale che il sistema carcerario non è più quello
di una volta.
Non che il dibattito sul carcere si fosse assopito, anzi, e nemmeno le
lotte, ma spesso è stato lo scontro a frenare, e trovandoci di fronte ad un
problema di fondamentale importanza nell'approfondimento di tutta una serie
di discorsi inerenti alla lotta contro il potere, dovremmo non solo agire
continuamente all'interno della lotta libertaria ciascuno come meglio crede,
ma cercare di funzionare anche da strumento catalizzatore verso le coscienze
di chi non vede, senza comunque cedere in avanguardismi d'accomodamento.
Portiamo dunque alla luce del sole quell' ambiente effettivo che è la
galera, estirpiamolo una volta per tutte dal buio e dalla quarantena voluti
e ben architettati dallo Stato proprio per impedirne una conoscenza
generalizzata. Ovvio che con questo non s'intende continuare a portare
avanti vecchie diatribe riformiste a proposito di un carcere "dal volto
umano" o di un più "corretto e civile" modo di "reintegrare" un detenuto e
nemmeno di quel "problema carcere" che pare ridursi al solo fatto dei
sovraffollamenti o delle condizioni in cui versa il personale. La
consapevolezza è quella, sempre più necessaria, di un'esistenza priva di
galere. Ed essendo la galera pilastro portante di quella struttura
repressiva e di controllo sociale che è lo Stato, non possiamo che
auspicarci prima di tutto la distruzione definitiva di essa. Uno strumento
creativo, in questo caso musicale, può sembrare solo un granello di sabbia
in all'interno di questa specifica lotta, eppure senza particolari pretese
vuole sia assumere robustezza sul piano solidale e di appoggio, sia
intensificare i rapporti unitari all'interno del movimento anticarcerario e
libertario in genere.
I gruppi che hanno aderito a questo progetto provengono tutti da ambienti
cosiddetti sotterranei dove ancora mezzi e fini sono in grado di incontrarsi
sullo stesso terreno, dove le logiche di omologazione alla galera del
business non attecchiscono, dove il confronto umano e la collaborazione
ancora non si sono spenti, dove lo scambio reciproco rimane ancora un'arma
efficace contro l'innaturale sistematicità dello spreco e della musica usa e
getta. Sappiamo che è pratica fondamentale quella dell'autoproduzione e del
mutuo appoggio, oggi più che mai in quest'epoca di mercificazioni e
annullamento totale delle volontà proprie di ciascuno. Sotto questo punto di
vista il punk e l'hardcore non hanno mai smesso di muoversi.
Verso l' autodeterminazione e verso nuove prospettive di lotta concreta.
Per la libertà di tutti e di ognuno.


















































































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martedì, dicembre 07, 2004

IMPORTANTE:
Contro la repressione _ Contro la vivisezione
Sabato 11 dicembre, ore 15.30 Reggio Emilia
E' rinviato a DOMENICA 12,non piu' sabato 11!






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lunedì, dicembre 06, 2004

La repressione ci vuole spazzare via, ma noi restiamo saldi e determinati a
chiudere l?allevamento Morini e vedere passo passo la fine della vivisezione.

E? di questi giorni purtroppo la decisione della Questura di Reggio Emilia di
rifiutare il permesso per i presidi infrasettimanali davanti all?allevamento,
accampando come scuse le varie denunce stilate dai carabinieri o querele di
Giovanna Soprani ai danni degli attivisti. Querele e denunce per le quali ancora
non si è avuto nemmeno un colpevole!

La Questura ha quindi già anticipato il verdetto del Consiglio Provinciale, il
quale si avrà giovedì 2 o giovedì 9 dicembre. Attendiamo nuovi sviluppi in
merito, e ve li segnaleremo.

Il corteo, con le cariche predeterminate e indiscriminate è stato l?apice di ciò
che abbiamo sopportato per due anni a San Polo, non solo l?ignoranza di chi
lucra sulla pelle degli animali, ma anche la violenza delle forze dell?ordine.
Siamo stati più volte minacciati, spintonati, malmenati e denunciati per
intimorirci; abbiamo visto pistole puntate contro attivisti, abbiamo sentito i
paraurti delle auto dei carabinieri che si poggiavano sulle nostre gambe
frenando all?ultimo per spaventarci. Ma non ce ne siamo andati.

Hanno utilizzato i fogli di via per allontanare sgraditi attivisti. Ma il numero
dei presidi è solo aumentato.

Hanno posto ridicole e fantasiose restrizioni, tanto da rendere le proteste
davanti all?allevamento meno efficaci possibili. Ma anche questo non ha frenato
la voglia di lottare.

Adesso hanno preparato a tavolino una bella lezione per chi partecipa ai cortei
dei *cattivi*, che stanno prendendo troppo piede, per rispedire tutto
l?entusiasmo liberatore di centinaia e centinaia di persone verso altri lidi
della contestazione, meno pericolosi per lo status quo della vivisezione e dello
sfruttamento animale. Ma le risposte che stiamo ricevendo sono entusiasmanti:
tra il dolore e la rabbia, l?amarezza e la paura, prevale la volontà di
perseverare sulla strada della lotta, di non abbandonare gli animali rinchiusi
nel lager Morini e destinati agli aguzzini in camice bianco!

Noi non abbandoneremo questa battaglia, e per quanto provino ad arginarci,
troveremo sempre nuove strade da percorrere!

Vogliamo con questo messaggio rincuorare chi ha perso speranze, invitando tutti
a trasformare la rabbia per quanto avvenuto in azione. Solo così chi ha deciso
per quelle cariche avrà la migliore risposta, un movimento che non si
intimorisce e non si ferma.

______________________________________________________

Contro la repressione _ Contro la vivisezione
Sabato 11 dicembre, ore 15.30 Reggio Emilia

In piazza per non fare passare sotto silenzio la brutalità delle cariche a San
Polo.
Per non far passare in secondo piano i motivi della manifestazione del 20
novembre, la vivisezione e l?allevamento Morini.
Per portare in città il disturbo di una voce scomoda che vogliono arginare e
allontanare dal paese di San Polo d?Enza.

Saremo in una piazza del centro di Reggio Emilia con informazioni su Morini ed
il corteo, portando le testimonianze a chi le ha lette solo attraverso l?oculato
filtro dei media. Saremo lì, in tanti, per far vedere che non ci fermano!

Appuntamento ore 15.30 in una piazza ancora da definire nel centro della città.
Seguiranno informazioni.

______________________________________________________

Altri appuntamenti:

*Martedì 7 dicembre: Giovanna Soprani compie gli anni! Falle gli auguri al:
tel: 0522-873424/5,6,7
fax: 0522-874600
info@stefanomorini.com

*Mercoledì 8 dicembre (festivo): Corteo nazionale contro l?industria della
pelliccia
Milano, appuntamento ore 14.00 Piazza Oberdan (metro Porta Venezia)
Per info: www.campagnaaip.net

*Mercoledì 15 dicembre: Vuoi incontrare Giovanna? Vieni al tribunale!
Sostieni i 7 attivisti sotto processo per ingiuria, querelati da Giovanna
Soprani. Lei è obbligata a partecipare, e sarà la primadonna della giornata come
ad altri processi. e tu?
Appuntamento ore 9.00, Montecchio Emilia. Davanti al Giudice di Pace.
Nel pomeriggio altro presidio contro la vivisezione e Morini.

Ci rendiamo conto che sono molti gli appuntamenti in questo periodo, ma non
bisogna sottovalutare la delicatezza del momento per la campagna e l?intero
movimento per la liberazione animale. Dare forza alle iniziative è un chiaro
messaggio per chi le vuole frenare a tutti i costi!

______________________________________________________

Cos?altro potete fare?

La campagna non è mai stata solamente incentrata nel paese di San Polo, pertanto
rimangono molte possibilità per continuarla, ed anzi, prendere spunto dalla
situazione per portare la lotta alla vivisezione nella propria città.

Già alcuni gruppetti si stanno impegnando per organizzare presidi contro
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esempio, a non mollare la presa e dare una continuità alle iniziative.
Se non avete mai organizzato un presidio, se avete bisogno di materiale o di
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Tutti noi siamo partiti da zero, non fatevi scoraggiare se siete in pochi.

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molte informazioni.--















































































































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venerdì, dicembre 31, 2004

BUON ANNO NUOVO A TUTTI..........

ma prima scrivete a ANNOZERODIFFUSIONI e richiedete l'interessantisimo opuscolo " NEL NOME DI CRISTO, NELLA PAURA DEL DISORDINE", coprodotto da SickPunx'zines+Nuclear Chaos Autop. e AnnoZeroDiffusioni.

Richiedete il tutto a: Barbetti Adriano, Vill. P. Togliatti 9, 57038 Rio Marina (Livorno)

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GIOVEDì 23 DICEMBRE 2005

MACOMER:

SPORCO NATALE CONCERTO AUTOGESTITO CON:

AFFORA DE ARRASTU serramanna combat rock

SBROKKO ATIPICO cagliari hc

DISAGIO cagliari crust

IMPOSIZIONE FACOLTATIVA soleminis punxhc

FELE ortueri crust

INIZIO ORE 21

300M DALLA STAZIONE VERSO IL PAESE, PRESSO EX CELLE FRIGO, VICINO AL LANAIFICIO ALAS.

DISTRIBUZIONI E VARIE ED EVENTUALI

INOLTRE

I

I

I

I

I

I

V

E' uscita... "SIAMO ANCORA VIVI... BASTARDI !"
Compilazione benefit in solidarietà ai detenuti

Con:
BORNSICK - PARTIZAN BEOGRAD
GENERACION REBELDE - SANTA SANGRE - F.C.T KE'KE'M - NO WHITE RAG -
ANTIRRUGGINE
LOS SKARRELLINOS - IMPOSIZIONE FACOLTATIVA - DEAD CHRETIENS - DISSECT -
FASTARD - JOSEF MARANEK - LAMOSTRADELLEATROCITA'
PRIMITIVE PLEBS - SAME DIRECTION -
NIKOTINA - DISFORIA - W.O.M.P. - DISASTRO SONORO - BRAINDEAD - MALATTIA - VOK
REBELDE - CONTESTAZIONE - A'FORA DE ARRASTU

Per copie contattare gli indirizzi che seguono - costo, € 5,00

JUZNY FRONT
Francesco Naimo,
via Provvidenza 20
10022. Carmagnola (TO)

NKTK Rehorz
Ricci Andrea, via Bisenzio 11
50127, Firenze

PSYCHO BABI, distro & label
http://www.psychobabi.too.it
psycho_babi@hotmail.com
psycho.babi@gmail.com
ZùMIU Distributzionis
Bruno Valdes,
v.le Matteotti 70
09038, Serramanna (CA)
kitakn@tiscali.it


2004, no copyright


La galera è ancora oggi motivo di dibattito e analisi critica nonostante
continui ad essere un problema alieno e troppo lontano dalle attenzioni del
sociale. E questo potrebbe sembrare cosa normale. Diverso è invece stabilire
quali siano oggi i modi e i mezzi di chi lotta sia da dentro che da fuori,
in considerazione del fatto reale che il sistema carcerario non è più quello
di una volta.
Non che il dibattito sul carcere si fosse assopito, anzi, e nemmeno le
lotte, ma spesso è stato lo scontro a frenare, e trovandoci di fronte ad un
problema di fondamentale importanza nell'approfondimento di tutta una serie
di discorsi inerenti alla lotta contro il potere, dovremmo non solo agire
continuamente all'interno della lotta libertaria ciascuno come meglio crede,
ma cercare di funzionare anche da strumento catalizzatore verso le coscienze
di chi non vede, senza comunque cedere in avanguardismi d'accomodamento.
Portiamo dunque alla luce del sole quell' ambiente effettivo che è la
galera, estirpiamolo una volta per tutte dal buio e dalla quarantena voluti
e ben architettati dallo Stato proprio per impedirne una conoscenza
generalizzata. Ovvio che con questo non s'intende continuare a portare
avanti vecchie diatribe riformiste a proposito di un carcere "dal volto
umano" o di un più "corretto e civile" modo di "reintegrare" un detenuto e
nemmeno di quel "problema carcere" che pare ridursi al solo fatto dei
sovraffollamenti o delle condizioni in cui versa il personale. La
consapevolezza è quella, sempre più necessaria, di un'esistenza priva di
galere. Ed essendo la galera pilastro portante di quella struttura
repressiva e di controllo sociale che è lo Stato, non possiamo che
auspicarci prima di tutto la distruzione definitiva di essa. Uno strumento
creativo, in questo caso musicale, può sembrare solo un granello di sabbia
in all'interno di questa specifica lotta, eppure senza particolari pretese
vuole sia assumere robustezza sul piano solidale e di appoggio, sia
intensificare i rapporti unitari all'interno del movimento anticarcerario e
libertario in genere.
I gruppi che hanno aderito a questo progetto provengono tutti da ambienti
cosiddetti sotterranei dove ancora mezzi e fini sono in grado di incontrarsi
sullo stesso terreno, dove le logiche di omologazione alla galera del
business non attecchiscono, dove il confronto umano e la collaborazione
ancora non si sono spenti, dove lo scambio reciproco rimane ancora un'arma
efficace contro l'innaturale sistematicità dello spreco e della musica usa e
getta. Sappiamo che è pratica fondamentale quella dell'autoproduzione e del
mutuo appoggio, oggi più che mai in quest'epoca di mercificazioni e
annullamento totale delle volontà proprie di ciascuno. Sotto questo punto di
vista il punk e l'hardcore non hanno mai smesso di muoversi.
Verso l' autodeterminazione e verso nuove prospettive di lotta concreta.
Per la libertà di tutti e di ognuno.


















































































postato da: sickpunx alle ore 14:07 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, dicembre 07, 2004

IMPORTANTE:
Contro la repressione _ Contro la vivisezione
Sabato 11 dicembre, ore 15.30 Reggio Emilia
E' rinviato a DOMENICA 12,non piu' sabato 11!






postato da: sickpunx alle ore 14:04 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, dicembre 06, 2004

La repressione ci vuole spazzare via, ma noi restiamo saldi e determinati a
chiudere l?allevamento Morini e vedere passo passo la fine della vivisezione.

E? di questi giorni purtroppo la decisione della Questura di Reggio Emilia di
rifiutare il permesso per i presidi infrasettimanali davanti all?allevamento,
accampando come scuse le varie denunce stilate dai carabinieri o querele di
Giovanna Soprani ai danni degli attivisti. Querele e denunce per le quali ancora
non si è avuto nemmeno un colpevole!

La Questura ha quindi già anticipato il verdetto del Consiglio Provinciale, il
quale si avrà giovedì 2 o giovedì 9 dicembre. Attendiamo nuovi sviluppi in
merito, e ve li segnaleremo.

Il corteo, con le cariche predeterminate e indiscriminate è stato l?apice di ciò
che abbiamo sopportato per due anni a San Polo, non solo l?ignoranza di chi
lucra sulla pelle degli animali, ma anche la violenza delle forze dell?ordine.
Siamo stati più volte minacciati, spintonati, malmenati e denunciati per
intimorirci; abbiamo visto pistole puntate contro attivisti, abbiamo sentito i
paraurti delle auto dei carabinieri che si poggiavano sulle nostre gambe
frenando all?ultimo per spaventarci. Ma non ce ne siamo andati.

Hanno utilizzato i fogli di via per allontanare sgraditi attivisti. Ma il numero
dei presidi è solo aumentato.

Hanno posto ridicole e fantasiose restrizioni, tanto da rendere le proteste
davanti all?allevamento meno efficaci possibili. Ma anche questo non ha frenato
la voglia di lottare.

Adesso hanno preparato a tavolino una bella lezione per chi partecipa ai cortei
dei *cattivi*, che stanno prendendo troppo piede, per rispedire tutto
l?entusiasmo liberatore di centinaia e centinaia di persone verso altri lidi
della contestazione, meno pericolosi per lo status quo della vivisezione e dello
sfruttamento animale. Ma le risposte che stiamo ricevendo sono entusiasmanti:
tra il dolore e la rabbia, l?amarezza e la paura, prevale la volontà di
perseverare sulla strada della lotta, di non abbandonare gli animali rinchiusi
nel lager Morini e destinati agli aguzzini in camice bianco!

Noi non abbandoneremo questa battaglia, e per quanto provino ad arginarci,
troveremo sempre nuove strade da percorrere!

Vogliamo con questo messaggio rincuorare chi ha perso speranze, invitando tutti
a trasformare la rabbia per quanto avvenuto in azione. Solo così chi ha deciso
per quelle cariche avrà la migliore risposta, un movimento che non si
intimorisce e non si ferma.

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Contro la repressione _ Contro la vivisezione
Sabato 11 dicembre, ore 15.30 Reggio Emilia

In piazza per non fare passare sotto silenzio la brutalità delle cariche a San
Polo.
Per non far passare in secondo piano i motivi della manifestazione del 20
novembre, la vivisezione e l?allevamento Morini.
Per portare in città il disturbo di una voce scomoda che vogliono arginare e
allontanare dal paese di San Polo d?Enza.

Saremo in una piazza del centro di Reggio Emilia con informazioni su Morini ed
il corteo, portando le testimonianze a chi le ha lette solo attraverso l?oculato
filtro dei media. Saremo lì, in tanti, per far vedere che non ci fermano!

Appuntamento ore 15.30 in una piazza ancora da definire nel centro della città.
Seguiranno informazioni.

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Altri appuntamenti:

*Martedì 7 dicembre: Giovanna Soprani compie gli anni! Falle gli auguri al:
tel: 0522-873424/5,6,7
fax: 0522-874600
info@stefanomorini.com

*Mercoledì 8 dicembre (festivo): Corteo nazionale contro l?industria della
pelliccia
Milano, appuntamento ore 14.00 Piazza Oberdan (metro Porta Venezia)
Per info: www.campagnaaip.net

*Mercoledì 15 dicembre: Vuoi incontrare Giovanna? Vieni al tribunale!
Sostieni i 7 attivisti sotto processo per ingiuria, querelati da Giovanna
Soprani. Lei è obbligata a partecipare, e sarà la primadonna della giornata come
ad altri processi. e tu?
Appuntamento ore 9.00, Montecchio Emilia. Davanti al Giudice di Pace.
Nel pomeriggio altro presidio contro la vivisezione e Morini.

Ci rendiamo conto che sono molti gli appuntamenti in questo periodo, ma non
bisogna sottovalutare la delicatezza del momento per la campagna e l?intero
movimento per la liberazione animale. Dare forza alle iniziative è un chiaro
messaggio per chi le vuole frenare a tutti i costi!

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Cos?altro potete fare?

La campagna non è mai stata solamente incentrata nel paese di San Polo, pertanto
rimangono molte possibilità per continuarla, ed anzi, prendere spunto dalla
situazione per portare la lotta alla vivisezione nella propria città.

Già alcuni gruppetti si stanno impegnando per organizzare presidi contro
fornitori e clienti di Morini nella propria zona. Vi invitiamo a seguire il loro
esempio, a non mollare la presa e dare una continuità alle iniziative.
Se non avete mai organizzato un presidio, se avete bisogno di materiale o di
aiuto, contattateci e saremo ben lieti di aiutarvi, nelle nostre possibilità.
Tutti noi siamo partiti da zero, non fatevi scoraggiare se siete in pochi.

Visitate le pagine Fornitori e Clienti sul nostro sito www.chiuderemorini.net

Visitate anche la pagina Cosa puoi fare tu e Organizza una protesta, troverete
molte informazioni.--















































































































postato da: sickpunx alle ore 14:09 | link | commenti (5)
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