sabato, giugno 25, 2005

Prossime iniziative contro Morini e la vivisezione

Mercoledì 29 giugno:
Ore 9.00 - Montecchio Emilia (RE)
processo a 4 attivisti accusati di "ingiuria" a Giovanna Soprani.
Venite a portare la vostra solidarietà!

Ore 15.30 presidio alla Glaxo Smithkline, multinazionale farmaceutica
responsabile della morte di 500 animali al giorno nei laboratori HLS.
Appuntamento a San Polo di Torrile (Parma) - Strada statale Asolana.

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Giovedì 30 giugno:
Presidi in solidarietà agli attivisti della campagna ShacUsa (per saperne di più
www.shacamerica.net).
Appuntamento davanti al Consolato delle Isole Mauritius alle ore 11.00, piazza
Velasca 5, Milano, per un presidio contro l'esportazione di scimmie per i
laboratori.
Ore 14.00 presidio alla DHL, fornitore dei laboratori HLS, appuntamento in via
Ariosto a Rho (MI).
Ore 16.00 presidio alla Glaxo Smithkline, in via Zambeletti, Garbagnate (MI).

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Domenica 3 luglio:
Biciclettata contro Morini!

Appuntamento alle 15.00 a Montecchio Emilia nella piazza del Giudice di Pace per
un tour della val d'enza in sella alle potenti bici degli attivisti. Non
mancate!
Se avete bisogno di una bicicletta contattateci a
chiuderemorini@libero.it

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8-9-10 luglio
Incontro per la Liberazione Animale

Tre giorni di scambi, approfondimenti, conoscenza, attivismo. per costruire
insieme un movimento più forte e più ricco di contenuti.
www.incontro2005.tk
incontro_2005@yahoo.it--

postato da: sickpunx alle ore 14:33 | link | commenti
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mercoledì, giugno 22, 2005

. Un'altra campagna contro la multinazionale e' scoppiata nel Kerala, una
regione dell'India. Uno degli stabilimenti (su 52 presenti nel Paese)
avrebbe prosciugato in tutto 260 pozzi d'acqua potabile (ricordiamo che
per fare un litro di Coca Cola ce ne vogliono circa 9 di acqua). E non
solo: avrebbero distribuito rifiuti di produzione nei villaggi
spacciandoli per fertilizzanti. Sono state trovate alte concentrazioni di
piombo e cadmio.
La protesta sarebbe partita da un gruppo di donne.

. Democrazio. Il Parlamento italiano, quanto a presenza di donne, e' al
settantatreesimo posto nella classifica mondiale, dietro al Lesotho e al
Ruanda. Nei consigli comunali, le donne sono solo il sedici per cento.

. Nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile e' stato pubblicato il
Decreto Legge n.50, che recepisce due direttive europee in materia di test
sugli animali dei prodotti cosmetici. La nuova legge prevede quattro punti
fondamentali: divieto di eseguire test su animali dei prodotti cosmetici
finiti a partire dall'11 settembre 2004 (in Italia le direttive europee
sono state accettate con molto ritardo). Divieto di commercializzare
prodotti cosmetici finiti che abbiano subito test su animali a partire
dall'11 settembre 2004. Divieto totale dei test su animali per materie
prime cosmetiche entro il 2013. Divieto di indicare in etichetta 'non
testato su animali', se non viene certificato che in nessun punto della
filiera vengono effettuati test su cavie, dall'11 marzo 2005. Secondo
quanto riporta la Lega antivivisezione "attualmente sono circa 40.000 gli
animali impiegati ogni anno in Europa per testare gli ingredienti di
creme, saponi e rossetti".

. Si e' tenuto in Brasile, dove gli indigeni sono oltre 430mila e sono
molti quelli delusi dal governo Lula. Il presidente ha chiesto
pubblicamente scusa per le violenze e i massacri perpetrati dai bianchi
agli indios, durante tutta la storia del Brasile e ha istituito cinque
nuove riserve, per un totale di circa di mezzo milione di ettari.
Nonostante questo oggi circa il 50% degli indigeni aspetta ancora un pezzo
di terra di proprieta', dove poter coltivare, costruire una casa e vivere
al sicuro (dalle invasioni dei fazendeiros a caccia, con qualsiasi mezzo,
di terre vergini). "Il programma speciale e urgente annunciato dal
presidente operaio nella sua campagna elettorale e' rimasto lettera morta
e alle comunita' native non resta che mettersi in marcia per far valere i
propri diritti", riporta il Forum per la difesa dei diritti indigeni
(Fddi).

. La prestigiosa gioielleria americana Tiffany ha annunciato che non
acquistera' piu' diamanti provenienti dal Myanmar, per non contribuire
alla feroce dittatura che regna nel paese. Una buona notizia se si tiene
conto che spesso il commercio di diamanti e' accompagnato da violazioni
dei diritti umani. Le aziende tacciono e fanno finta di nulla. Secondo un
sondaggio condotto da Amnesty International su 300 rivenditori di
diamanti, quasi il 70% non ha risposto e del restante 30% piu' della meta'
ha ammesso di non avere una politica sui diamanti provenienti da zone in
cui sono in corso conflitti.

. A Berlino, l'acquisizione di 10 grammi di hashish per uso personale non
sara' punita. Il 5 aprile il Senato berlinese ne ha infatti depenalizzato
il consumo. La maggioranza avrebbe voluto portare il limite a 30 grammi,
ma non si puo' avere tutto dalla vita... Finora la quantita' massima non
soggetta a sanzione era di 6 grammi.

. Il presidente della Repubblica brasiliana Luiz Inácio Lula da Silva ha
firmato il decreto che assegna, in modo definitivo, la terra di Raposa
Serra do Sol, nello stato settentrionale di Roraima, ai 15.000 nativi che
la abitano. Ci sono voluti 30 anni di tempo, lotte e violenze, per
arrivare a questa decisione.

. Un tribunale di Santiago del Cile ha condannato lo Stato a pagare 1,4
milioni di euro di risarcimento danni morali ai familiari del sindacalista
Tucapel Jimenez, sequestrato e ucciso nel 1982, durante la dittatura di
Pinochet. Il giudice avrebbe stabilito la responsabilità dello Stato per
le azioni compiute dalla polizia segreta.

. E' stata firmata a Pretoria, sotto la mediazione del presidente
sudafricano Thabo Mbeki, un'intesa di cessate il fuoco in Costa d'Avorio.
Un comunicato stampa riporta "Le parti ivoriane che sottoscrivono gli
accordi di Pretoria dichiarano solennemente l'immediata e definitiva
cessazione di tutte le ostilita' e la fine della guerra sul territorio
nazionale". Gli scontri sono iniziati nel settembre del 2002, quando tre
gruppi ribelli iniziarono una serie di scontri contro l'esercito
governativo. Imprecisato, ma elevato, il numero delle vittime.


. Qualcuno lo ha definito "illuminante", altri "disgustoso". Si tratta di
Super Size Me un reality documentario diretto e interpretato da Morgan
Spurlock, nelle sale cinematografiche italiane. Ha anche vinto il premio
per la miglior regia al Sundance Festival del 2004. Per 30 giorni il
protagonista ha fatto colazione, pranzo e cena da
McDonald's, monitorando continuamente il suo stato (si stima ingerisse
dalle 3mila alle 5mila calorie al giorno). Gia' dal secondo giorno
Spurlock cominciava a dare segni di cedimento, al dodicesimo era
ingrassato di 7 chili e al 21.mo si svegliava in piena notte in preda a
palpitazioni e difficolta' respiratorie. Ora del 30.mo giorno era
ingrassato di ben 11 kg, la sua massa grassa era aumentata del 7%, il
colesterolo era arrivato a 230 (circa 30 unita' sopra il limite
considerato massimo) e tutti i valori del sangue erano sballati. Soffriva
di depressione e affaticamento e aveva perso ogni stimolo sessuale. Tutto
questo per dimostrare e denunciare i danni che provoca il cibo spazzatura.
Si calcola che il 22% dei clienti americani dei fast food li frequenta 4
o 5 volte alla settimana. C'e' anche una buona notizia. Sei settimane dopo
l'uscita del film negli Usa, la McDonald's ha eliminato i menu' giganti
(super size) e ha introdotto dei menu' per bambini a base di insalata. La
si dovrebbe condire con una salsa che ha tante calorie quanto un BigMac.

. Amnesty International ha reso noto il nuovo rapporto sulla pena di morte
nel mondo. Si tratta pero' perlopiu' di dati sottostimati in quanto "molti
continuano a eseguire condanne a morte in segreto, contravvenendo agli
standard delle Nazioni Unite che chiedono di rendere pubbliche le
informazioni sulla pena capitale". La maggior parte delle esecuzioni
avviene in Cina (dove alcuni parlano di addirittura 10mila esecuzioni
capitali), Iran, Vietnam e Stati Uniti. Ci sono anche buone notizie: la
tendenza mondiale e' ormai per l'abolizione e con i nuovi divieti del
Bhutan, Grecia, Samoa, Senegal e Turchia, salgono a 120 i paesi
abolizionisti nel mondo.
Importantissima la sentenza della Corte suprema degli Usa del marzo di
quest'anno, che ha dichiarato incostituzionale l'uso della pena di morte
nei confronti dei minori di 18 anni al momento del reato. Con questa
decisione sono state revocate 72 condanne a morte, in 19 stati.

. La raccolta differenziata porta a porta funziona. Lo dimostra l'esempio
di San Michele di Serino, piccolo comune alle porte di Avellino. In un
mese il consorzio Cosmari Avellino 1 ha raccolto e avviato al riciclo
11mila kg di carta, vetro, plastica e metalli che altrimenti sarebbero
finiti in discarica (circa il 73,5% del totale dei rifiuti prodotti). Il
sistema prevede la distribuzione a ogni famiglia dei sacchetti per
dividere i rifiuti e il ritiro settimanale casa per casa. Solo la raccolta
vetro funziona con le classiche campane.

. Per fronteggiare un'epidemia di colera Cuba inviera' in Mozambico 140
medici, raddoppiando cosi' il contingente sanitario nel paese africano.
Oltre ai medici verranno inviati nuovi insegnanti scolastici.

. Il governo peruviano ha annunciato la creazione di una nuova riserva
nella foresta Amazzonica. La 'Zona protetta Alto Purus' si estendera' per
2,7 milioni di ettari, l'estensione, circa, del Belgio. Oltre alla
salvaguardia del patrimonio faunistico, la riserva permetterà ai gruppi
indigeni di proteggere il proprio territorio dal disboscamento.
. Il presidente cubano Fidel Castro ha annunciato un aumento del 50% delle
pensioni e delle indennità di previdenza sociale per un milione e mezzo di
cubani.

. Da campo minato a campo di calcio: è la trasformazione di un terreno a
Yei, cittadina sudanese al confine con Uganda e Repubblica Democratica del
Congo. Il campo era stato minato nel 1997 perché linea di frontiera tra
l'esercito di Khartoum e i ribelli dell' Esercito di liberazione popolare
del Sudan (Spla).

. "La vedi questa copia del Corano? Ti conviene parlare se non vuoi che
finisca dritta nel water". Una prassi normale, pare, durante gli
interrogatori nel carcere militare di Guantanamo, quella di usare il testo
sacro dei musulmani come arma di pressione psicologica sui detenuti. Un
oltraggio che è finito nero su bianco sulla rivista americana "Newsweek",
fino a far deflagrare lo sdegno nei Paesi islamici. La rabbia ha scosso il
nuovo Afghanistan di Hamid Karzai, ha svegliato e guidato migliaia di
studenti e gente comune nelle strade, il Paese ha conosciuto la sua prima
imponente manifestazione di piazza. Violenze comprese. Al grido di "Morte
all'America", "Morte ai suoi alleati", "Morte a Karzai", con i ritratti
del presidente americano George Bush dati alle fiamme, i dimostranti hanno
spaccato auto, vetrine e preso a sassate un convoglio di soldati
statunitensi. A Jalalabad, a Khost, nelle province di Laghdman e Wardak
hanno protestato in migliaia contro la dissacrazione del Corano commessa
dai soldati americani nella base di Cuba, dove molti dei cinquecento
prigionieri in attesa di essere incriminati e processati per terrorismo
sono per l'appunto afghani. "Durante gli interrogatori - ha riportato
"Newsweek" - alcune copie del Corano sono state appese dalle forze Usa sui
gabinetti per insultare i detenuti. E almeno in un'occasione un volume è
stato gettato nel sanitario".

. Aveva 21 anni, era detenuta nel carcere femminile di Rebibbia ed era
malata conclamata di Aids. Tre mesi fa era stata dichiarata incompatibile
con il carcere per le sue condizioni ma alla fine di aprile è morta dopo
aver contratto, dietro le sbarre, la varicella. Nel carcere romano infatti
sarebbe scoppiata una vera e propria epidemia: la malattia esantematica ha
colpito 13 detenute, di cui tre ricoverate in tre ospedali di Roma, e due
agenti penitenziari. "Quella donna non doveva essere in carcere - dice il
Garante del Lazio per i diritti dei detenuti Angiolo Marroni - era stata
dichiarata incompatibile con la detenzione, ma nulla è stato fatto. La
responsabilità è di chi non ha ottemperato alla dichiarazione di
incompatibilità con il regime carcerario".

. Ci stiamo giocando gli oceani. Quello della pesca è un business da 50
miliardi di euro all'anno nel quale si scontrano pesanti interessi
economici internazionali. Le potenzialità delle flotte pescherecce sono
devastanti, superiori alle capacità che ha la fauna oceanica di
rigenerarsi. La Fao, l'organizzazione dell'Onu che si occupa di cibo e
agricoltura, stima che il 52% delle specie marine commerciali sia
sfruttato al limite oltre il quale il numero degli esemplari comincia a
diminuire. E in un altro 24% dei casi quella soglia è stata purtroppo
abbondantemente superata. Ma la situazione reale è ancora peggiore: questi
dati non tengono infatti conto della pesca illegale, a causa della quale
in alcune aree del pianeta la cattura di specie commerciali può toccare il
triplo dei livelli consentiti. Gli effetti si cominciano a sentire, dopo
decenni di segnali preoccupanti. In 12 delle 16 grandi aree di pesca del
mondo i livelli di raccolta sono caduti ai minimi storici. La cattura del
merluzzo lungo la costa atlantica del Canada è ancora impossibile
nonostante una moratoria che da più di un decennio l'ha praticamente
chiusa, con una perdita di 40 mila posti di lavoro. Nei Paesi Ue non va
molto meglio: dal 1990 il pescato è calato del 20%. Ma nonostante tutto
ciò, e nonostante il calo del numero dei pescherecci, ogni anno vengono
estratte dagli oceani 90 milioni di tonnellate di pesce, con tecniche
talvolta fatali per ecosistemi spesso fragili. I segnali della tragedia
del mare sono ormai tali da accendere la preoccupazione anche dei governi
dei Paesi tradizionalmente più aggressivi nei confronti del grande blu. Si
sta cercando di passare a una nuova fase, dopo quella più brutale degli
Anni '70, con le "guerre del tonno" che hanno visto scendere in campo i
vascelli militari, e dopo quella più diplomatico-commerciale della fine
del secolo scorso, che ha visto la creazione di organismi deputati a
governare e a disciplinare le acque più pescose del pianeta. Adesso
l'obiettivo è quello di arrivare a forme di pesca più rispettose degli
oceani, del loro ambiente e delle forme di vita che ospitano. Ma per farlo
bisogna mettere d'accordo molti, forse troppi interessi diversi. Nei mari
asiatici c'è chi usa gli esplosivi, con conseguenze facilmente
immaginabili anche sull'ambiente". Wwf e Greenpeace denunciano i terribili
effetti anche di altre tecniche, in particolare l'uso di reti a strascico,
che arano il fondo marino. Ad aumentare i danni alle riserve ittiche del
mondo contribuisce anche il cosiddetto "by-catch", cioè la cattura
accidentale di specie che non costituiscono il bersaglio principale della
pesca. Se non si adottano strumenti tecnologicamente avanzati e reti
sofisticate il "by-catch" può arrivare al 100%. Questo significa che per
ogni pesce commerciale se ne cattura anche uno che non serve ai fini dei
ritorno economico, ma che sarebbe sicuramente prezioso per gli equilibri
oceanici. Ebbene, tutto questo pesce "inutile" viene buttato, distrutto, e
poiché la selezione richiede tempo, il costo di questo assurdo spreco
incide anche sul prezzo dell'altro pesce.

. Da A come Afghanistan a U come Usa. L'elenco dei "cattivi" di Amnesty è
lungo quasi come quello dei Paesi esaminati nel rapporto annuale,
pubblicato ieri. Tra i 194 monitorati in un centinaio la tortura non è
scandalo ma routine e una settantina non conosce libertà di stampa nè di
parola. Le donne sono state "protagoniste" di stupri e abusi in 13
conflitti e la guerra al terrore agisce efficacemente anche come
deterrente per il rispetto dei diritti umani. In 37 Paesi si finisce in
carcere così, semplicemente uscendo di casa, senza accusa o processo, in
10 si sparisce in centri di detenzione segreti e in 32 pensare è un reato
da galera. Poi ci sono la pena di morte - applicata in 51 nazioni - e la
violazione dei diritti dei profughi e dei rifugiati, messa
sistematicamente in atto da 36 Paesi. Chi da questi dati traesse spunto
per ergersi a difensore dei diritti umani consideri che non è mestiere
tranquillo: 26 governi hanno sottoposto gli attivisti a limitazioni
legali, minacce e intimidazioni; 17 li hanno arrestati; 16 li hanno
attaccati fisicamente, a volte per mano di gruppi armati compiacenti,
altre direttamente. Ma fra i tanti trasgressori, sono gli Usa, secondo il
severo giudizio di Amnesty, ad avere la maggiore responsabilità perché la
loro volontà di ergersi a esempio planetario li rende, nel bene e nel
male, paradigmatici. Ovvero: "quando il Paese più potente del mondo si fa
beffe del primato della legge e dei diritti umani concede agli altri Paesi
la licenza per compiere abusi impunemente". Le vicende di Abu Ghraib, con
le loro oscene foto-ricordo e i processi farsa, il rifiuto americano di
applicare le convenzioni di Ginevra ai prigionieri di Guantanamo, le loro
stesse condizioni di detenzione, sono ovviamente gli "highlight". Ma nel
conto finisce anche la guerra al terrore con i suoi finora non esaltanti
risultati, in quello che diventa di fatto un pesante giudizio politico.
Secondo l'associazione sono gli Stati Uniti a dettare "la nuova,
pericolosa agenda dei governi in cui il linguaggio della libertà e della
giustizia viene usato per portare avanti politiche di paura e
insicurezza". Per nulla, oltretutto: "Quattro anni dopo l'11 settembre la
promessa di rendere il mondo un luogo più sicuro rimane vana". Nonostante
le decapitazioni degli ostaggi in Iraq, il sequestro di migliaia di
persone - tra cui centinaia di bambini - nella scuola di Beslan e il
massacro di centinaia di pendolari a Madrid, incalza Amnesty, i leader del
mondo "non hanno voluto ammettere la mancanza di successo nella lotta al
terrorismo, perseguendo strategie fallimentari ma politicamente
convenienti". Un escalation a cui i terroristi rispondono alzando il tiro,
in una spirale di violenza che si autoalimenta. E che stende una rete di
nequizie mondiale in cui vittime e carnefici finiscono per assomigliarsi
un po'. Ce n'è per tutti, nel rapporto. Per Israele, che insiste nella
costruzione di "un muro che accerchia e isola città e villaggi
palestinesi, nonostante la sentenza contraria della Corte internazionale
di giustizia" e che paga, forse, la trasparenza dei suoi atti; per la
stessa Unione europea, che "ha mostrato mancanza di volontà politica
nell'affrontare le violazioni dei diritti umani all'interno dei propri
confini" e tollera centri di accoglienza ben poco ospitali. In Asia spicca
il caso dell'Uzbekistan recentemente emerso dall'oblio, dove "il governo
ha incarcerato centinaia di individui ritenuti musulmani e accusati di
essere collegati al terrorismo mentre le forze di sicurezza federali hanno
continuato a godere a tutti gli effetti dell'impunità per le violazioni
commesse in Cecenia". Ma è in buona compagnia. La situazione della Cina,
secondo Amnesty, è talmente seria da meritare un capitolo a sè, greve di
accuse. E la condizione femminile nell'estremo Est spazia dalle
aggressioni con l'acido in Bangladesh agli stupri dei soldati in Nepal.
Non si salva nemmeno l'Australia, che nasconde inferni domestici di botte
e maltrattamenti e dove le percosse in casa sono la causa principale di
morti premature e di disturbi di salute per le donne tra i 15 e i 44 anni.
E i Paesi "liberati" dall'Occidente? In Afghanistan "la paura di essere
sequestrate da gruppi armati obbliga le donne a ridurre i movimenti fuori
di casa", mentre in famiglia poco è mutato dopo i famigerati taleban. In
Iraq la violenza ormai è "endemica". In cambio non va bene neppure dove si
lascia correre: nel Darfur, ad Haiti, nella Repubblica democratica del
Congo orientale, nello Zimbabwe. E l'elenco potrebbe continuare. A tutto
questo si contribuisce gettando legna sul fuoco, ovvero vendendo armi: "La
mancanza di una regolamentazione del loro commercio porta ogni anno 8
milioni di armi leggere nelle mani di eserciti regolari o irregolari,
miliziani, gruppi armati o civili".

. .Sementi di soia e mais dichiarati Ogm free dai produttori e che free
non sarebbero. Con l'accusa di frode in commercio il procuratore aggiunto
Raffaele Guariniello ha iscritto nel registro degli indagati i
rappresentanti legali di Monsanto Italia e di Pioneer Hi-Bred Italia. E'
accaduto a seguito dei controlli che il magistrato ha disposto nei
laboratori privati cui si rivolgono le multinazionali per farsi
"certificare" la "purezza" dei prodotti destinati al nostro mercato come
tradizionali. L'esito è stato sorprendente: un "lotto" positivo alle
analisi viene riesaminato finché non risulta negativo. Com'è possibile?
Per il test bastano 3000 semi macinati, è sufficiente cambiarli ad ogni
esito che indichi contaminazione di Ogm con le sementi tradizionali. Prima
o poi, all'interno dello stesso lotto, salterà fuori una composizione
compatibile con le richieste del mercato di sementi Ogm free. La
dichiarazione è rassicurante. Peccato che Guariniello sia andato a fondo,
fatto sequestrare partite di sementi presso grossisti o consorzi agrari,
le abbia fatte analizzare e riscontrato contaminazioni di prodotti che non
risultavano dalle "autocertifcazioni". Nuovo passo, questa volta presso i
laboratori, dietro le cui analisi negative si erano nel frattempo riparate
le sedi italiane delle multinazionali del biotech. In quei centri si è
trovata documentazione di positività riscontrate ai primi controlli. Dalle
dichiarazioni dei responsabili dei laboratori è poi emerso che è la
politica delle aziende a disporre la ripetizione dei test su semi diversi
degli stessi lotti. La normativa italiana prevede da alcuni anni che le
sementi Ogm free siano commercializzate con "dichiarazioni" delle aziende
sulla presenza o meno di organismi geneticamente modificati nelle sementi
in vendita. Il ministero per le Politiche agricole fa sottoporre ad
analisi il 20 per cento di quelle di mais e soia prodotte qui o importate
per essere vendute sul mercato italiano. La procedura dei controlli è
stata affidata all'Ente nazionale sementi elette (Ense). I prelievi di
campioni devono essere eseguiti tanto in fase di produzione quanto di
stoccaggio, a monte delle forniture ai grossisti. I lotti che risultino
contaminati devono essere ritirati dalle aziende. Guariniello si è rivolto
al ministero per evidenziare i limiti emersi nei controlli: 1) l'80 per
cento delle sementi finisce sul mercato con un'"autocertificazione" perché
le analisi per le attestazioni non sono affidate ad organismi
indipendenti; 2) sono le aziende a fornire i campioni da esaminare; 3) il
meccanismo di ripetizione delle analisi è "inquinante".

postato da: sickpunx alle ore 09:38 | link | commenti (1)
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giovedì, giugno 16, 2005

Ultimamente mi capita spesso di incontrare girando per internet vari blog di Cagliari o comunque dintorni, in cui si parla della scena locale(ovviamente se ne parla male…giusto per cambiare…)….Solitamente vengono recensiti concerti ed eventi e una delle frasi che si ripete sempre è: a Cagliari non c’è nulla, non ci sono persone, e non si fa mai nulla. Mahhhhhh…….Queste persone che scrivono queste cose spero offrano molto di più di un patetico blog del cazzo per migliorare la scena, per giustificare quello che dicono….Nello specifico non so nemmeno chi sia il tipo, non lo conosco ma credo si tratti di un pischello visto anche quello che scrive, tipo il restare perplesso se vede gente “diversa”a un concerto hc….e per diversa intende magari qualche dark o ragazzi che non indossano la shirt dei SOIA…mahhh già questo dimostra la sua ignoranza……Altre volte invece mi è capitato di leggere sempre un blog di una ragazza anche lei con le solite lamentele: non c’è questo…non c’è quello…, e anche lei però sempre e solo con il suo patetico blog aiuta-la-scena del cazzo….Ragazzi miei, non sarebbe ora di svegliarvi anche voi???che ne dite??al posto di scrivere due coglionate sul fatto che non si poga ai concerti e che non c’è nulla non è il caso di svegliarti e chiamare TU un gruppo da fuori e organizzarli il concerto??sai quanto bisogna sbattersi per organizzare un concerto???ne dubito molto profondamente……Al posto di lamentarti del solito gruppo non sarebbe il caso di metterti TU a suonare in un gruppo??Spero solo che chi si lamenta abbia almeno una distro o una zines o chessò…e non usi come sua arma di sostegno per la scena un patetico blog del cazzo…o sostenere la scena facendo un pogo durante un concerto….Ah il ragazzo in questione poi tanto per confermare quanto di buono dice, in un post sostiene che non avrebbe sostenuto un concerto che si sarebbe dovuto tenere di li a pochi giorni…………bravo, coerenza fino in fondo, sempre…..aiutiamo la scena, ma distinguiamo i gruppi e i concerti da sostenere e quelli da non sostenere….porco dio….se non c’è nulla a Cagliari, è solo per colpa di gente come te…..basta…Dici che non c’è nulla…mah secondo me sei tu che non tiri fuori la testa di casa se non per il gruppo di fuori….in tre settimane ci sono stati 4 concerti punxhc, ma che cazzo vuoi di più..???se non ti piace Cagliari e non c’è nulla, sei mai stato a Macomer a vederti un concerto(prima ne facevano quasi uno ogni mese!!!)di sano punxhc???ma forse non sapevi nemmeno che esistesse un posto dove si suona a Macomer…..E poi parli di unità….tu sei malato secondo me….Scrivo questo perché mi sono rotto le palle di gente che non sa nulla, che sa solo pagare i suoi 3 euro d’ingresso, pogare, sbevazzare un paio di birre e poi dire che non c’è nulla di buono a Cagliari….e basta……fai qualcosa TU piuttosto…..questa critica non l’accetto e mi infastidisce, soprattutto se fatta, da chi 1)non dice nemmeno chi è. 2)Non fa nulla per la scena o almeno non fa nulla di c concreto per la scena…..Altro punto….in un guest, non so chi ha accusato noialtri che abbiamo discriminato dei suoi amici…!!evidentemente il tipo ha sbagliato persone a cui indirizzare il post, visto che non mi pare abbiamo mai discriminato nessuno anzi, quindi erano accuse ingiustificate…e fastidiose.

Quella che segue è la mia risposta a chi in una intervista a un gruppo '80 sardo(PSA) sosteneva che la scena sarda era scadente e che lui non conosceva nulla di essa....mah, io gli ho mandato una bella mail credo(quella che segue)dove in pratica scrivo che se per lui la scena sarda è scadente è perchè lui NON conosce la scena sarda. Ho voluto riproporla nella zine perchè mi sembrava giusto farlo non solo per me ma anche per tutti coloro che a Cagliari, Nuoro, Sassari o in giro per l'isola si sbattono ancora con iniziative, gruppi, produzioni e quant' altro.

ciao....mi chiamo Roberto e volevo specificare un paio di cose:

ho letto la tua intervista ai Psa. Tra le varie domande c'era una riguardante la scena sarda. In primis non mi è piaciuto per nulla il fatto che tu(dirty mind) abbia definito la scena sarda scadente senza nemmeno conoscerla(di fatti non avresti usato quell'aggettivo se la conoscessi un minimo!!!)...io scrivo da cagliari e quindi se permetti qualcosa ti posso dire a riguardo. Trovo sbagliato quell'aggettivo perchè qualcosa c'è anche qui e ridurre il tutto solo agli amici nuoresi della tifiamo rivolta mi sembra riduttivo e di molto. In primis con i nuoresi abbiamo un kollettivo in comune e una zines; io stesso ho una zines tutta mia, nonchè una distro label col cantante dei bornsick, la totaldissent, con la quale abbiamo coprodotto sia i nostri lavori/cd, tape, 7split che altri 7", nonche adesso di prossima uscita lo split 7" drunkards/d.p.g, e una compilation tribute punxhc'80 in formato lp e un 7" di un gruppo siciliano.Questo per dirti solo quello che facciamo noialtri oltre che suonare nei bornsick, che siamo in giro da più di 4 anni e qualche lavoro lo abbiamo fatto, tra cui due demo, 7" split coi disarm, cd split e moltissime comp. italiane e estere, nonchè tantissimi concerti per la sardegna e l'italia..e per il futuro in progetto un 7" split con un gruppo brasiliano. Poi qui a cagliari abbiamo i full of hatred con alle spalle due 7" split(con scum of society e gli svedesi crossing chaos) e un cd split, più svariati concerti a cagliari e in italia....abbiamo i neonati disagio che hanno avuto la fortuna di suonare anche in germania nonchè in giro per l'italia e sardegna. Abbiamo poi gli imposizione facoltativa che sono insieme a noi nel kollettivo....A sassari abbiamo un paio di gruppi oi! e hc sxe, ma anche qui a cagliari abbiamo un gruppo oi che suona molto spesso in giro....ma anche gruppi punk rock, hc melodico etc.......per tornare a me e a ciò che mi riguarda, la mia zines è arrivata all'uscita #11, e credo che oggigiorno poche zines abbiano raggiunto questo traguardo senza diventare una newsletter e basta. Con la nostra distro label abbiamo un centinaio di titoli in listino e scambiamo/vendiamo non solo in italia ma in tutta europa così come è vero(non è per vantarsi....)che i nostri lavori che siano 500 o mille copie li esauriamo in pochi mesi, questo perchè molti ci conoscono e ci richiedono il nostro materiale, non siamo del tutto rinchiusi nella nostra isoletta. Ma così anche gli fct e malazione nuoresi....hanno suonato spesso in giro, e hanno avuto sempre ottimi consensi ovunque e suonare con loro è sempre un piacere e grazie al nostro comune sbattimento riusciamo a farlo appena possibile e spesso. Poi non per dire, ma ci sono anche i truth in my hands a tenere alta la bandiera SXE, ma abbiamo anche i wicked apricots che suonano dall'84 e hanno alle spalle un bel pò di materiale tra cui uno split lp con gli atrox......quindi non esistevano solo i psa, giusto per dirti...e senza contare che abbiamo avuto qui a cagliari negli ultimi 5-8 anni, almeno altri 8 gruppi validissimi tra cui deadman, vile future, jerk off, tuga, non idonei, clonmacnoise, human side, flora batterica in defence, e una marea di tanti altri; e in giro per l'isola down the line, vomit fall(split con agathocles giusto per gradire), braindead, my dissent, malattia e un paio di altri.....quindi non mi sembra una scena così scadente.....anzi...i gruppi forse abbondavano e abbondano, magari ci manca uno spazio dove poter esprimere più liberamente le nostre idee(vedi centro sociale) ma credo che le nostre produzioni e i nostri gruppi nonostante le distanze e i prezzi per i viaggi, si sbattano abbastanza per poter far conoscersi. Se poi qualcuno non concosce per nulla come si vive in un certo posto non deve avere nemmeno la "presunzione" di definire scadente una scena che nemmeno conosce a quanto pare altrimenti ripeto, non l'avresti definita così credo.Mah, che altro dire, aspetto una tua risposta a riguardo se vorrai darmela e la speranza che questa mail ti abbia almeno fatto cambiare idea sulla scena sarda, visto che mi è sembrato veramente ingiusto definirla così....e poi un consiglio.....ovviamente puoi fare ciò che vuoi, ma sarebbe stato meglio intervistare qualcuno della tifiamo rivolta, che uno che oramai chiaramente non gliene frega più nulla della "scena" e avrà altri cazzi da fare e a cui pensare...dico questo perchè lui stesso ammette di non conoscere per nulla la scena della sua zona(figurati quella sarda!!)...poi vedi tu ovviamente fai ciò che più ti piace e gradisci fare certo che se continuassimo tutti a pensare al passato allora tutte le scene di tuttaitalia sarebbero scadenti. Saluti e senza rancore, RobiSickpunx"the pride"

postato da: sickpunx alle ore 09:57 | link | commenti (16)
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martedì, giugno 14, 2005

Aggressione fascista al Barocchio

Torino, 12 Giugno 2005; Verso le 5 del mattino una occupante del Barocchio Squat allarmata da forti rumori provenienti dall'esterno sveglia gli altri.
Fuori ci sono quattro auto con una dozzina di persone armate che aggrediscono due occupanti con numerose coltellate e colpi di bastone. Durante l'aggressione riescono ad entrare nel cortile e tentano di sfondare la porta di casa, senza riuscirvi. Gli occupanti rispondono, dal tetto piovono bottiglie e tegole e il gruppo di fasci si allontana.
Dei due aggrediti, uno ha riportato tre ferite di cui una profonda all'avambraccio; l'altro e' stato ferito al viso, al torace e una coltellata gli ha perforato il diaframma ed e' stato operato d'urgenza.

continua in categoria piemonte
postato da: sickpunx alle ore 13:25 | link | commenti (1)
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mercoledì, giugno 08, 2005

SABATO 11 GIUGNO A LE MACERIE BARACCHE RIBELLI
BENEFIT PER GLI  ANARCHICI INQUISITI IN QUESTA ONDATA REPRESSIVA!!

DIRTY POWER GAME ---CRUST DISTRUTTIVO ALLA DISGUST-DISRUPT DA ROMA
NAGASAKI NIGHTMARE---CRUST D BEAT DA BARI E DINTORNI
HOBOPHOBIC----HC IONICO INCAZZATO E POLITICIZZATO DA TARANTO
***********************************************************
A SEGUIRE SI SVOLTA CON TECKNO E DRUM' AND BASS CON DJ E SOUND SYSTEM DI
MILANO

*************************
VI VOGLIO RICORDARE CHE STIAMO ORGANIZZANDO LA TRE GIORNI PER IL 22-23-24
LUGLIO A LE MACERIE CON UN PROGRAMMA VASTO E ACCETTIAMO IDEE E SCAMBI DA
PARTE DI TUTTI...DURANTE LA TRE GIORNI CI SI PUO' ACCAMPARE CON LE TENDE
E SI SVOLGERANNO VARIE COSE DURANTE IL GIORNO , TIPO:
SERIGRAFIA SELVAGGIA( CHI VUOLE SI PORTA QUELLO CHE VUOLE STAMPARE, T-SHIRT,
ETCETC  E SI STAMPA AGGRATIS...E QUINDI ANCHE CHI HA TELAI LI METTE A
SFAZZION'...A
DISPOSIZIONE DI TUTTI)
POTREMMO FARE IL SAPONE AUTOPRODOTTO O ALTRE COSE A PIACERE....
SALOTTO ANARCHICO ( CIOE' CHIACCHIERARE SU VARIE COSE ..MAGARI SULLA
REPRESSIONE..O
SULL ANTICARCERARIO O SUL LANTIPSICHIATRIA O ANTIMILITARISMO E VARIE...
ED EVENTUALMENTE ORGANIZZARE COSE FUTURE PER SENTIRSI PIU' UNITI E CMQ PER
CONFRONTARSI)
NEL POMERIGGIO VIDEO PROIEZIONI DI DOCUMENTARI E VIDEO MUSICALI PUNK HC
E OVVIAMENTE TUTTO QUELLO CHE VI VIENE IN MENTE PROPONETELO...
LA SERA DALLE 7 - 8 IN POI CONCERTI PUNK HC
LA NOTTE MUSICA FINO ALLA NAUSEA :)

OK RAGAZZI ASPETTO CON PIACERE  LE VOSTRE RICHIESTE....
PER I RIMBORSI DAREMO UN MINIMO SPESE BENZINA A TUTTI ..OVVIAMENTE LA CASSA
E L ORGANIZZAZIONE E DI TUTTI E INSIEME DECIDEREMO I RIMBORSI E CI VUOLE
UN  UN MINIMO DI COLLABORAZIONE DA PARTE DI  TUTTI,
QUINDI AUTOGESTITEVI!!!
ASPETTO VOSTRE NOTIZIE
PER ARRIVARE :
SS 16 BIS USCITA MOLFETTA TERLIZZI, COMPLANARE EST E SEGUI LE INDICAZIONI
fate girare e diffondete la voce per favore..


postato da: sickpunx alle ore 13:20 | link | commenti (1)
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martedì, giugno 07, 2005

22 GIUGNO
al tribunale di roma

VOGLIONO PROCESSARE IL BOICOTTAGGIO...

per manifestazione non autorizzata
al Coca-Cola live@MTV 

http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html

postato da: sickpunx alle ore 13:36 | link | commenti
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Tentato omicidio

Giovedì 2 giugno, al centro sociale Forte Prenestino sta finendo un'iniziativa. Alle ore 01.45 un branco di circa venti persone armate di bastoni penetra nel piazzale antistante il forte urlando “duce” e aggredendo chiunque si trovi nei paraggi. Dopo essersi accaniti su motorini e automezzi parcheggiati, entrano nel tunnel principale approfittando del fatto che in quel momento non c'era nessuno: cinque minuti di delirio e furia, lanci di bottiglie e sassi nel tentativo di fare male.

I pochi presenti, nonostante l'inferiorità numerica, riescono a respingere a mani nude i vigliacchi. Nella colluttazione un compagno resta a terra: una lama lo ha colpito alla gola. Dopo la corsa all'ospedale le condizioni del giovane ferito restano gravi, ma fortunatamente è fuori pericolo. Gli sono stati applicati sette punti di sutura alla gola ed ora è tenuto sotto osservazione.

Quest'aggressione arriva due giorni prima della manifestazione che Forza Nuova aveva organizzato a Centocelle (nei pressi del Forte Prenestino appunto) e per cui era stata frettolosamente concessa e ritirata l'autorizzazione.

Leggi il comunicato del Forte Prenestino

Ultimi aggiornamenti:
- Nuove aggressioni a
Centocelle e a San Lorenzo
- Report dal presidio del 4 giugno in piazza San Felice: 1 | 2 | 3 | 4 | 5
- Corripondenza da ROR sulla prima aggressione

Tutti i comunicati di solidarietà e i prossimi appuntamenti

postato da: sickpunx alle ore 13:31 | link | commenti
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mercoledì, giugno 01, 2005

VENERDì 3 GIUGNO

COMRADES(grindcrust legend from rome...since'93.....)

IL DISAGIO (fast hc form cagliari)

DOWN THE LINE (grindcore from carbonia)

Tupa Ruja 1, Via San'Anna50, Selargius (ca)...ingresso 1 €, ore 22.30

postato da: sickpunx alle ore 08:31 | link | commenti
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sickpunx
sabato, giugno 25, 2005

Prossime iniziative contro Morini e la vivisezione

Mercoledì 29 giugno:
Ore 9.00 - Montecchio Emilia (RE)
processo a 4 attivisti accusati di "ingiuria" a Giovanna Soprani.
Venite a portare la vostra solidarietà!

Ore 15.30 presidio alla Glaxo Smithkline, multinazionale farmaceutica
responsabile della morte di 500 animali al giorno nei laboratori HLS.
Appuntamento a San Polo di Torrile (Parma) - Strada statale Asolana.

*********************

Giovedì 30 giugno:
Presidi in solidarietà agli attivisti della campagna ShacUsa (per saperne di più
www.shacamerica.net).
Appuntamento davanti al Consolato delle Isole Mauritius alle ore 11.00, piazza
Velasca 5, Milano, per un presidio contro l'esportazione di scimmie per i
laboratori.
Ore 14.00 presidio alla DHL, fornitore dei laboratori HLS, appuntamento in via
Ariosto a Rho (MI).
Ore 16.00 presidio alla Glaxo Smithkline, in via Zambeletti, Garbagnate (MI).

*********************

Domenica 3 luglio:
Biciclettata contro Morini!

Appuntamento alle 15.00 a Montecchio Emilia nella piazza del Giudice di Pace per
un tour della val d'enza in sella alle potenti bici degli attivisti. Non
mancate!
Se avete bisogno di una bicicletta contattateci a
chiuderemorini@libero.it

********************

8-9-10 luglio
Incontro per la Liberazione Animale

Tre giorni di scambi, approfondimenti, conoscenza, attivismo. per costruire
insieme un movimento più forte e più ricco di contenuti.
www.incontro2005.tk
incontro_2005@yahoo.it--

postato da: sickpunx alle ore 14:33 | link | commenti
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mercoledì, giugno 22, 2005

. Un'altra campagna contro la multinazionale e' scoppiata nel Kerala, una
regione dell'India. Uno degli stabilimenti (su 52 presenti nel Paese)
avrebbe prosciugato in tutto 260 pozzi d'acqua potabile (ricordiamo che
per fare un litro di Coca Cola ce ne vogliono circa 9 di acqua). E non
solo: avrebbero distribuito rifiuti di produzione nei villaggi
spacciandoli per fertilizzanti. Sono state trovate alte concentrazioni di
piombo e cadmio.
La protesta sarebbe partita da un gruppo di donne.

. Democrazio. Il Parlamento italiano, quanto a presenza di donne, e' al
settantatreesimo posto nella classifica mondiale, dietro al Lesotho e al
Ruanda. Nei consigli comunali, le donne sono solo il sedici per cento.

. Nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile e' stato pubblicato il
Decreto Legge n.50, che recepisce due direttive europee in materia di test
sugli animali dei prodotti cosmetici. La nuova legge prevede quattro punti
fondamentali: divieto di eseguire test su animali dei prodotti cosmetici
finiti a partire dall'11 settembre 2004 (in Italia le direttive europee
sono state accettate con molto ritardo). Divieto di commercializzare
prodotti cosmetici finiti che abbiano subito test su animali a partire
dall'11 settembre 2004. Divieto totale dei test su animali per materie
prime cosmetiche entro il 2013. Divieto di indicare in etichetta 'non
testato su animali', se non viene certificato che in nessun punto della
filiera vengono effettuati test su cavie, dall'11 marzo 2005. Secondo
quanto riporta la Lega antivivisezione "attualmente sono circa 40.000 gli
animali impiegati ogni anno in Europa per testare gli ingredienti di
creme, saponi e rossetti".

. Si e' tenuto in Brasile, dove gli indigeni sono oltre 430mila e sono
molti quelli delusi dal governo Lula. Il presidente ha chiesto
pubblicamente scusa per le violenze e i massacri perpetrati dai bianchi
agli indios, durante tutta la storia del Brasile e ha istituito cinque
nuove riserve, per un totale di circa di mezzo milione di ettari.
Nonostante questo oggi circa il 50% degli indigeni aspetta ancora un pezzo
di terra di proprieta', dove poter coltivare, costruire una casa e vivere
al sicuro (dalle invasioni dei fazendeiros a caccia, con qualsiasi mezzo,
di terre vergini). "Il programma speciale e urgente annunciato dal
presidente operaio nella sua campagna elettorale e' rimasto lettera morta
e alle comunita' native non resta che mettersi in marcia per far valere i
propri diritti", riporta il Forum per la difesa dei diritti indigeni
(Fddi).

. La prestigiosa gioielleria americana Tiffany ha annunciato che non
acquistera' piu' diamanti provenienti dal Myanmar, per non contribuire
alla feroce dittatura che regna nel paese. Una buona notizia se si tiene
conto che spesso il commercio di diamanti e' accompagnato da violazioni
dei diritti umani. Le aziende tacciono e fanno finta di nulla. Secondo un
sondaggio condotto da Amnesty International su 300 rivenditori di
diamanti, quasi il 70% non ha risposto e del restante 30% piu' della meta'
ha ammesso di non avere una politica sui diamanti provenienti da zone in
cui sono in corso conflitti.

. A Berlino, l'acquisizione di 10 grammi di hashish per uso personale non
sara' punita. Il 5 aprile il Senato berlinese ne ha infatti depenalizzato
il consumo. La maggioranza avrebbe voluto portare il limite a 30 grammi,
ma non si puo' avere tutto dalla vita... Finora la quantita' massima non
soggetta a sanzione era di 6 grammi.

. Il presidente della Repubblica brasiliana Luiz Inácio Lula da Silva ha
firmato il decreto che assegna, in modo definitivo, la terra di Raposa
Serra do Sol, nello stato settentrionale di Roraima, ai 15.000 nativi che
la abitano. Ci sono voluti 30 anni di tempo, lotte e violenze, per
arrivare a questa decisione.

. Un tribunale di Santiago del Cile ha condannato lo Stato a pagare 1,4
milioni di euro di risarcimento danni morali ai familiari del sindacalista
Tucapel Jimenez, sequestrato e ucciso nel 1982, durante la dittatura di
Pinochet. Il giudice avrebbe stabilito la responsabilità dello Stato per
le azioni compiute dalla polizia segreta.

. E' stata firmata a Pretoria, sotto la mediazione del presidente
sudafricano Thabo Mbeki, un'intesa di cessate il fuoco in Costa d'Avorio.
Un comunicato stampa riporta "Le parti ivoriane che sottoscrivono gli
accordi di Pretoria dichiarano solennemente l'immediata e definitiva
cessazione di tutte le ostilita' e la fine della guerra sul territorio
nazionale". Gli scontri sono iniziati nel settembre del 2002, quando tre
gruppi ribelli iniziarono una serie di scontri contro l'esercito
governativo. Imprecisato, ma elevato, il numero delle vittime.


. Qualcuno lo ha definito "illuminante", altri "disgustoso". Si tratta di
Super Size Me un reality documentario diretto e interpretato da Morgan
Spurlock, nelle sale cinematografiche italiane. Ha anche vinto il premio
per la miglior regia al Sundance Festival del 2004. Per 30 giorni il
protagonista ha fatto colazione, pranzo e cena da
McDonald's, monitorando continuamente il suo stato (si stima ingerisse
dalle 3mila alle 5mila calorie al giorno). Gia' dal secondo giorno
Spurlock cominciava a dare segni di cedimento, al dodicesimo era
ingrassato di 7 chili e al 21.mo si svegliava in piena notte in preda a
palpitazioni e difficolta' respiratorie. Ora del 30.mo giorno era
ingrassato di ben 11 kg, la sua massa grassa era aumentata del 7%, il
colesterolo era arrivato a 230 (circa 30 unita' sopra il limite
considerato massimo) e tutti i valori del sangue erano sballati. Soffriva
di depressione e affaticamento e aveva perso ogni stimolo sessuale. Tutto
questo per dimostrare e denunciare i danni che provoca il cibo spazzatura.
Si calcola che il 22% dei clienti americani dei fast food li frequenta 4
o 5 volte alla settimana. C'e' anche una buona notizia. Sei settimane dopo
l'uscita del film negli Usa, la McDonald's ha eliminato i menu' giganti
(super size) e ha introdotto dei menu' per bambini a base di insalata. La
si dovrebbe condire con una salsa che ha tante calorie quanto un BigMac.

. Amnesty International ha reso noto il nuovo rapporto sulla pena di morte
nel mondo. Si tratta pero' perlopiu' di dati sottostimati in quanto "molti
continuano a eseguire condanne a morte in segreto, contravvenendo agli
standard delle Nazioni Unite che chiedono di rendere pubbliche le
informazioni sulla pena capitale". La maggior parte delle esecuzioni
avviene in Cina (dove alcuni parlano di addirittura 10mila esecuzioni
capitali), Iran, Vietnam e Stati Uniti. Ci sono anche buone notizie: la
tendenza mondiale e' ormai per l'abolizione e con i nuovi divieti del
Bhutan, Grecia, Samoa, Senegal e Turchia, salgono a 120 i paesi
abolizionisti nel mondo.
Importantissima la sentenza della Corte suprema degli Usa del marzo di
quest'anno, che ha dichiarato incostituzionale l'uso della pena di morte
nei confronti dei minori di 18 anni al momento del reato. Con questa
decisione sono state revocate 72 condanne a morte, in 19 stati.

. La raccolta differenziata porta a porta funziona. Lo dimostra l'esempio
di San Michele di Serino, piccolo comune alle porte di Avellino. In un
mese il consorzio Cosmari Avellino 1 ha raccolto e avviato al riciclo
11mila kg di carta, vetro, plastica e metalli che altrimenti sarebbero
finiti in discarica (circa il 73,5% del totale dei rifiuti prodotti). Il
sistema prevede la distribuzione a ogni famiglia dei sacchetti per
dividere i rifiuti e il ritiro settimanale casa per casa. Solo la raccolta
vetro funziona con le classiche campane.

. Per fronteggiare un'epidemia di colera Cuba inviera' in Mozambico 140
medici, raddoppiando cosi' il contingente sanitario nel paese africano.
Oltre ai medici verranno inviati nuovi insegnanti scolastici.

. Il governo peruviano ha annunciato la creazione di una nuova riserva
nella foresta Amazzonica. La 'Zona protetta Alto Purus' si estendera' per
2,7 milioni di ettari, l'estensione, circa, del Belgio. Oltre alla
salvaguardia del patrimonio faunistico, la riserva permetterà ai gruppi
indigeni di proteggere il proprio territorio dal disboscamento.
. Il presidente cubano Fidel Castro ha annunciato un aumento del 50% delle
pensioni e delle indennità di previdenza sociale per un milione e mezzo di
cubani.

. Da campo minato a campo di calcio: è la trasformazione di un terreno a
Yei, cittadina sudanese al confine con Uganda e Repubblica Democratica del
Congo. Il campo era stato minato nel 1997 perché linea di frontiera tra
l'esercito di Khartoum e i ribelli dell' Esercito di liberazione popolare
del Sudan (Spla).

. "La vedi questa copia del Corano? Ti conviene parlare se non vuoi che
finisca dritta nel water". Una prassi normale, pare, durante gli
interrogatori nel carcere militare di Guantanamo, quella di usare il testo
sacro dei musulmani come arma di pressione psicologica sui detenuti. Un
oltraggio che è finito nero su bianco sulla rivista americana "Newsweek",
fino a far deflagrare lo sdegno nei Paesi islamici. La rabbia ha scosso il
nuovo Afghanistan di Hamid Karzai, ha svegliato e guidato migliaia di
studenti e gente comune nelle strade, il Paese ha conosciuto la sua prima
imponente manifestazione di piazza. Violenze comprese. Al grido di "Morte
all'America", "Morte ai suoi alleati", "Morte a Karzai", con i ritratti
del presidente americano George Bush dati alle fiamme, i dimostranti hanno
spaccato auto, vetrine e preso a sassate un convoglio di soldati
statunitensi. A Jalalabad, a Khost, nelle province di Laghdman e Wardak
hanno protestato in migliaia contro la dissacrazione del Corano commessa
dai soldati americani nella base di Cuba, dove molti dei cinquecento
prigionieri in attesa di essere incriminati e processati per terrorismo
sono per l'appunto afghani. "Durante gli interrogatori - ha riportato
"Newsweek" - alcune copie del Corano sono state appese dalle forze Usa sui
gabinetti per insultare i detenuti. E almeno in un'occasione un volume è
stato gettato nel sanitario".

. Aveva 21 anni, era detenuta nel carcere femminile di Rebibbia ed era
malata conclamata di Aids. Tre mesi fa era stata dichiarata incompatibile
con il carcere per le sue condizioni ma alla fine di aprile è morta dopo
aver contratto, dietro le sbarre, la varicella. Nel carcere romano infatti
sarebbe scoppiata una vera e propria epidemia: la malattia esantematica ha
colpito 13 detenute, di cui tre ricoverate in tre ospedali di Roma, e due
agenti penitenziari. "Quella donna non doveva essere in carcere - dice il
Garante del Lazio per i diritti dei detenuti Angiolo Marroni - era stata
dichiarata incompatibile con la detenzione, ma nulla è stato fatto. La
responsabilità è di chi non ha ottemperato alla dichiarazione di
incompatibilità con il regime carcerario".

. Ci stiamo giocando gli oceani. Quello della pesca è un business da 50
miliardi di euro all'anno nel quale si scontrano pesanti interessi
economici internazionali. Le potenzialità delle flotte pescherecce sono
devastanti, superiori alle capacità che ha la fauna oceanica di
rigenerarsi. La Fao, l'organizzazione dell'Onu che si occupa di cibo e
agricoltura, stima che il 52% delle specie marine commerciali sia
sfruttato al limite oltre il quale il numero degli esemplari comincia a
diminuire. E in un altro 24% dei casi quella soglia è stata purtroppo
abbondantemente superata. Ma la situazione reale è ancora peggiore: questi
dati non tengono infatti conto della pesca illegale, a causa della quale
in alcune aree del pianeta la cattura di specie commerciali può toccare il
triplo dei livelli consentiti. Gli effetti si cominciano a sentire, dopo
decenni di segnali preoccupanti. In 12 delle 16 grandi aree di pesca del
mondo i livelli di raccolta sono caduti ai minimi storici. La cattura del
merluzzo lungo la costa atlantica del Canada è ancora impossibile
nonostante una moratoria che da più di un decennio l'ha praticamente
chiusa, con una perdita di 40 mila posti di lavoro. Nei Paesi Ue non va
molto meglio: dal 1990 il pescato è calato del 20%. Ma nonostante tutto
ciò, e nonostante il calo del numero dei pescherecci, ogni anno vengono
estratte dagli oceani 90 milioni di tonnellate di pesce, con tecniche
talvolta fatali per ecosistemi spesso fragili. I segnali della tragedia
del mare sono ormai tali da accendere la preoccupazione anche dei governi
dei Paesi tradizionalmente più aggressivi nei confronti del grande blu. Si
sta cercando di passare a una nuova fase, dopo quella più brutale degli
Anni '70, con le "guerre del tonno" che hanno visto scendere in campo i
vascelli militari, e dopo quella più diplomatico-commerciale della fine
del secolo scorso, che ha visto la creazione di organismi deputati a
governare e a disciplinare le acque più pescose del pianeta. Adesso
l'obiettivo è quello di arrivare a forme di pesca più rispettose degli
oceani, del loro ambiente e delle forme di vita che ospitano. Ma per farlo
bisogna mettere d'accordo molti, forse troppi interessi diversi. Nei mari
asiatici c'è chi usa gli esplosivi, con conseguenze facilmente
immaginabili anche sull'ambiente". Wwf e Greenpeace denunciano i terribili
effetti anche di altre tecniche, in particolare l'uso di reti a strascico,
che arano il fondo marino. Ad aumentare i danni alle riserve ittiche del
mondo contribuisce anche il cosiddetto "by-catch", cioè la cattura
accidentale di specie che non costituiscono il bersaglio principale della
pesca. Se non si adottano strumenti tecnologicamente avanzati e reti
sofisticate il "by-catch" può arrivare al 100%. Questo significa che per
ogni pesce commerciale se ne cattura anche uno che non serve ai fini dei
ritorno economico, ma che sarebbe sicuramente prezioso per gli equilibri
oceanici. Ebbene, tutto questo pesce "inutile" viene buttato, distrutto, e
poiché la selezione richiede tempo, il costo di questo assurdo spreco
incide anche sul prezzo dell'altro pesce.

. Da A come Afghanistan a U come Usa. L'elenco dei "cattivi" di Amnesty è
lungo quasi come quello dei Paesi esaminati nel rapporto annuale,
pubblicato ieri. Tra i 194 monitorati in un centinaio la tortura non è
scandalo ma routine e una settantina non conosce libertà di stampa nè di
parola. Le donne sono state "protagoniste" di stupri e abusi in 13
conflitti e la guerra al terrore agisce efficacemente anche come
deterrente per il rispetto dei diritti umani. In 37 Paesi si finisce in
carcere così, semplicemente uscendo di casa, senza accusa o processo, in
10 si sparisce in centri di detenzione segreti e in 32 pensare è un reato
da galera. Poi ci sono la pena di morte - applicata in 51 nazioni - e la
violazione dei diritti dei profughi e dei rifugiati, messa
sistematicamente in atto da 36 Paesi. Chi da questi dati traesse spunto
per ergersi a difensore dei diritti umani consideri che non è mestiere
tranquillo: 26 governi hanno sottoposto gli attivisti a limitazioni
legali, minacce e intimidazioni; 17 li hanno arrestati; 16 li hanno
attaccati fisicamente, a volte per mano di gruppi armati compiacenti,
altre direttamente. Ma fra i tanti trasgressori, sono gli Usa, secondo il
severo giudizio di Amnesty, ad avere la maggiore responsabilità perché la
loro volontà di ergersi a esempio planetario li rende, nel bene e nel
male, paradigmatici. Ovvero: "quando il Paese più potente del mondo si fa
beffe del primato della legge e dei diritti umani concede agli altri Paesi
la licenza per compiere abusi impunemente". Le vicende di Abu Ghraib, con
le loro oscene foto-ricordo e i processi farsa, il rifiuto americano di
applicare le convenzioni di Ginevra ai prigionieri di Guantanamo, le loro
stesse condizioni di detenzione, sono ovviamente gli "highlight". Ma nel
conto finisce anche la guerra al terrore con i suoi finora non esaltanti
risultati, in quello che diventa di fatto un pesante giudizio politico.
Secondo l'associazione sono gli Stati Uniti a dettare "la nuova,
pericolosa agenda dei governi in cui il linguaggio della libertà e della
giustizia viene usato per portare avanti politiche di paura e
insicurezza". Per nulla, oltretutto: "Quattro anni dopo l'11 settembre la
promessa di rendere il mondo un luogo più sicuro rimane vana". Nonostante
le decapitazioni degli ostaggi in Iraq, il sequestro di migliaia di
persone - tra cui centinaia di bambini - nella scuola di Beslan e il
massacro di centinaia di pendolari a Madrid, incalza Amnesty, i leader del
mondo "non hanno voluto ammettere la mancanza di successo nella lotta al
terrorismo, perseguendo strategie fallimentari ma politicamente
convenienti". Un escalation a cui i terroristi rispondono alzando il tiro,
in una spirale di violenza che si autoalimenta. E che stende una rete di
nequizie mondiale in cui vittime e carnefici finiscono per assomigliarsi
un po'. Ce n'è per tutti, nel rapporto. Per Israele, che insiste nella
costruzione di "un muro che accerchia e isola città e villaggi
palestinesi, nonostante la sentenza contraria della Corte internazionale
di giustizia" e che paga, forse, la trasparenza dei suoi atti; per la
stessa Unione europea, che "ha mostrato mancanza di volontà politica
nell'affrontare le violazioni dei diritti umani all'interno dei propri
confini" e tollera centri di accoglienza ben poco ospitali. In Asia spicca
il caso dell'Uzbekistan recentemente emerso dall'oblio, dove "il governo
ha incarcerato centinaia di individui ritenuti musulmani e accusati di
essere collegati al terrorismo mentre le forze di sicurezza federali hanno
continuato a godere a tutti gli effetti dell'impunità per le violazioni
commesse in Cecenia". Ma è in buona compagnia. La situazione della Cina,
secondo Amnesty, è talmente seria da meritare un capitolo a sè, greve di
accuse. E la condizione femminile nell'estremo Est spazia dalle
aggressioni con l'acido in Bangladesh agli stupri dei soldati in Nepal.
Non si salva nemmeno l'Australia, che nasconde inferni domestici di botte
e maltrattamenti e dove le percosse in casa sono la causa principale di
morti premature e di disturbi di salute per le donne tra i 15 e i 44 anni.
E i Paesi "liberati" dall'Occidente? In Afghanistan "la paura di essere
sequestrate da gruppi armati obbliga le donne a ridurre i movimenti fuori
di casa", mentre in famiglia poco è mutato dopo i famigerati taleban. In
Iraq la violenza ormai è "endemica". In cambio non va bene neppure dove si
lascia correre: nel Darfur, ad Haiti, nella Repubblica democratica del
Congo orientale, nello Zimbabwe. E l'elenco potrebbe continuare. A tutto
questo si contribuisce gettando legna sul fuoco, ovvero vendendo armi: "La
mancanza di una regolamentazione del loro commercio porta ogni anno 8
milioni di armi leggere nelle mani di eserciti regolari o irregolari,
miliziani, gruppi armati o civili".

. .Sementi di soia e mais dichiarati Ogm free dai produttori e che free
non sarebbero. Con l'accusa di frode in commercio il procuratore aggiunto
Raffaele Guariniello ha iscritto nel registro degli indagati i
rappresentanti legali di Monsanto Italia e di Pioneer Hi-Bred Italia. E'
accaduto a seguito dei controlli che il magistrato ha disposto nei
laboratori privati cui si rivolgono le multinazionali per farsi
"certificare" la "purezza" dei prodotti destinati al nostro mercato come
tradizionali. L'esito è stato sorprendente: un "lotto" positivo alle
analisi viene riesaminato finché non risulta negativo. Com'è possibile?
Per il test bastano 3000 semi macinati, è sufficiente cambiarli ad ogni
esito che indichi contaminazione di Ogm con le sementi tradizionali. Prima
o poi, all'interno dello stesso lotto, salterà fuori una composizione
compatibile con le richieste del mercato di sementi Ogm free. La
dichiarazione è rassicurante. Peccato che Guariniello sia andato a fondo,
fatto sequestrare partite di sementi presso grossisti o consorzi agrari,
le abbia fatte analizzare e riscontrato contaminazioni di prodotti che non
risultavano dalle "autocertifcazioni". Nuovo passo, questa volta presso i
laboratori, dietro le cui analisi negative si erano nel frattempo riparate
le sedi italiane delle multinazionali del biotech. In quei centri si è
trovata documentazione di positività riscontrate ai primi controlli. Dalle
dichiarazioni dei responsabili dei laboratori è poi emerso che è la
politica delle aziende a disporre la ripetizione dei test su semi diversi
degli stessi lotti. La normativa italiana prevede da alcuni anni che le
sementi Ogm free siano commercializzate con "dichiarazioni" delle aziende
sulla presenza o meno di organismi geneticamente modificati nelle sementi
in vendita. Il ministero per le Politiche agricole fa sottoporre ad
analisi il 20 per cento di quelle di mais e soia prodotte qui o importate
per essere vendute sul mercato italiano. La procedura dei controlli è
stata affidata all'Ente nazionale sementi elette (Ense). I prelievi di
campioni devono essere eseguiti tanto in fase di produzione quanto di
stoccaggio, a monte delle forniture ai grossisti. I lotti che risultino
contaminati devono essere ritirati dalle aziende. Guariniello si è rivolto
al ministero per evidenziare i limiti emersi nei controlli: 1) l'80 per
cento delle sementi finisce sul mercato con un'"autocertificazione" perché
le analisi per le attestazioni non sono affidate ad organismi
indipendenti; 2) sono le aziende a fornire i campioni da esaminare; 3) il
meccanismo di ripetizione delle analisi è "inquinante".

postato da: sickpunx alle ore 09:38 | link | commenti (1)
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giovedì, giugno 16, 2005

Ultimamente mi capita spesso di incontrare girando per internet vari blog di Cagliari o comunque dintorni, in cui si parla della scena locale(ovviamente se ne parla male…giusto per cambiare…)….Solitamente vengono recensiti concerti ed eventi e una delle frasi che si ripete sempre è: a Cagliari non c’è nulla, non ci sono persone, e non si fa mai nulla. Mahhhhhh…….Queste persone che scrivono queste cose spero offrano molto di più di un patetico blog del cazzo per migliorare la scena, per giustificare quello che dicono….Nello specifico non so nemmeno chi sia il tipo, non lo conosco ma credo si tratti di un pischello visto anche quello che scrive, tipo il restare perplesso se vede gente “diversa”a un concerto hc….e per diversa intende magari qualche dark o ragazzi che non indossano la shirt dei SOIA…mahhh già questo dimostra la sua ignoranza……Altre volte invece mi è capitato di leggere sempre un blog di una ragazza anche lei con le solite lamentele: non c’è questo…non c’è quello…, e anche lei però sempre e solo con il suo patetico blog aiuta-la-scena del cazzo….Ragazzi miei, non sarebbe ora di svegliarvi anche voi???che ne dite??al posto di scrivere due coglionate sul fatto che non si poga ai concerti e che non c’è nulla non è il caso di svegliarti e chiamare TU un gruppo da fuori e organizzarli il concerto??sai quanto bisogna sbattersi per organizzare un concerto???ne dubito molto profondamente……Al posto di lamentarti del solito gruppo non sarebbe il caso di metterti TU a suonare in un gruppo??Spero solo che chi si lamenta abbia almeno una distro o una zines o chessò…e non usi come sua arma di sostegno per la scena un patetico blog del cazzo…o sostenere la scena facendo un pogo durante un concerto….Ah il ragazzo in questione poi tanto per confermare quanto di buono dice, in un post sostiene che non avrebbe sostenuto un concerto che si sarebbe dovuto tenere di li a pochi giorni…………bravo, coerenza fino in fondo, sempre…..aiutiamo la scena, ma distinguiamo i gruppi e i concerti da sostenere e quelli da non sostenere….porco dio….se non c’è nulla a Cagliari, è solo per colpa di gente come te…..basta…Dici che non c’è nulla…mah secondo me sei tu che non tiri fuori la testa di casa se non per il gruppo di fuori….in tre settimane ci sono stati 4 concerti punxhc, ma che cazzo vuoi di più..???se non ti piace Cagliari e non c’è nulla, sei mai stato a Macomer a vederti un concerto(prima ne facevano quasi uno ogni mese!!!)di sano punxhc???ma forse non sapevi nemmeno che esistesse un posto dove si suona a Macomer…..E poi parli di unità….tu sei malato secondo me….Scrivo questo perché mi sono rotto le palle di gente che non sa nulla, che sa solo pagare i suoi 3 euro d’ingresso, pogare, sbevazzare un paio di birre e poi dire che non c’è nulla di buono a Cagliari….e basta……fai qualcosa TU piuttosto…..questa critica non l’accetto e mi infastidisce, soprattutto se fatta, da chi 1)non dice nemmeno chi è. 2)Non fa nulla per la scena o almeno non fa nulla di c concreto per la scena…..Altro punto….in un guest, non so chi ha accusato noialtri che abbiamo discriminato dei suoi amici…!!evidentemente il tipo ha sbagliato persone a cui indirizzare il post, visto che non mi pare abbiamo mai discriminato nessuno anzi, quindi erano accuse ingiustificate…e fastidiose.

Quella che segue è la mia risposta a chi in una intervista a un gruppo '80 sardo(PSA) sosteneva che la scena sarda era scadente e che lui non conosceva nulla di essa....mah, io gli ho mandato una bella mail credo(quella che segue)dove in pratica scrivo che se per lui la scena sarda è scadente è perchè lui NON conosce la scena sarda. Ho voluto riproporla nella zine perchè mi sembrava giusto farlo non solo per me ma anche per tutti coloro che a Cagliari, Nuoro, Sassari o in giro per l'isola si sbattono ancora con iniziative, gruppi, produzioni e quant' altro.

ciao....mi chiamo Roberto e volevo specificare un paio di cose:

ho letto la tua intervista ai Psa. Tra le varie domande c'era una riguardante la scena sarda. In primis non mi è piaciuto per nulla il fatto che tu(dirty mind) abbia definito la scena sarda scadente senza nemmeno conoscerla(di fatti non avresti usato quell'aggettivo se la conoscessi un minimo!!!)...io scrivo da cagliari e quindi se permetti qualcosa ti posso dire a riguardo. Trovo sbagliato quell'aggettivo perchè qualcosa c'è anche qui e ridurre il tutto solo agli amici nuoresi della tifiamo rivolta mi sembra riduttivo e di molto. In primis con i nuoresi abbiamo un kollettivo in comune e una zines; io stesso ho una zines tutta mia, nonchè una distro label col cantante dei bornsick, la totaldissent, con la quale abbiamo coprodotto sia i nostri lavori/cd, tape, 7split che altri 7", nonche adesso di prossima uscita lo split 7" drunkards/d.p.g, e una compilation tribute punxhc'80 in formato lp e un 7" di un gruppo siciliano.Questo per dirti solo quello che facciamo noialtri oltre che suonare nei bornsick, che siamo in giro da più di 4 anni e qualche lavoro lo abbiamo fatto, tra cui due demo, 7" split coi disarm, cd split e moltissime comp. italiane e estere, nonchè tantissimi concerti per la sardegna e l'italia..e per il futuro in progetto un 7" split con un gruppo brasiliano. Poi qui a cagliari abbiamo i full of hatred con alle spalle due 7" split(con scum of society e gli svedesi crossing chaos) e un cd split, più svariati concerti a cagliari e in italia....abbiamo i neonati disagio che hanno avuto la fortuna di suonare anche in germania nonchè in giro per l'italia e sardegna. Abbiamo poi gli imposizione facoltativa che sono insieme a noi nel kollettivo....A sassari abbiamo un paio di gruppi oi! e hc sxe, ma anche qui a cagliari abbiamo un gruppo oi che suona molto spesso in giro....ma anche gruppi punk rock, hc melodico etc.......per tornare a me e a ciò che mi riguarda, la mia zines è arrivata all'uscita #11, e credo che oggigiorno poche zines abbiano raggiunto questo traguardo senza diventare una newsletter e basta. Con la nostra distro label abbiamo un centinaio di titoli in listino e scambiamo/vendiamo non solo in italia ma in tutta europa così come è vero(non è per vantarsi....)che i nostri lavori che siano 500 o mille copie li esauriamo in pochi mesi, questo perchè molti ci conoscono e ci richiedono il nostro materiale, non siamo del tutto rinchiusi nella nostra isoletta. Ma così anche gli fct e malazione nuoresi....hanno suonato spesso in giro, e hanno avuto sempre ottimi consensi ovunque e suonare con loro è sempre un piacere e grazie al nostro comune sbattimento riusciamo a farlo appena possibile e spesso. Poi non per dire, ma ci sono anche i truth in my hands a tenere alta la bandiera SXE, ma abbiamo anche i wicked apricots che suonano dall'84 e hanno alle spalle un bel pò di materiale tra cui uno split lp con gli atrox......quindi non esistevano solo i psa, giusto per dirti...e senza contare che abbiamo avuto qui a cagliari negli ultimi 5-8 anni, almeno altri 8 gruppi validissimi tra cui deadman, vile future, jerk off, tuga, non idonei, clonmacnoise, human side, flora batterica in defence, e una marea di tanti altri; e in giro per l'isola down the line, vomit fall(split con agathocles giusto per gradire), braindead, my dissent, malattia e un paio di altri.....quindi non mi sembra una scena così scadente.....anzi...i gruppi forse abbondavano e abbondano, magari ci manca uno spazio dove poter esprimere più liberamente le nostre idee(vedi centro sociale) ma credo che le nostre produzioni e i nostri gruppi nonostante le distanze e i prezzi per i viaggi, si sbattano abbastanza per poter far conoscersi. Se poi qualcuno non concosce per nulla come si vive in un certo posto non deve avere nemmeno la "presunzione" di definire scadente una scena che nemmeno conosce a quanto pare altrimenti ripeto, non l'avresti definita così credo.Mah, che altro dire, aspetto una tua risposta a riguardo se vorrai darmela e la speranza che questa mail ti abbia almeno fatto cambiare idea sulla scena sarda, visto che mi è sembrato veramente ingiusto definirla così....e poi un consiglio.....ovviamente puoi fare ciò che vuoi, ma sarebbe stato meglio intervistare qualcuno della tifiamo rivolta, che uno che oramai chiaramente non gliene frega più nulla della "scena" e avrà altri cazzi da fare e a cui pensare...dico questo perchè lui stesso ammette di non conoscere per nulla la scena della sua zona(figurati quella sarda!!)...poi vedi tu ovviamente fai ciò che più ti piace e gradisci fare certo che se continuassimo tutti a pensare al passato allora tutte le scene di tuttaitalia sarebbero scadenti. Saluti e senza rancore, RobiSickpunx"the pride"

postato da: sickpunx alle ore 09:57 | link | commenti (16)
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martedì, giugno 14, 2005

Aggressione fascista al Barocchio

Torino, 12 Giugno 2005; Verso le 5 del mattino una occupante del Barocchio Squat allarmata da forti rumori provenienti dall'esterno sveglia gli altri.
Fuori ci sono quattro auto con una dozzina di persone armate che aggrediscono due occupanti con numerose coltellate e colpi di bastone. Durante l'aggressione riescono ad entrare nel cortile e tentano di sfondare la porta di casa, senza riuscirvi. Gli occupanti rispondono, dal tetto piovono bottiglie e tegole e il gruppo di fasci si allontana.
Dei due aggrediti, uno ha riportato tre ferite di cui una profonda all'avambraccio; l'altro e' stato ferito al viso, al torace e una coltellata gli ha perforato il diaframma ed e' stato operato d'urgenza.

continua in categoria piemonte
postato da: sickpunx alle ore 13:25 | link | commenti (1)
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mercoledì, giugno 08, 2005

SABATO 11 GIUGNO A LE MACERIE BARACCHE RIBELLI
BENEFIT PER GLI  ANARCHICI INQUISITI IN QUESTA ONDATA REPRESSIVA!!

DIRTY POWER GAME ---CRUST DISTRUTTIVO ALLA DISGUST-DISRUPT DA ROMA
NAGASAKI NIGHTMARE---CRUST D BEAT DA BARI E DINTORNI
HOBOPHOBIC----HC IONICO INCAZZATO E POLITICIZZATO DA TARANTO
***********************************************************
A SEGUIRE SI SVOLTA CON TECKNO E DRUM' AND BASS CON DJ E SOUND SYSTEM DI
MILANO

*************************
VI VOGLIO RICORDARE CHE STIAMO ORGANIZZANDO LA TRE GIORNI PER IL 22-23-24
LUGLIO A LE MACERIE CON UN PROGRAMMA VASTO E ACCETTIAMO IDEE E SCAMBI DA
PARTE DI TUTTI...DURANTE LA TRE GIORNI CI SI PUO' ACCAMPARE CON LE TENDE
E SI SVOLGERANNO VARIE COSE DURANTE IL GIORNO , TIPO:
SERIGRAFIA SELVAGGIA( CHI VUOLE SI PORTA QUELLO CHE VUOLE STAMPARE, T-SHIRT,
ETCETC  E SI STAMPA AGGRATIS...E QUINDI ANCHE CHI HA TELAI LI METTE A
SFAZZION'...A
DISPOSIZIONE DI TUTTI)
POTREMMO FARE IL SAPONE AUTOPRODOTTO O ALTRE COSE A PIACERE....
SALOTTO ANARCHICO ( CIOE' CHIACCHIERARE SU VARIE COSE ..MAGARI SULLA
REPRESSIONE..O
SULL ANTICARCERARIO O SUL LANTIPSICHIATRIA O ANTIMILITARISMO E VARIE...
ED EVENTUALMENTE ORGANIZZARE COSE FUTURE PER SENTIRSI PIU' UNITI E CMQ PER
CONFRONTARSI)
NEL POMERIGGIO VIDEO PROIEZIONI DI DOCUMENTARI E VIDEO MUSICALI PUNK HC
E OVVIAMENTE TUTTO QUELLO CHE VI VIENE IN MENTE PROPONETELO...
LA SERA DALLE 7 - 8 IN POI CONCERTI PUNK HC
LA NOTTE MUSICA FINO ALLA NAUSEA :)

OK RAGAZZI ASPETTO CON PIACERE  LE VOSTRE RICHIESTE....
PER I RIMBORSI DAREMO UN MINIMO SPESE BENZINA A TUTTI ..OVVIAMENTE LA CASSA
E L ORGANIZZAZIONE E DI TUTTI E INSIEME DECIDEREMO I RIMBORSI E CI VUOLE
UN  UN MINIMO DI COLLABORAZIONE DA PARTE DI  TUTTI,
QUINDI AUTOGESTITEVI!!!
ASPETTO VOSTRE NOTIZIE
PER ARRIVARE :
SS 16 BIS USCITA MOLFETTA TERLIZZI, COMPLANARE EST E SEGUI LE INDICAZIONI
fate girare e diffondete la voce per favore..


postato da: sickpunx alle ore 13:20 | link | commenti (1)
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martedì, giugno 07, 2005

22 GIUGNO
al tribunale di roma

VOGLIONO PROCESSARE IL BOICOTTAGGIO...

per manifestazione non autorizzata
al Coca-Cola live@MTV 

http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html

postato da: sickpunx alle ore 13:36 | link | commenti
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Tentato omicidio

Giovedì 2 giugno, al centro sociale Forte Prenestino sta finendo un'iniziativa. Alle ore 01.45 un branco di circa venti persone armate di bastoni penetra nel piazzale antistante il forte urlando “duce” e aggredendo chiunque si trovi nei paraggi. Dopo essersi accaniti su motorini e automezzi parcheggiati, entrano nel tunnel principale approfittando del fatto che in quel momento non c'era nessuno: cinque minuti di delirio e furia, lanci di bottiglie e sassi nel tentativo di fare male.

I pochi presenti, nonostante l'inferiorità numerica, riescono a respingere a mani nude i vigliacchi. Nella colluttazione un compagno resta a terra: una lama lo ha colpito alla gola. Dopo la corsa all'ospedale le condizioni del giovane ferito restano gravi, ma fortunatamente è fuori pericolo. Gli sono stati applicati sette punti di sutura alla gola ed ora è tenuto sotto osservazione.

Quest'aggressione arriva due giorni prima della manifestazione che Forza Nuova aveva organizzato a Centocelle (nei pressi del Forte Prenestino appunto) e per cui era stata frettolosamente concessa e ritirata l'autorizzazione.

Leggi il comunicato del Forte Prenestino

Ultimi aggiornamenti:
- Nuove aggressioni a
Centocelle e a San Lorenzo
- Report dal presidio del 4 giugno in piazza San Felice: 1 | 2 | 3 | 4 | 5
- Corripondenza da ROR sulla prima aggressione

Tutti i comunicati di solidarietà e i prossimi appuntamenti

postato da: sickpunx alle ore 13:31 | link | commenti
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mercoledì, giugno 01, 2005

VENERDì 3 GIUGNO

COMRADES(grindcrust legend from rome...since'93.....)

IL DISAGIO (fast hc form cagliari)

DOWN THE LINE (grindcore from carbonia)

Tupa Ruja 1, Via San'Anna50, Selargius (ca)...ingresso 1 €, ore 22.30

postato da: sickpunx alle ore 08:31 | link | commenti
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sickpunx
sabato, giugno 25, 2005

Prossime iniziative contro Morini e la vivisezione

Mercoledì 29 giugno:
Ore 9.00 - Montecchio Emilia (RE)
processo a 4 attivisti accusati di "ingiuria" a Giovanna Soprani.
Venite a portare la vostra solidarietà!

Ore 15.30 presidio alla Glaxo Smithkline, multinazionale farmaceutica
responsabile della morte di 500 animali al giorno nei laboratori HLS.
Appuntamento a San Polo di Torrile (Parma) - Strada statale Asolana.

*********************

Giovedì 30 giugno:
Presidi in solidarietà agli attivisti della campagna ShacUsa (per saperne di più
www.shacamerica.net).
Appuntamento davanti al Consolato delle Isole Mauritius alle ore 11.00, piazza
Velasca 5, Milano, per un presidio contro l'esportazione di scimmie per i
laboratori.
Ore 14.00 presidio alla DHL, fornitore dei laboratori HLS, appuntamento in via
Ariosto a Rho (MI).
Ore 16.00 presidio alla Glaxo Smithkline, in via Zambeletti, Garbagnate (MI).

*********************

Domenica 3 luglio:
Biciclettata contro Morini!

Appuntamento alle 15.00 a Montecchio Emilia nella piazza del Giudice di Pace per
un tour della val d'enza in sella alle potenti bici degli attivisti. Non
mancate!
Se avete bisogno di una bicicletta contattateci a
chiuderemorini@libero.it

********************

8-9-10 luglio
Incontro per la Liberazione Animale

Tre giorni di scambi, approfondimenti, conoscenza, attivismo. per costruire
insieme un movimento più forte e più ricco di contenuti.
www.incontro2005.tk
incontro_2005@yahoo.it--

postato da: sickpunx alle ore 14:33 | link | commenti
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mercoledì, giugno 22, 2005

. Un'altra campagna contro la multinazionale e' scoppiata nel Kerala, una
regione dell'India. Uno degli stabilimenti (su 52 presenti nel Paese)
avrebbe prosciugato in tutto 260 pozzi d'acqua potabile (ricordiamo che
per fare un litro di Coca Cola ce ne vogliono circa 9 di acqua). E non
solo: avrebbero distribuito rifiuti di produzione nei villaggi
spacciandoli per fertilizzanti. Sono state trovate alte concentrazioni di
piombo e cadmio.
La protesta sarebbe partita da un gruppo di donne.

. Democrazio. Il Parlamento italiano, quanto a presenza di donne, e' al
settantatreesimo posto nella classifica mondiale, dietro al Lesotho e al
Ruanda. Nei consigli comunali, le donne sono solo il sedici per cento.

. Nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile e' stato pubblicato il
Decreto Legge n.50, che recepisce due direttive europee in materia di test
sugli animali dei prodotti cosmetici. La nuova legge prevede quattro punti
fondamentali: divieto di eseguire test su animali dei prodotti cosmetici
finiti a partire dall'11 settembre 2004 (in Italia le direttive europee
sono state accettate con molto ritardo). Divieto di commercializzare
prodotti cosmetici finiti che abbiano subito test su animali a partire
dall'11 settembre 2004. Divieto totale dei test su animali per materie
prime cosmetiche entro il 2013. Divieto di indicare in etichetta 'non
testato su animali', se non viene certificato che in nessun punto della
filiera vengono effettuati test su cavie, dall'11 marzo 2005. Secondo
quanto riporta la Lega antivivisezione "attualmente sono circa 40.000 gli
animali impiegati ogni anno in Europa per testare gli ingredienti di
creme, saponi e rossetti".

. Si e' tenuto in Brasile, dove gli indigeni sono oltre 430mila e sono
molti quelli delusi dal governo Lula. Il presidente ha chiesto
pubblicamente scusa per le violenze e i massacri perpetrati dai bianchi
agli indios, durante tutta la storia del Brasile e ha istituito cinque
nuove riserve, per un totale di circa di mezzo milione di ettari.
Nonostante questo oggi circa il 50% degli indigeni aspetta ancora un pezzo
di terra di proprieta', dove poter coltivare, costruire una casa e vivere
al sicuro (dalle invasioni dei fazendeiros a caccia, con qualsiasi mezzo,
di terre vergini). "Il programma speciale e urgente annunciato dal
presidente operaio nella sua campagna elettorale e' rimasto lettera morta
e alle comunita' native non resta che mettersi in marcia per far valere i
propri diritti", riporta il Forum per la difesa dei diritti indigeni
(Fddi).

. La prestigiosa gioielleria americana Tiffany ha annunciato che non
acquistera' piu' diamanti provenienti dal Myanmar, per non contribuire
alla feroce dittatura che regna nel paese. Una buona notizia se si tiene
conto che spesso il commercio di diamanti e' accompagnato da violazioni
dei diritti umani. Le aziende tacciono e fanno finta di nulla. Secondo un
sondaggio condotto da Amnesty International su 300 rivenditori di
diamanti, quasi il 70% non ha risposto e del restante 30% piu' della meta'
ha ammesso di non avere una politica sui diamanti provenienti da zone in
cui sono in corso conflitti.

. A Berlino, l'acquisizione di 10 grammi di hashish per uso personale non
sara' punita. Il 5 aprile il Senato berlinese ne ha infatti depenalizzato
il consumo. La maggioranza avrebbe voluto portare il limite a 30 grammi,
ma non si puo' avere tutto dalla vita... Finora la quantita' massima non
soggetta a sanzione era di 6 grammi.

. Il presidente della Repubblica brasiliana Luiz Inácio Lula da Silva ha
firmato il decreto che assegna, in modo definitivo, la terra di Raposa
Serra do Sol, nello stato settentrionale di Roraima, ai 15.000 nativi che
la abitano. Ci sono voluti 30 anni di tempo, lotte e violenze, per
arrivare a questa decisione.

. Un tribunale di Santiago del Cile ha condannato lo Stato a pagare 1,4
milioni di euro di risarcimento danni morali ai familiari del sindacalista
Tucapel Jimenez, sequestrato e ucciso nel 1982, durante la dittatura di
Pinochet. Il giudice avrebbe stabilito la responsabilità dello Stato per
le azioni compiute dalla polizia segreta.

. E' stata firmata a Pretoria, sotto la mediazione del presidente
sudafricano Thabo Mbeki, un'intesa di cessate il fuoco in Costa d'Avorio.
Un comunicato stampa riporta "Le parti ivoriane che sottoscrivono gli
accordi di Pretoria dichiarano solennemente l'immediata e definitiva
cessazione di tutte le ostilita' e la fine della guerra sul territorio
nazionale". Gli scontri sono iniziati nel settembre del 2002, quando tre
gruppi ribelli iniziarono una serie di scontri contro l'esercito
governativo. Imprecisato, ma elevato, il numero delle vittime.


. Qualcuno lo ha definito "illuminante", altri "disgustoso". Si tratta di
Super Size Me un reality documentario diretto e interpretato da Morgan
Spurlock, nelle sale cinematografiche italiane. Ha anche vinto il premio
per la miglior regia al Sundance Festival del 2004. Per 30 giorni il
protagonista ha fatto colazione, pranzo e cena da
McDonald's, monitorando continuamente il suo stato (si stima ingerisse
dalle 3mila alle 5mila calorie al giorno). Gia' dal secondo giorno
Spurlock cominciava a dare segni di cedimento, al dodicesimo era
ingrassato di 7 chili e al 21.mo si svegliava in piena notte in preda a
palpitazioni e difficolta' respiratorie. Ora del 30.mo giorno era
ingrassato di ben 11 kg, la sua massa grassa era aumentata del 7%, il
colesterolo era arrivato a 230 (circa 30 unita' sopra il limite
considerato massimo) e tutti i valori del sangue erano sballati. Soffriva
di depressione e affaticamento e aveva perso ogni stimolo sessuale. Tutto
questo per dimostrare e denunciare i danni che provoca il cibo spazzatura.
Si calcola che il 22% dei clienti americani dei fast food li frequenta 4
o 5 volte alla settimana. C'e' anche una buona notizia. Sei settimane dopo
l'uscita del film negli Usa, la McDonald's ha eliminato i menu' giganti
(super size) e ha introdotto dei menu' per bambini a base di insalata. La
si dovrebbe condire con una salsa che ha tante calorie quanto un BigMac.

. Amnesty International ha reso noto il nuovo rapporto sulla pena di morte
nel mondo. Si tratta pero' perlopiu' di dati sottostimati in quanto "molti
continuano a eseguire condanne a morte in segreto, contravvenendo agli
standard delle Nazioni Unite che chiedono di rendere pubbliche le
informazioni sulla pena capitale". La maggior parte delle esecuzioni
avviene in Cina (dove alcuni parlano di addirittura 10mila esecuzioni
capitali), Iran, Vietnam e Stati Uniti. Ci sono anche buone notizie: la
tendenza mondiale e' ormai per l'abolizione e con i nuovi divieti del
Bhutan, Grecia, Samoa, Senegal e Turchia, salgono a 120 i paesi
abolizionisti nel mondo.
Importantissima la sentenza della Corte suprema degli Usa del marzo di
quest'anno, che ha dichiarato incostituzionale l'uso della pena di morte
nei confronti dei minori di 18 anni al momento del reato. Con questa
decisione sono state revocate 72 condanne a morte, in 19 stati.

. La raccolta differenziata porta a porta funziona. Lo dimostra l'esempio
di San Michele di Serino, piccolo comune alle porte di Avellino. In un
mese il consorzio Cosmari Avellino 1 ha raccolto e avviato al riciclo
11mila kg di carta, vetro, plastica e metalli che altrimenti sarebbero
finiti in discarica (circa il 73,5% del totale dei rifiuti prodotti). Il
sistema prevede la distribuzione a ogni famiglia dei sacchetti per
dividere i rifiuti e il ritiro settimanale casa per casa. Solo la raccolta
vetro funziona con le classiche campane.

. Per fronteggiare un'epidemia di colera Cuba inviera' in Mozambico 140
medici, raddoppiando cosi' il contingente sanitario nel paese africano.
Oltre ai medici verranno inviati nuovi insegnanti scolastici.

. Il governo peruviano ha annunciato la creazione di una nuova riserva
nella foresta Amazzonica. La 'Zona protetta Alto Purus' si estendera' per
2,7 milioni di ettari, l'estensione, circa, del Belgio. Oltre alla
salvaguardia del patrimonio faunistico, la riserva permetterà ai gruppi
indigeni di proteggere il proprio territorio dal disboscamento.
. Il presidente cubano Fidel Castro ha annunciato un aumento del 50% delle
pensioni e delle indennità di previdenza sociale per un milione e mezzo di
cubani.

. Da campo minato a campo di calcio: è la trasformazione di un terreno a
Yei, cittadina sudanese al confine con Uganda e Repubblica Democratica del
Congo. Il campo era stato minato nel 1997 perché linea di frontiera tra
l'esercito di Khartoum e i ribelli dell' Esercito di liberazione popolare
del Sudan (Spla).

. "La vedi questa copia del Corano? Ti conviene parlare se non vuoi che
finisca dritta nel water". Una prassi normale, pare, durante gli
interrogatori nel carcere militare di Guantanamo, quella di usare il testo
sacro dei musulmani come arma di pressione psicologica sui detenuti. Un
oltraggio che è finito nero su bianco sulla rivista americana "Newsweek",
fino a far deflagrare lo sdegno nei Paesi islamici. La rabbia ha scosso il
nuovo Afghanistan di Hamid Karzai, ha svegliato e guidato migliaia di
studenti e gente comune nelle strade, il Paese ha conosciuto la sua prima
imponente manifestazione di piazza. Violenze comprese. Al grido di "Morte
all'America", "Morte ai suoi alleati", "Morte a Karzai", con i ritratti
del presidente americano George Bush dati alle fiamme, i dimostranti hanno
spaccato auto, vetrine e preso a sassate un convoglio di soldati
statunitensi. A Jalalabad, a Khost, nelle province di Laghdman e Wardak
hanno protestato in migliaia contro la dissacrazione del Corano commessa
dai soldati americani nella base di Cuba, dove molti dei cinquecento
prigionieri in attesa di essere incriminati e processati per terrorismo
sono per l'appunto afghani. "Durante gli interrogatori - ha riportato
"Newsweek" - alcune copie del Corano sono state appese dalle forze Usa sui
gabinetti per insultare i detenuti. E almeno in un'occasione un volume è
stato gettato nel sanitario".

. Aveva 21 anni, era detenuta nel carcere femminile di Rebibbia ed era
malata conclamata di Aids. Tre mesi fa era stata dichiarata incompatibile
con il carcere per le sue condizioni ma alla fine di aprile è morta dopo
aver contratto, dietro le sbarre, la varicella. Nel carcere romano infatti
sarebbe scoppiata una vera e propria epidemia: la malattia esantematica ha
colpito 13 detenute, di cui tre ricoverate in tre ospedali di Roma, e due
agenti penitenziari. "Quella donna non doveva essere in carcere - dice il
Garante del Lazio per i diritti dei detenuti Angiolo Marroni - era stata
dichiarata incompatibile con la detenzione, ma nulla è stato fatto. La
responsabilità è di chi non ha ottemperato alla dichiarazione di
incompatibilità con il regime carcerario".

. Ci stiamo giocando gli oceani. Quello della pesca è un business da 50
miliardi di euro all'anno nel quale si scontrano pesanti interessi
economici internazionali. Le potenzialità delle flotte pescherecce sono
devastanti, superiori alle capacità che ha la fauna oceanica di
rigenerarsi. La Fao, l'organizzazione dell'Onu che si occupa di cibo e
agricoltura, stima che il 52% delle specie marine commerciali sia
sfruttato al limite oltre il quale il numero degli esemplari comincia a
diminuire. E in un altro 24% dei casi quella soglia è stata purtroppo
abbondantemente superata. Ma la situazione reale è ancora peggiore: questi
dati non tengono infatti conto della pesca illegale, a causa della quale
in alcune aree del pianeta la cattura di specie commerciali può toccare il
triplo dei livelli consentiti. Gli effetti si cominciano a sentire, dopo
decenni di segnali preoccupanti. In 12 delle 16 grandi aree di pesca del
mondo i livelli di raccolta sono caduti ai minimi storici. La cattura del
merluzzo lungo la costa atlantica del Canada è ancora impossibile
nonostante una moratoria che da più di un decennio l'ha praticamente
chiusa, con una perdita di 40 mila posti di lavoro. Nei Paesi Ue non va
molto meglio: dal 1990 il pescato è calato del 20%. Ma nonostante tutto
ciò, e nonostante il calo del numero dei pescherecci, ogni anno vengono
estratte dagli oceani 90 milioni di tonnellate di pesce, con tecniche
talvolta fatali per ecosistemi spesso fragili. I segnali della tragedia
del mare sono ormai tali da accendere la preoccupazione anche dei governi
dei Paesi tradizionalmente più aggressivi nei confronti del grande blu. Si
sta cercando di passare a una nuova fase, dopo quella più brutale degli
Anni '70, con le "guerre del tonno" che hanno visto scendere in campo i
vascelli militari, e dopo quella più diplomatico-commerciale della fine
del secolo scorso, che ha visto la creazione di organismi deputati a
governare e a disciplinare le acque più pescose del pianeta. Adesso
l'obiettivo è quello di arrivare a forme di pesca più rispettose degli
oceani, del loro ambiente e delle forme di vita che ospitano. Ma per farlo
bisogna mettere d'accordo molti, forse troppi interessi diversi. Nei mari
asiatici c'è chi usa gli esplosivi, con conseguenze facilmente
immaginabili anche sull'ambiente". Wwf e Greenpeace denunciano i terribili
effetti anche di altre tecniche, in particolare l'uso di reti a strascico,
che arano il fondo marino. Ad aumentare i danni alle riserve ittiche del
mondo contribuisce anche il cosiddetto "by-catch", cioè la cattura
accidentale di specie che non costituiscono il bersaglio principale della
pesca. Se non si adottano strumenti tecnologicamente avanzati e reti
sofisticate il "by-catch" può arrivare al 100%. Questo significa che per
ogni pesce commerciale se ne cattura anche uno che non serve ai fini dei
ritorno economico, ma che sarebbe sicuramente prezioso per gli equilibri
oceanici. Ebbene, tutto questo pesce "inutile" viene buttato, distrutto, e
poiché la selezione richiede tempo, il costo di questo assurdo spreco
incide anche sul prezzo dell'altro pesce.

. Da A come Afghanistan a U come Usa. L'elenco dei "cattivi" di Amnesty è
lungo quasi come quello dei Paesi esaminati nel rapporto annuale,
pubblicato ieri. Tra i 194 monitorati in un centinaio la tortura non è
scandalo ma routine e una settantina non conosce libertà di stampa nè di
parola. Le donne sono state "protagoniste" di stupri e abusi in 13
conflitti e la guerra al terrore agisce efficacemente anche come
deterrente per il rispetto dei diritti umani. In 37 Paesi si finisce in
carcere così, semplicemente uscendo di casa, senza accusa o processo, in
10 si sparisce in centri di detenzione segreti e in 32 pensare è un reato
da galera. Poi ci sono la pena di morte - applicata in 51 nazioni - e la
violazione dei diritti dei profughi e dei rifugiati, messa
sistematicamente in atto da 36 Paesi. Chi da questi dati traesse spunto
per ergersi a difensore dei diritti umani consideri che non è mestiere
tranquillo: 26 governi hanno sottoposto gli attivisti a limitazioni
legali, minacce e intimidazioni; 17 li hanno arrestati; 16 li hanno
attaccati fisicamente, a volte per mano di gruppi armati compiacenti,
altre direttamente. Ma fra i tanti trasgressori, sono gli Usa, secondo il
severo giudizio di Amnesty, ad avere la maggiore responsabilità perché la
loro volontà di ergersi a esempio planetario li rende, nel bene e nel
male, paradigmatici. Ovvero: "quando il Paese più potente del mondo si fa
beffe del primato della legge e dei diritti umani concede agli altri Paesi
la licenza per compiere abusi impunemente". Le vicende di Abu Ghraib, con
le loro oscene foto-ricordo e i processi farsa, il rifiuto americano di
applicare le convenzioni di Ginevra ai prigionieri di Guantanamo, le loro
stesse condizioni di detenzione, sono ovviamente gli "highlight". Ma nel
conto finisce anche la guerra al terrore con i suoi finora non esaltanti
risultati, in quello che diventa di fatto un pesante giudizio politico.
Secondo l'associazione sono gli Stati Uniti a dettare "la nuova,
pericolosa agenda dei governi in cui il linguaggio della libertà e della
giustizia viene usato per portare avanti politiche di paura e
insicurezza". Per nulla, oltretutto: "Quattro anni dopo l'11 settembre la
promessa di rendere il mondo un luogo più sicuro rimane vana". Nonostante
le decapitazioni degli ostaggi in Iraq, il sequestro di migliaia di
persone - tra cui centinaia di bambini - nella scuola di Beslan e il
massacro di centinaia di pendolari a Madrid, incalza Amnesty, i leader del
mondo "non hanno voluto ammettere la mancanza di successo nella lotta al
terrorismo, perseguendo strategie fallimentari ma politicamente
convenienti". Un escalation a cui i terroristi rispondono alzando il tiro,
in una spirale di violenza che si autoalimenta. E che stende una rete di
nequizie mondiale in cui vittime e carnefici finiscono per assomigliarsi
un po'. Ce n'è per tutti, nel rapporto. Per Israele, che insiste nella
costruzione di "un muro che accerchia e isola città e villaggi
palestinesi, nonostante la sentenza contraria della Corte internazionale
di giustizia" e che paga, forse, la trasparenza dei suoi atti; per la
stessa Unione europea, che "ha mostrato mancanza di volontà politica
nell'affrontare le violazioni dei diritti umani all'interno dei propri
confini" e tollera centri di accoglienza ben poco ospitali. In Asia spicca
il caso dell'Uzbekistan recentemente emerso dall'oblio, dove "il governo
ha incarcerato centinaia di individui ritenuti musulmani e accusati di
essere collegati al terrorismo mentre le forze di sicurezza federali hanno
continuato a godere a tutti gli effetti dell'impunità per le violazioni
commesse in Cecenia". Ma è in buona compagnia. La situazione della Cina,
secondo Amnesty, è talmente seria da meritare un capitolo a sè, greve di
accuse. E la condizione femminile nell'estremo Est spazia dalle
aggressioni con l'acido in Bangladesh agli stupri dei soldati in Nepal.
Non si salva nemmeno l'Australia, che nasconde inferni domestici di botte
e maltrattamenti e dove le percosse in casa sono la causa principale di
morti premature e di disturbi di salute per le donne tra i 15 e i 44 anni.
E i Paesi "liberati" dall'Occidente? In Afghanistan "la paura di essere
sequestrate da gruppi armati obbliga le donne a ridurre i movimenti fuori
di casa", mentre in famiglia poco è mutato dopo i famigerati taleban. In
Iraq la violenza ormai è "endemica". In cambio non va bene neppure dove si
lascia correre: nel Darfur, ad Haiti, nella Repubblica democratica del
Congo orientale, nello Zimbabwe. E l'elenco potrebbe continuare. A tutto
questo si contribuisce gettando legna sul fuoco, ovvero vendendo armi: "La
mancanza di una regolamentazione del loro commercio porta ogni anno 8
milioni di armi leggere nelle mani di eserciti regolari o irregolari,
miliziani, gruppi armati o civili".

. .Sementi di soia e mais dichiarati Ogm free dai produttori e che free
non sarebbero. Con l'accusa di frode in commercio il procuratore aggiunto
Raffaele Guariniello ha iscritto nel registro degli indagati i
rappresentanti legali di Monsanto Italia e di Pioneer Hi-Bred Italia. E'
accaduto a seguito dei controlli che il magistrato ha disposto nei
laboratori privati cui si rivolgono le multinazionali per farsi
"certificare" la "purezza" dei prodotti destinati al nostro mercato come
tradizionali. L'esito è stato sorprendente: un "lotto" positivo alle
analisi viene riesaminato finché non risulta negativo. Com'è possibile?
Per il test bastano 3000 semi macinati, è sufficiente cambiarli ad ogni
esito che indichi contaminazione di Ogm con le sementi tradizionali. Prima
o poi, all'interno dello stesso lotto, salterà fuori una composizione
compatibile con le richieste del mercato di sementi Ogm free. La
dichiarazione è rassicurante. Peccato che Guariniello sia andato a fondo,
fatto sequestrare partite di sementi presso grossisti o consorzi agrari,
le abbia fatte analizzare e riscontrato contaminazioni di prodotti che non
risultavano dalle "autocertifcazioni". Nuovo passo, questa volta presso i
laboratori, dietro le cui analisi negative si erano nel frattempo riparate
le sedi italiane delle multinazionali del biotech. In quei centri si è
trovata documentazione di positività riscontrate ai primi controlli. Dalle
dichiarazioni dei responsabili dei laboratori è poi emerso che è la
politica delle aziende a disporre la ripetizione dei test su semi diversi
degli stessi lotti. La normativa italiana prevede da alcuni anni che le
sementi Ogm free siano commercializzate con "dichiarazioni" delle aziende
sulla presenza o meno di organismi geneticamente modificati nelle sementi
in vendita. Il ministero per le Politiche agricole fa sottoporre ad
analisi il 20 per cento di quelle di mais e soia prodotte qui o importate
per essere vendute sul mercato italiano. La procedura dei controlli è
stata affidata all'Ente nazionale sementi elette (Ense). I prelievi di
campioni devono essere eseguiti tanto in fase di produzione quanto di
stoccaggio, a monte delle forniture ai grossisti. I lotti che risultino
contaminati devono essere ritirati dalle aziende. Guariniello si è rivolto
al ministero per evidenziare i limiti emersi nei controlli: 1) l'80 per
cento delle sementi finisce sul mercato con un'"autocertificazione" perché
le analisi per le attestazioni non sono affidate ad organismi
indipendenti; 2) sono le aziende a fornire i campioni da esaminare; 3) il
meccanismo di ripetizione delle analisi è "inquinante".

postato da: sickpunx alle ore 09:38 | link | commenti (1)
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giovedì, giugno 16, 2005

Ultimamente mi capita spesso di incontrare girando per internet vari blog di Cagliari o comunque dintorni, in cui si parla della scena locale(ovviamente se ne parla male…giusto per cambiare…)….Solitamente vengono recensiti concerti ed eventi e una delle frasi che si ripete sempre è: a Cagliari non c’è nulla, non ci sono persone, e non si fa mai nulla. Mahhhhhh…….Queste persone che scrivono queste cose spero offrano molto di più di un patetico blog del cazzo per migliorare la scena, per giustificare quello che dicono….Nello specifico non so nemmeno chi sia il tipo, non lo conosco ma credo si tratti di un pischello visto anche quello che scrive, tipo il restare perplesso se vede gente “diversa”a un concerto hc….e per diversa intende magari qualche dark o ragazzi che non indossano la shirt dei SOIA…mahhh già questo dimostra la sua ignoranza……Altre volte invece mi è capitato di leggere sempre un blog di una ragazza anche lei con le solite lamentele: non c’è questo…non c’è quello…, e anche lei però sempre e solo con il suo patetico blog aiuta-la-scena del cazzo….Ragazzi miei, non sarebbe ora di svegliarvi anche voi???che ne dite??al posto di scrivere due coglionate sul fatto che non si poga ai concerti e che non c’è nulla non è il caso di svegliarti e chiamare TU un gruppo da fuori e organizzarli il concerto??sai quanto bisogna sbattersi per organizzare un concerto???ne dubito molto profondamente……Al posto di lamentarti del solito gruppo non sarebbe il caso di metterti TU a suonare in un gruppo??Spero solo che chi si lamenta abbia almeno una distro o una zines o chessò…e non usi come sua arma di sostegno per la scena un patetico blog del cazzo…o sostenere la scena facendo un pogo durante un concerto….Ah il ragazzo in questione poi tanto per confermare quanto di buono dice, in un post sostiene che non avrebbe sostenuto un concerto che si sarebbe dovuto tenere di li a pochi giorni…………bravo, coerenza fino in fondo, sempre…..aiutiamo la scena, ma distinguiamo i gruppi e i concerti da sostenere e quelli da non sostenere….porco dio….se non c’è nulla a Cagliari, è solo per colpa di gente come te…..basta…Dici che non c’è nulla…mah secondo me sei tu che non tiri fuori la testa di casa se non per il gruppo di fuori….in tre settimane ci sono stati 4 concerti punxhc, ma che cazzo vuoi di più..???se non ti piace Cagliari e non c’è nulla, sei mai stato a Macomer a vederti un concerto(prima ne facevano quasi uno ogni mese!!!)di sano punxhc???ma forse non sapevi nemmeno che esistesse un posto dove si suona a Macomer…..E poi parli di unità….tu sei malato secondo me….Scrivo questo perché mi sono rotto le palle di gente che non sa nulla, che sa solo pagare i suoi 3 euro d’ingresso, pogare, sbevazzare un paio di birre e poi dire che non c’è nulla di buono a Cagliari….e basta……fai qualcosa TU piuttosto…..questa critica non l’accetto e mi infastidisce, soprattutto se fatta, da chi 1)non dice nemmeno chi è. 2)Non fa nulla per la scena o almeno non fa nulla di c concreto per la scena…..Altro punto….in un guest, non so chi ha accusato noialtri che abbiamo discriminato dei suoi amici…!!evidentemente il tipo ha sbagliato persone a cui indirizzare il post, visto che non mi pare abbiamo mai discriminato nessuno anzi, quindi erano accuse ingiustificate…e fastidiose.

Quella che segue è la mia risposta a chi in una intervista a un gruppo '80 sardo(PSA) sosteneva che la scena sarda era scadente e che lui non conosceva nulla di essa....mah, io gli ho mandato una bella mail credo(quella che segue)dove in pratica scrivo che se per lui la scena sarda è scadente è perchè lui NON conosce la scena sarda. Ho voluto riproporla nella zine perchè mi sembrava giusto farlo non solo per me ma anche per tutti coloro che a Cagliari, Nuoro, Sassari o in giro per l'isola si sbattono ancora con iniziative, gruppi, produzioni e quant' altro.

ciao....mi chiamo Roberto e volevo specificare un paio di cose:

ho letto la tua intervista ai Psa. Tra le varie domande c'era una riguardante la scena sarda. In primis non mi è piaciuto per nulla il fatto che tu(dirty mind) abbia definito la scena sarda scadente senza nemmeno conoscerla(di fatti non avresti usato quell'aggettivo se la conoscessi un minimo!!!)...io scrivo da cagliari e quindi se permetti qualcosa ti posso dire a riguardo. Trovo sbagliato quell'aggettivo perchè qualcosa c'è anche qui e ridurre il tutto solo agli amici nuoresi della tifiamo rivolta mi sembra riduttivo e di molto. In primis con i nuoresi abbiamo un kollettivo in comune e una zines; io stesso ho una zines tutta mia, nonchè una distro label col cantante dei bornsick, la totaldissent, con la quale abbiamo coprodotto sia i nostri lavori/cd, tape, 7split che altri 7", nonche adesso di prossima uscita lo split 7" drunkards/d.p.g, e una compilation tribute punxhc'80 in formato lp e un 7" di un gruppo siciliano.Questo per dirti solo quello che facciamo noialtri oltre che suonare nei bornsick, che siamo in giro da più di 4 anni e qualche lavoro lo abbiamo fatto, tra cui due demo, 7" split coi disarm, cd split e moltissime comp. italiane e estere, nonchè tantissimi concerti per la sardegna e l'italia..e per il futuro in progetto un 7" split con un gruppo brasiliano. Poi qui a cagliari abbiamo i full of hatred con alle spalle due 7" split(con scum of society e gli svedesi crossing chaos) e un cd split, più svariati concerti a cagliari e in italia....abbiamo i neonati disagio che hanno avuto la fortuna di suonare anche in germania nonchè in giro per l'italia e sardegna. Abbiamo poi gli imposizione facoltativa che sono insieme a noi nel kollettivo....A sassari abbiamo un paio di gruppi oi! e hc sxe, ma anche qui a cagliari abbiamo un gruppo oi che suona molto spesso in giro....ma anche gruppi punk rock, hc melodico etc.......per tornare a me e a ciò che mi riguarda, la mia zines è arrivata all'uscita #11, e credo che oggigiorno poche zines abbiano raggiunto questo traguardo senza diventare una newsletter e basta. Con la nostra distro label abbiamo un centinaio di titoli in listino e scambiamo/vendiamo non solo in italia ma in tutta europa così come è vero(non è per vantarsi....)che i nostri lavori che siano 500 o mille copie li esauriamo in pochi mesi, questo perchè molti ci conoscono e ci richiedono il nostro materiale, non siamo del tutto rinchiusi nella nostra isoletta. Ma così anche gli fct e malazione nuoresi....hanno suonato spesso in giro, e hanno avuto sempre ottimi consensi ovunque e suonare con loro è sempre un piacere e grazie al nostro comune sbattimento riusciamo a farlo appena possibile e spesso. Poi non per dire, ma ci sono anche i truth in my hands a tenere alta la bandiera SXE, ma abbiamo anche i wicked apricots che suonano dall'84 e hanno alle spalle un bel pò di materiale tra cui uno split lp con gli atrox......quindi non esistevano solo i psa, giusto per dirti...e senza contare che abbiamo avuto qui a cagliari negli ultimi 5-8 anni, almeno altri 8 gruppi validissimi tra cui deadman, vile future, jerk off, tuga, non idonei, clonmacnoise, human side, flora batterica in defence, e una marea di tanti altri; e in giro per l'isola down the line, vomit fall(split con agathocles giusto per gradire), braindead, my dissent, malattia e un paio di altri.....quindi non mi sembra una scena così scadente.....anzi...i gruppi forse abbondavano e abbondano, magari ci manca uno spazio dove poter esprimere più liberamente le nostre idee(vedi centro sociale) ma credo che le nostre produzioni e i nostri gruppi nonostante le distanze e i prezzi per i viaggi, si sbattano abbastanza per poter far conoscersi. Se poi qualcuno non concosce per nulla come si vive in un certo posto non deve avere nemmeno la "presunzione" di definire scadente una scena che nemmeno conosce a quanto pare altrimenti ripeto, non l'avresti definita così credo.Mah, che altro dire, aspetto una tua risposta a riguardo se vorrai darmela e la speranza che questa mail ti abbia almeno fatto cambiare idea sulla scena sarda, visto che mi è sembrato veramente ingiusto definirla così....e poi un consiglio.....ovviamente puoi fare ciò che vuoi, ma sarebbe stato meglio intervistare qualcuno della tifiamo rivolta, che uno che oramai chiaramente non gliene frega più nulla della "scena" e avrà altri cazzi da fare e a cui pensare...dico questo perchè lui stesso ammette di non conoscere per nulla la scena della sua zona(figurati quella sarda!!)...poi vedi tu ovviamente fai ciò che più ti piace e gradisci fare certo che se continuassimo tutti a pensare al passato allora tutte le scene di tuttaitalia sarebbero scadenti. Saluti e senza rancore, RobiSickpunx"the pride"

postato da: sickpunx alle ore 09:57 | link | commenti (16)
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martedì, giugno 14, 2005

Aggressione fascista al Barocchio

Torino, 12 Giugno 2005; Verso le 5 del mattino una occupante del Barocchio Squat allarmata da forti rumori provenienti dall'esterno sveglia gli altri.
Fuori ci sono quattro auto con una dozzina di persone armate che aggrediscono due occupanti con numerose coltellate e colpi di bastone. Durante l'aggressione riescono ad entrare nel cortile e tentano di sfondare la porta di casa, senza riuscirvi. Gli occupanti rispondono, dal tetto piovono bottiglie e tegole e il gruppo di fasci si allontana.
Dei due aggrediti, uno ha riportato tre ferite di cui una profonda all'avambraccio; l'altro e' stato ferito al viso, al torace e una coltellata gli ha perforato il diaframma ed e' stato operato d'urgenza.

continua in categoria piemonte
postato da: sickpunx alle ore 13:25 | link | commenti (1)
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mercoledì, giugno 08, 2005

SABATO 11 GIUGNO A LE MACERIE BARACCHE RIBELLI
BENEFIT PER GLI  ANARCHICI INQUISITI IN QUESTA ONDATA REPRESSIVA!!

DIRTY POWER GAME ---CRUST DISTRUTTIVO ALLA DISGUST-DISRUPT DA ROMA
NAGASAKI NIGHTMARE---CRUST D BEAT DA BARI E DINTORNI
HOBOPHOBIC----HC IONICO INCAZZATO E POLITICIZZATO DA TARANTO
***********************************************************
A SEGUIRE SI SVOLTA CON TECKNO E DRUM' AND BASS CON DJ E SOUND SYSTEM DI
MILANO

*************************
VI VOGLIO RICORDARE CHE STIAMO ORGANIZZANDO LA TRE GIORNI PER IL 22-23-24
LUGLIO A LE MACERIE CON UN PROGRAMMA VASTO E ACCETTIAMO IDEE E SCAMBI DA
PARTE DI TUTTI...DURANTE LA TRE GIORNI CI SI PUO' ACCAMPARE CON LE TENDE
E SI SVOLGERANNO VARIE COSE DURANTE IL GIORNO , TIPO:
SERIGRAFIA SELVAGGIA( CHI VUOLE SI PORTA QUELLO CHE VUOLE STAMPARE, T-SHIRT,
ETCETC  E SI STAMPA AGGRATIS...E QUINDI ANCHE CHI HA TELAI LI METTE A
SFAZZION'...A
DISPOSIZIONE DI TUTTI)
POTREMMO FARE IL SAPONE AUTOPRODOTTO O ALTRE COSE A PIACERE....
SALOTTO ANARCHICO ( CIOE' CHIACCHIERARE SU VARIE COSE ..MAGARI SULLA
REPRESSIONE..O
SULL ANTICARCERARIO O SUL LANTIPSICHIATRIA O ANTIMILITARISMO E VARIE...
ED EVENTUALMENTE ORGANIZZARE COSE FUTURE PER SENTIRSI PIU' UNITI E CMQ PER
CONFRONTARSI)
NEL POMERIGGIO VIDEO PROIEZIONI DI DOCUMENTARI E VIDEO MUSICALI PUNK HC
E OVVIAMENTE TUTTO QUELLO CHE VI VIENE IN MENTE PROPONETELO...
LA SERA DALLE 7 - 8 IN POI CONCERTI PUNK HC
LA NOTTE MUSICA FINO ALLA NAUSEA :)

OK RAGAZZI ASPETTO CON PIACERE  LE VOSTRE RICHIESTE....
PER I RIMBORSI DAREMO UN MINIMO SPESE BENZINA A TUTTI ..OVVIAMENTE LA CASSA
E L ORGANIZZAZIONE E DI TUTTI E INSIEME DECIDEREMO I RIMBORSI E CI VUOLE
UN  UN MINIMO DI COLLABORAZIONE DA PARTE DI  TUTTI,
QUINDI AUTOGESTITEVI!!!
ASPETTO VOSTRE NOTIZIE
PER ARRIVARE :
SS 16 BIS USCITA MOLFETTA TERLIZZI, COMPLANARE EST E SEGUI LE INDICAZIONI
fate girare e diffondete la voce per favore..


postato da: sickpunx alle ore 13:20 | link | commenti (1)
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martedì, giugno 07, 2005

22 GIUGNO
al tribunale di roma

VOGLIONO PROCESSARE IL BOICOTTAGGIO...

per manifestazione non autorizzata
al Coca-Cola live@MTV 

http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html

postato da: sickpunx alle ore 13:36 | link | commenti
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Tentato omicidio

Giovedì 2 giugno, al centro sociale Forte Prenestino sta finendo un'iniziativa. Alle ore 01.45 un branco di circa venti persone armate di bastoni penetra nel piazzale antistante il forte urlando “duce” e aggredendo chiunque si trovi nei paraggi. Dopo essersi accaniti su motorini e automezzi parcheggiati, entrano nel tunnel principale approfittando del fatto che in quel momento non c'era nessuno: cinque minuti di delirio e furia, lanci di bottiglie e sassi nel tentativo di fare male.

I pochi presenti, nonostante l'inferiorità numerica, riescono a respingere a mani nude i vigliacchi. Nella colluttazione un compagno resta a terra: una lama lo ha colpito alla gola. Dopo la corsa all'ospedale le condizioni del giovane ferito restano gravi, ma fortunatamente è fuori pericolo. Gli sono stati applicati sette punti di sutura alla gola ed ora è tenuto sotto osservazione.

Quest'aggressione arriva due giorni prima della manifestazione che Forza Nuova aveva organizzato a Centocelle (nei pressi del Forte Prenestino appunto) e per cui era stata frettolosamente concessa e ritirata l'autorizzazione.

Leggi il comunicato del Forte Prenestino

Ultimi aggiornamenti:
- Nuove aggressioni a
Centocelle e a San Lorenzo
- Report dal presidio del 4 giugno in piazza San Felice: 1 | 2 | 3 | 4 | 5
- Corripondenza da ROR sulla prima aggressione

Tutti i comunicati di solidarietà e i prossimi appuntamenti

postato da: sickpunx alle ore 13:31 | link | commenti
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mercoledì, giugno 01, 2005

VENERDì 3 GIUGNO

COMRADES(grindcrust legend from rome...since'93.....)

IL DISAGIO (fast hc form cagliari)

DOWN THE LINE (grindcore from carbonia)

Tupa Ruja 1, Via San'Anna50, Selargius (ca)...ingresso 1 €, ore 22.30

postato da: sickpunx alle ore 08:31 | link | commenti
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sickpunx
sabato, giugno 25, 2005

Prossime iniziative contro Morini e la vivisezione

Mercoledì 29 giugno:
Ore 9.00 - Montecchio Emilia (RE)
processo a 4 attivisti accusati di "ingiuria" a Giovanna Soprani.
Venite a portare la vostra solidarietà!

Ore 15.30 presidio alla Glaxo Smithkline, multinazionale farmaceutica
responsabile della morte di 500 animali al giorno nei laboratori HLS.
Appuntamento a San Polo di Torrile (Parma) - Strada statale Asolana.

*********************

Giovedì 30 giugno:
Presidi in solidarietà agli attivisti della campagna ShacUsa (per saperne di più
www.shacamerica.net).
Appuntamento davanti al Consolato delle Isole Mauritius alle ore 11.00, piazza
Velasca 5, Milano, per un presidio contro l'esportazione di scimmie per i
laboratori.
Ore 14.00 presidio alla DHL, fornitore dei laboratori HLS, appuntamento in via
Ariosto a Rho (MI).
Ore 16.00 presidio alla Glaxo Smithkline, in via Zambeletti, Garbagnate (MI).

*********************

Domenica 3 luglio:
Biciclettata contro Morini!

Appuntamento alle 15.00 a Montecchio Emilia nella piazza del Giudice di Pace per
un tour della val d'enza in sella alle potenti bici degli attivisti. Non
mancate!
Se avete bisogno di una bicicletta contattateci a
chiuderemorini@libero.it

********************

8-9-10 luglio
Incontro per la Liberazione Animale

Tre giorni di scambi, approfondimenti, conoscenza, attivismo. per costruire
insieme un movimento più forte e più ricco di contenuti.
www.incontro2005.tk
incontro_2005@yahoo.it--

postato da: sickpunx alle ore 14:33 | link | commenti
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mercoledì, giugno 22, 2005

. Un'altra campagna contro la multinazionale e' scoppiata nel Kerala, una
regione dell'India. Uno degli stabilimenti (su 52 presenti nel Paese)
avrebbe prosciugato in tutto 260 pozzi d'acqua potabile (ricordiamo che
per fare un litro di Coca Cola ce ne vogliono circa 9 di acqua). E non
solo: avrebbero distribuito rifiuti di produzione nei villaggi
spacciandoli per fertilizzanti. Sono state trovate alte concentrazioni di
piombo e cadmio.
La protesta sarebbe partita da un gruppo di donne.

. Democrazio. Il Parlamento italiano, quanto a presenza di donne, e' al
settantatreesimo posto nella classifica mondiale, dietro al Lesotho e al
Ruanda. Nei consigli comunali, le donne sono solo il sedici per cento.

. Nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile e' stato pubblicato il
Decreto Legge n.50, che recepisce due direttive europee in materia di test
sugli animali dei prodotti cosmetici. La nuova legge prevede quattro punti
fondamentali: divieto di eseguire test su animali dei prodotti cosmetici
finiti a partire dall'11 settembre 2004 (in Italia le direttive europee
sono state accettate con molto ritardo). Divieto di commercializzare
prodotti cosmetici finiti che abbiano subito test su animali a partire
dall'11 settembre 2004. Divieto totale dei test su animali per materie
prime cosmetiche entro il 2013. Divieto di indicare in etichetta 'non
testato su animali', se non viene certificato che in nessun punto della
filiera vengono effettuati test su cavie, dall'11 marzo 2005. Secondo
quanto riporta la Lega antivivisezione "attualmente sono circa 40.000 gli
animali impiegati ogni anno in Europa per testare gli ingredienti di
creme, saponi e rossetti".

. Si e' tenuto in Brasile, dove gli indigeni sono oltre 430mila e sono
molti quelli delusi dal governo Lula. Il presidente ha chiesto
pubblicamente scusa per le violenze e i massacri perpetrati dai bianchi
agli indios, durante tutta la storia del Brasile e ha istituito cinque
nuove riserve, per un totale di circa di mezzo milione di ettari.
Nonostante questo oggi circa il 50% degli indigeni aspetta ancora un pezzo
di terra di proprieta', dove poter coltivare, costruire una casa e vivere
al sicuro (dalle invasioni dei fazendeiros a caccia, con qualsiasi mezzo,
di terre vergini). "Il programma speciale e urgente annunciato dal
presidente operaio nella sua campagna elettorale e' rimasto lettera morta
e alle comunita' native non resta che mettersi in marcia per far valere i
propri diritti", riporta il Forum per la difesa dei diritti indigeni
(Fddi).

. La prestigiosa gioielleria americana Tiffany ha annunciato che non
acquistera' piu' diamanti provenienti dal Myanmar, per non contribuire
alla feroce dittatura che regna nel paese. Una buona notizia se si tiene
conto che spesso il commercio di diamanti e' accompagnato da violazioni
dei diritti umani. Le aziende tacciono e fanno finta di nulla. Secondo un
sondaggio condotto da Amnesty International su 300 rivenditori di
diamanti, quasi il 70% non ha risposto e del restante 30% piu' della meta'
ha ammesso di non avere una politica sui diamanti provenienti da zone in
cui sono in corso conflitti.

. A Berlino, l'acquisizione di 10 grammi di hashish per uso personale non
sara' punita. Il 5 aprile il Senato berlinese ne ha infatti depenalizzato
il consumo. La maggioranza avrebbe voluto portare il limite a 30 grammi,
ma non si puo' avere tutto dalla vita... Finora la quantita' massima non
soggetta a sanzione era di 6 grammi.

. Il presidente della Repubblica brasiliana Luiz Inácio Lula da Silva ha
firmato il decreto che assegna, in modo definitivo, la terra di Raposa
Serra do Sol, nello stato settentrionale di Roraima, ai 15.000 nativi che
la abitano. Ci sono voluti 30 anni di tempo, lotte e violenze, per
arrivare a questa decisione.

. Un tribunale di Santiago del Cile ha condannato lo Stato a pagare 1,4
milioni di euro di risarcimento danni morali ai familiari del sindacalista
Tucapel Jimenez, sequestrato e ucciso nel 1982, durante la dittatura di
Pinochet. Il giudice avrebbe stabilito la responsabilità dello Stato per
le azioni compiute dalla polizia segreta.

. E' stata firmata a Pretoria, sotto la mediazione del presidente
sudafricano Thabo Mbeki, un'intesa di cessate il fuoco in Costa d'Avorio.
Un comunicato stampa riporta "Le parti ivoriane che sottoscrivono gli
accordi di Pretoria dichiarano solennemente l'immediata e definitiva
cessazione di tutte le ostilita' e la fine della guerra sul territorio
nazionale". Gli scontri sono iniziati nel settembre del 2002, quando tre
gruppi ribelli iniziarono una serie di scontri contro l'esercito
governativo. Imprecisato, ma elevato, il numero delle vittime.


. Qualcuno lo ha definito "illuminante", altri "disgustoso". Si tratta di
Super Size Me un reality documentario diretto e interpretato da Morgan
Spurlock, nelle sale cinematografiche italiane. Ha anche vinto il premio
per la miglior regia al Sundance Festival del 2004. Per 30 giorni il
protagonista ha fatto colazione, pranzo e cena da
McDonald's, monitorando continuamente il suo stato (si stima ingerisse
dalle 3mila alle 5mila calorie al giorno). Gia' dal secondo giorno
Spurlock cominciava a dare segni di cedimento, al dodicesimo era
ingrassato di 7 chili e al 21.mo si svegliava in piena notte in preda a
palpitazioni e difficolta' respiratorie. Ora del 30.mo giorno era
ingrassato di ben 11 kg, la sua massa grassa era aumentata del 7%, il
colesterolo era arrivato a 230 (circa 30 unita' sopra il limite
considerato massimo) e tutti i valori del sangue erano sballati. Soffriva
di depressione e affaticamento e aveva perso ogni stimolo sessuale. Tutto
questo per dimostrare e denunciare i danni che provoca il cibo spazzatura.
Si calcola che il 22% dei clienti americani dei fast food li frequenta 4
o 5 volte alla settimana. C'e' anche una buona notizia. Sei settimane dopo
l'uscita del film negli Usa, la McDonald's ha eliminato i menu' giganti
(super size) e ha introdotto dei menu' per bambini a base di insalata. La
si dovrebbe condire con una salsa che ha tante calorie quanto un BigMac.

. Amnesty International ha reso noto il nuovo rapporto sulla pena di morte
nel mondo. Si tratta pero' perlopiu' di dati sottostimati in quanto "molti
continuano a eseguire condanne a morte in segreto, contravvenendo agli
standard delle Nazioni Unite che chiedono di rendere pubbliche le
informazioni sulla pena capitale". La maggior parte delle esecuzioni
avviene in Cina (dove alcuni parlano di addirittura 10mila esecuzioni
capitali), Iran, Vietnam e Stati Uniti. Ci sono anche buone notizie: la
tendenza mondiale e' ormai per l'abolizione e con i nuovi divieti del
Bhutan, Grecia, Samoa, Senegal e Turchia, salgono a 120 i paesi
abolizionisti nel mondo.
Importantissima la sentenza della Corte suprema degli Usa del marzo di
quest'anno, che ha dichiarato incostituzionale l'uso della pena di morte
nei confronti dei minori di 18 anni al momento del reato. Con questa
decisione sono state revocate 72 condanne a morte, in 19 stati.

. La raccolta differenziata porta a porta funziona. Lo dimostra l'esempio
di San Michele di Serino, piccolo comune alle porte di Avellino. In un
mese il consorzio Cosmari Avellino 1 ha raccolto e avviato al riciclo
11mila kg di carta, vetro, plastica e metalli che altrimenti sarebbero
finiti in discarica (circa il 73,5% del totale dei rifiuti prodotti). Il
sistema prevede la distribuzione a ogni famiglia dei sacchetti per
dividere i rifiuti e il ritiro settimanale casa per casa. Solo la raccolta
vetro funziona con le classiche campane.

. Per fronteggiare un'epidemia di colera Cuba inviera' in Mozambico 140
medici, raddoppiando cosi' il contingente sanitario nel paese africano.
Oltre ai medici verranno inviati nuovi insegnanti scolastici.

. Il governo peruviano ha annunciato la creazione di una nuova riserva
nella foresta Amazzonica. La 'Zona protetta Alto Purus' si estendera' per
2,7 milioni di ettari, l'estensione, circa, del Belgio. Oltre alla
salvaguardia del patrimonio faunistico, la riserva permetterà ai gruppi
indigeni di proteggere il proprio territorio dal disboscamento.
. Il presidente cubano Fidel Castro ha annunciato un aumento del 50% delle
pensioni e delle indennità di previdenza sociale per un milione e mezzo di
cubani.

. Da campo minato a campo di calcio: è la trasformazione di un terreno a
Yei, cittadina sudanese al confine con Uganda e Repubblica Democratica del
Congo. Il campo era stato minato nel 1997 perché linea di frontiera tra
l'esercito di Khartoum e i ribelli dell' Esercito di liberazione popolare
del Sudan (Spla).

. "La vedi questa copia del Corano? Ti conviene parlare se non vuoi che
finisca dritta nel water". Una prassi normale, pare, durante gli
interrogatori nel carcere militare di Guantanamo, quella di usare il testo
sacro dei musulmani come arma di pressione psicologica sui detenuti. Un
oltraggio che è finito nero su bianco sulla rivista americana "Newsweek",
fino a far deflagrare lo sdegno nei Paesi islamici. La rabbia ha scosso il
nuovo Afghanistan di Hamid Karzai, ha svegliato e guidato migliaia di
studenti e gente comune nelle strade, il Paese ha conosciuto la sua prima
imponente manifestazione di piazza. Violenze comprese. Al grido di "Morte
all'America", "Morte ai suoi alleati", "Morte a Karzai", con i ritratti
del presidente americano George Bush dati alle fiamme, i dimostranti hanno
spaccato auto, vetrine e preso a sassate un convoglio di soldati
statunitensi. A Jalalabad, a Khost, nelle province di Laghdman e Wardak
hanno protestato in migliaia contro la dissacrazione del Corano commessa
dai soldati americani nella base di Cuba, dove molti dei cinquecento
prigionieri in attesa di essere incriminati e processati per terrorismo
sono per l'appunto afghani. "Durante gli interrogatori - ha riportato
"Newsweek" - alcune copie del Corano sono state appese dalle forze Usa sui
gabinetti per insultare i detenuti. E almeno in un'occasione un volume è
stato gettato nel sanitario".

. Aveva 21 anni, era detenuta nel carcere femminile di Rebibbia ed era
malata conclamata di Aids. Tre mesi fa era stata dichiarata incompatibile
con il carcere per le sue condizioni ma alla fine di aprile è morta dopo
aver contratto, dietro le sbarre, la varicella. Nel carcere romano infatti
sarebbe scoppiata una vera e propria epidemia: la malattia esantematica ha
colpito 13 detenute, di cui tre ricoverate in tre ospedali di Roma, e due
agenti penitenziari. "Quella donna non doveva essere in carcere - dice il
Garante del Lazio per i diritti dei detenuti Angiolo Marroni - era stata
dichiarata incompatibile con la detenzione, ma nulla è stato fatto. La
responsabilità è di chi non ha ottemperato alla dichiarazione di
incompatibilità con il regime carcerario".

. Ci stiamo giocando gli oceani. Quello della pesca è un business da 50
miliardi di euro all'anno nel quale si scontrano pesanti interessi
economici internazionali. Le potenzialità delle flotte pescherecce sono
devastanti, superiori alle capacità che ha la fauna oceanica di
rigenerarsi. La Fao, l'organizzazione dell'Onu che si occupa di cibo e
agricoltura, stima che il 52% delle specie marine commerciali sia
sfruttato al limite oltre il quale il numero degli esemplari comincia a
diminuire. E in un altro 24% dei casi quella soglia è stata purtroppo
abbondantemente superata. Ma la situazione reale è ancora peggiore: questi
dati non tengono infatti conto della pesca illegale, a causa della quale
in alcune aree del pianeta la cattura di specie commerciali può toccare il
triplo dei livelli consentiti. Gli effetti si cominciano a sentire, dopo
decenni di segnali preoccupanti. In 12 delle 16 grandi aree di pesca del
mondo i livelli di raccolta sono caduti ai minimi storici. La cattura del
merluzzo lungo la costa atlantica del Canada è ancora impossibile
nonostante una moratoria che da più di un decennio l'ha praticamente
chiusa, con una perdita di 40 mila posti di lavoro. Nei Paesi Ue non va
molto meglio: dal 1990 il pescato è calato del 20%. Ma nonostante tutto
ciò, e nonostante il calo del numero dei pescherecci, ogni anno vengono
estratte dagli oceani 90 milioni di tonnellate di pesce, con tecniche
talvolta fatali per ecosistemi spesso fragili. I segnali della tragedia
del mare sono ormai tali da accendere la preoccupazione anche dei governi
dei Paesi tradizionalmente più aggressivi nei confronti del grande blu. Si
sta cercando di passare a una nuova fase, dopo quella più brutale degli
Anni '70, con le "guerre del tonno" che hanno visto scendere in campo i
vascelli militari, e dopo quella più diplomatico-commerciale della fine
del secolo scorso, che ha visto la creazione di organismi deputati a
governare e a disciplinare le acque più pescose del pianeta. Adesso
l'obiettivo è quello di arrivare a forme di pesca più rispettose degli
oceani, del loro ambiente e delle forme di vita che ospitano. Ma per farlo
bisogna mettere d'accordo molti, forse troppi interessi diversi. Nei mari
asiatici c'è chi usa gli esplosivi, con conseguenze facilmente
immaginabili anche sull'ambiente". Wwf e Greenpeace denunciano i terribili
effetti anche di altre tecniche, in particolare l'uso di reti a strascico,
che arano il fondo marino. Ad aumentare i danni alle riserve ittiche del
mondo contribuisce anche il cosiddetto "by-catch", cioè la cattura
accidentale di specie che non costituiscono il bersaglio principale della
pesca. Se non si adottano strumenti tecnologicamente avanzati e reti
sofisticate il "by-catch" può arrivare al 100%. Questo significa che per
ogni pesce commerciale se ne cattura anche uno che non serve ai fini dei
ritorno economico, ma che sarebbe sicuramente prezioso per gli equilibri
oceanici. Ebbene, tutto questo pesce "inutile" viene buttato, distrutto, e
poiché la selezione richiede tempo, il costo di questo assurdo spreco
incide anche sul prezzo dell'altro pesce.

. Da A come Afghanistan a U come Usa. L'elenco dei "cattivi" di Amnesty è
lungo quasi come quello dei Paesi esaminati nel rapporto annuale,
pubblicato ieri. Tra i 194 monitorati in un centinaio la tortura non è
scandalo ma routine e una settantina non conosce libertà di stampa nè di
parola. Le donne sono state "protagoniste" di stupri e abusi in 13
conflitti e la guerra al terrore agisce efficacemente anche come
deterrente per il rispetto dei diritti umani. In 37 Paesi si finisce in
carcere così, semplicemente uscendo di casa, senza accusa o processo, in
10 si sparisce in centri di detenzione segreti e in 32 pensare è un reato
da galera. Poi ci sono la pena di morte - applicata in 51 nazioni - e la
violazione dei diritti dei profughi e dei rifugiati, messa
sistematicamente in atto da 36 Paesi. Chi da questi dati traesse spunto
per ergersi a difensore dei diritti umani consideri che non è mestiere
tranquillo: 26 governi hanno sottoposto gli attivisti a limitazioni
legali, minacce e intimidazioni; 17 li hanno arrestati; 16 li hanno
attaccati fisicamente, a volte per mano di gruppi armati compiacenti,
altre direttamente. Ma fra i tanti trasgressori, sono gli Usa, secondo il
severo giudizio di Amnesty, ad avere la maggiore responsabilità perché la
loro volontà di ergersi a esempio planetario li rende, nel bene e nel
male, paradigmatici. Ovvero: "quando il Paese più potente del mondo si fa
beffe del primato della legge e dei diritti umani concede agli altri Paesi
la licenza per compiere abusi impunemente". Le vicende di Abu Ghraib, con
le loro oscene foto-ricordo e i processi farsa, il rifiuto americano di
applicare le convenzioni di Ginevra ai prigionieri di Guantanamo, le loro
stesse condizioni di detenzione, sono ovviamente gli "highlight". Ma nel
conto finisce anche la guerra al terrore con i suoi finora non esaltanti
risultati, in quello che diventa di fatto un pesante giudizio politico.
Secondo l'associazione sono gli Stati Uniti a dettare "la nuova,
pericolosa agenda dei governi in cui il linguaggio della libertà e della
giustizia viene usato per portare avanti politiche di paura e
insicurezza". Per nulla, oltretutto: "Quattro anni dopo l'11 settembre la
promessa di rendere il mondo un luogo più sicuro rimane vana". Nonostante
le decapitazioni degli ostaggi in Iraq, il sequestro di migliaia di
persone - tra cui centinaia di bambini - nella scuola di Beslan e il
massacro di centinaia di pendolari a Madrid, incalza Amnesty, i leader del
mondo "non hanno voluto ammettere la mancanza di successo nella lotta al
terrorismo, perseguendo strategie fallimentari ma politicamente
convenienti". Un escalation a cui i terroristi rispondono alzando il tiro,
in una spirale di violenza che si autoalimenta. E che stende una rete di
nequizie mondiale in cui vittime e carnefici finiscono per assomigliarsi
un po'. Ce n'è per tutti, nel rapporto. Per Israele, che insiste nella
costruzione di "un muro che accerchia e isola città e villaggi
palestinesi, nonostante la sentenza contraria della Corte internazionale
di giustizia" e che paga, forse, la trasparenza dei suoi atti; per la
stessa Unione europea, che "ha mostrato mancanza di volontà politica
nell'affrontare le violazioni dei diritti umani all'interno dei propri
confini" e tollera centri di accoglienza ben poco ospitali. In Asia spicca
il caso dell'Uzbekistan recentemente emerso dall'oblio, dove "il governo
ha incarcerato centinaia di individui ritenuti musulmani e accusati di
essere collegati al terrorismo mentre le forze di sicurezza federali hanno
continuato a godere a tutti gli effetti dell'impunità per le violazioni
commesse in Cecenia". Ma è in buona compagnia. La situazione della Cina,
secondo Amnesty, è talmente seria da meritare un capitolo a sè, greve di
accuse. E la condizione femminile nell'estremo Est spazia dalle
aggressioni con l'acido in Bangladesh agli stupri dei soldati in Nepal.
Non si salva nemmeno l'Australia, che nasconde inferni domestici di botte
e maltrattamenti e dove le percosse in casa sono la causa principale di
morti premature e di disturbi di salute per le donne tra i 15 e i 44 anni.
E i Paesi "liberati" dall'Occidente? In Afghanistan "la paura di essere
sequestrate da gruppi armati obbliga le donne a ridurre i movimenti fuori
di casa", mentre in famiglia poco è mutato dopo i famigerati taleban. In
Iraq la violenza ormai è "endemica". In cambio non va bene neppure dove si
lascia correre: nel Darfur, ad Haiti, nella Repubblica democratica del
Congo orientale, nello Zimbabwe. E l'elenco potrebbe continuare. A tutto
questo si contribuisce gettando legna sul fuoco, ovvero vendendo armi: "La
mancanza di una regolamentazione del loro commercio porta ogni anno 8
milioni di armi leggere nelle mani di eserciti regolari o irregolari,
miliziani, gruppi armati o civili".

. .Sementi di soia e mais dichiarati Ogm free dai produttori e che free
non sarebbero. Con l'accusa di frode in commercio il procuratore aggiunto
Raffaele Guariniello ha iscritto nel registro degli indagati i
rappresentanti legali di Monsanto Italia e di Pioneer Hi-Bred Italia. E'
accaduto a seguito dei controlli che il magistrato ha disposto nei
laboratori privati cui si rivolgono le multinazionali per farsi
"certificare" la "purezza" dei prodotti destinati al nostro mercato come
tradizionali. L'esito è stato sorprendente: un "lotto" positivo alle
analisi viene riesaminato finché non risulta negativo. Com'è possibile?
Per il test bastano 3000 semi macinati, è sufficiente cambiarli ad ogni
esito che indichi contaminazione di Ogm con le sementi tradizionali. Prima
o poi, all'interno dello stesso lotto, salterà fuori una composizione
compatibile con le richieste del mercato di sementi Ogm free. La
dichiarazione è rassicurante. Peccato che Guariniello sia andato a fondo,
fatto sequestrare partite di sementi presso grossisti o consorzi agrari,
le abbia fatte analizzare e riscontrato contaminazioni di prodotti che non
risultavano dalle "autocertifcazioni". Nuovo passo, questa volta presso i
laboratori, dietro le cui analisi negative si erano nel frattempo riparate
le sedi italiane delle multinazionali del biotech. In quei centri si è
trovata documentazione di positività riscontrate ai primi controlli. Dalle
dichiarazioni dei responsabili dei laboratori è poi emerso che è la
politica delle aziende a disporre la ripetizione dei test su semi diversi
degli stessi lotti. La normativa italiana prevede da alcuni anni che le
sementi Ogm free siano commercializzate con "dichiarazioni" delle aziende
sulla presenza o meno di organismi geneticamente modificati nelle sementi
in vendita. Il ministero per le Politiche agricole fa sottoporre ad
analisi il 20 per cento di quelle di mais e soia prodotte qui o importate
per essere vendute sul mercato italiano. La procedura dei controlli è
stata affidata all'Ente nazionale sementi elette (Ense). I prelievi di
campioni devono essere eseguiti tanto in fase di produzione quanto di
stoccaggio, a monte delle forniture ai grossisti. I lotti che risultino
contaminati devono essere ritirati dalle aziende. Guariniello si è rivolto
al ministero per evidenziare i limiti emersi nei controlli: 1) l'80 per
cento delle sementi finisce sul mercato con un'"autocertificazione" perché
le analisi per le attestazioni non sono affidate ad organismi
indipendenti; 2) sono le aziende a fornire i campioni da esaminare; 3) il
meccanismo di ripetizione delle analisi è "inquinante".

postato da: sickpunx alle ore 09:38 | link | commenti (1)
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giovedì, giugno 16, 2005

Ultimamente mi capita spesso di incontrare girando per internet vari blog di Cagliari o comunque dintorni, in cui si parla della scena locale(ovviamente se ne parla male…giusto per cambiare…)….Solitamente vengono recensiti concerti ed eventi e una delle frasi che si ripete sempre è: a Cagliari non c’è nulla, non ci sono persone, e non si fa mai nulla. Mahhhhhh…….Queste persone che scrivono queste cose spero offrano molto di più di un patetico blog del cazzo per migliorare la scena, per giustificare quello che dicono….Nello specifico non so nemmeno chi sia il tipo, non lo conosco ma credo si tratti di un pischello visto anche quello che scrive, tipo il restare perplesso se vede gente “diversa”a un concerto hc….e per diversa intende magari qualche dark o ragazzi che non indossano la shirt dei SOIA…mahhh già questo dimostra la sua ignoranza……Altre volte invece mi è capitato di leggere sempre un blog di una ragazza anche lei con le solite lamentele: non c’è questo…non c’è quello…, e anche lei però sempre e solo con il suo patetico blog aiuta-la-scena del cazzo….Ragazzi miei, non sarebbe ora di svegliarvi anche voi???che ne dite??al posto di scrivere due coglionate sul fatto che non si poga ai concerti e che non c’è nulla non è il caso di svegliarti e chiamare TU un gruppo da fuori e organizzarli il concerto??sai quanto bisogna sbattersi per organizzare un concerto???ne dubito molto profondamente……Al posto di lamentarti del solito gruppo non sarebbe il caso di metterti TU a suonare in un gruppo??Spero solo che chi si lamenta abbia almeno una distro o una zines o chessò…e non usi come sua arma di sostegno per la scena un patetico blog del cazzo…o sostenere la scena facendo un pogo durante un concerto….Ah il ragazzo in questione poi tanto per confermare quanto di buono dice, in un post sostiene che non avrebbe sostenuto un concerto che si sarebbe dovuto tenere di li a pochi giorni…………bravo, coerenza fino in fondo, sempre…..aiutiamo la scena, ma distinguiamo i gruppi e i concerti da sostenere e quelli da non sostenere….porco dio….se non c’è nulla a Cagliari, è solo per colpa di gente come te…..basta…Dici che non c’è nulla…mah secondo me sei tu che non tiri fuori la testa di casa se non per il gruppo di fuori….in tre settimane ci sono stati 4 concerti punxhc, ma che cazzo vuoi di più..???se non ti piace Cagliari e non c’è nulla, sei mai stato a Macomer a vederti un concerto(prima ne facevano quasi uno ogni mese!!!)di sano punxhc???ma forse non sapevi nemmeno che esistesse un posto dove si suona a Macomer…..E poi parli di unità….tu sei malato secondo me….Scrivo questo perché mi sono rotto le palle di gente che non sa nulla, che sa solo pagare i suoi 3 euro d’ingresso, pogare, sbevazzare un paio di birre e poi dire che non c’è nulla di buono a Cagliari….e basta……fai qualcosa TU piuttosto…..questa critica non l’accetto e mi infastidisce, soprattutto se fatta, da chi 1)non dice nemmeno chi è. 2)Non fa nulla per la scena o almeno non fa nulla di c concreto per la scena…..Altro punto….in un guest, non so chi ha accusato noialtri che abbiamo discriminato dei suoi amici…!!evidentemente il tipo ha sbagliato persone a cui indirizzare il post, visto che non mi pare abbiamo mai discriminato nessuno anzi, quindi erano accuse ingiustificate…e fastidiose.

Quella che segue è la mia risposta a chi in una intervista a un gruppo '80 sardo(PSA) sosteneva che la scena sarda era scadente e che lui non conosceva nulla di essa....mah, io gli ho mandato una bella mail credo(quella che segue)dove in pratica scrivo che se per lui la scena sarda è scadente è perchè lui NON conosce la scena sarda. Ho voluto riproporla nella zine perchè mi sembrava giusto farlo non solo per me ma anche per tutti coloro che a Cagliari, Nuoro, Sassari o in giro per l'isola si sbattono ancora con iniziative, gruppi, produzioni e quant' altro.

ciao....mi chiamo Roberto e volevo specificare un paio di cose:

ho letto la tua intervista ai Psa. Tra le varie domande c'era una riguardante la scena sarda. In primis non mi è piaciuto per nulla il fatto che tu(dirty mind) abbia definito la scena sarda scadente senza nemmeno conoscerla(di fatti non avresti usato quell'aggettivo se la conoscessi un minimo!!!)...io scrivo da cagliari e quindi se permetti qualcosa ti posso dire a riguardo. Trovo sbagliato quell'aggettivo perchè qualcosa c'è anche qui e ridurre il tutto solo agli amici nuoresi della tifiamo rivolta mi sembra riduttivo e di molto. In primis con i nuoresi abbiamo un kollettivo in comune e una zines; io stesso ho una zines tutta mia, nonchè una distro label col cantante dei bornsick, la totaldissent, con la quale abbiamo coprodotto sia i nostri lavori/cd, tape, 7split che altri 7", nonche adesso di prossima uscita lo split 7" drunkards/d.p.g, e una compilation tribute punxhc'80 in formato lp e un 7" di un gruppo siciliano.Questo per dirti solo quello che facciamo noialtri oltre che suonare nei bornsick, che siamo in giro da più di 4 anni e qualche lavoro lo abbiamo fatto, tra cui due demo, 7" split coi disarm, cd split e moltissime comp. italiane e estere, nonchè tantissimi concerti per la sardegna e l'italia..e per il futuro in progetto un 7" split con un gruppo brasiliano. Poi qui a cagliari abbiamo i full of hatred con alle spalle due 7" split(con scum of society e gli svedesi crossing chaos) e un cd split, più svariati concerti a cagliari e in italia....abbiamo i neonati disagio che hanno avuto la fortuna di suonare anche in germania nonchè in giro per l'italia e sardegna. Abbiamo poi gli imposizione facoltativa che sono insieme a noi nel kollettivo....A sassari abbiamo un paio di gruppi oi! e hc sxe, ma anche qui a cagliari abbiamo un gruppo oi che suona molto spesso in giro....ma anche gruppi punk rock, hc melodico etc.......per tornare a me e a ciò che mi riguarda, la mia zines è arrivata all'uscita #11, e credo che oggigiorno poche zines abbiano raggiunto questo traguardo senza diventare una newsletter e basta. Con la nostra distro label abbiamo un centinaio di titoli in listino e scambiamo/vendiamo non solo in italia ma in tutta europa così come è vero(non è per vantarsi....)che i nostri lavori che siano 500 o mille copie li esauriamo in pochi mesi, questo perchè molti ci conoscono e ci richiedono il nostro materiale, non siamo del tutto rinchiusi nella nostra isoletta. Ma così anche gli fct e malazione nuoresi....hanno suonato spesso in giro, e hanno avuto sempre ottimi consensi ovunque e suonare con loro è sempre un piacere e grazie al nostro comune sbattimento riusciamo a farlo appena possibile e spesso. Poi non per dire, ma ci sono anche i truth in my hands a tenere alta la bandiera SXE, ma abbiamo anche i wicked apricots che suonano dall'84 e hanno alle spalle un bel pò di materiale tra cui uno split lp con gli atrox......quindi non esistevano solo i psa, giusto per dirti...e senza contare che abbiamo avuto qui a cagliari negli ultimi 5-8 anni, almeno altri 8 gruppi validissimi tra cui deadman, vile future, jerk off, tuga, non idonei, clonmacnoise, human side, flora batterica in defence, e una marea di tanti altri; e in giro per l'isola down the line, vomit fall(split con agathocles giusto per gradire), braindead, my dissent, malattia e un paio di altri.....quindi non mi sembra una scena così scadente.....anzi...i gruppi forse abbondavano e abbondano, magari ci manca uno spazio dove poter esprimere più liberamente le nostre idee(vedi centro sociale) ma credo che le nostre produzioni e i nostri gruppi nonostante le distanze e i prezzi per i viaggi, si sbattano abbastanza per poter far conoscersi. Se poi qualcuno non concosce per nulla come si vive in un certo posto non deve avere nemmeno la "presunzione" di definire scadente una scena che nemmeno conosce a quanto pare altrimenti ripeto, non l'avresti definita così credo.Mah, che altro dire, aspetto una tua risposta a riguardo se vorrai darmela e la speranza che questa mail ti abbia almeno fatto cambiare idea sulla scena sarda, visto che mi è sembrato veramente ingiusto definirla così....e poi un consiglio.....ovviamente puoi fare ciò che vuoi, ma sarebbe stato meglio intervistare qualcuno della tifiamo rivolta, che uno che oramai chiaramente non gliene frega più nulla della "scena" e avrà altri cazzi da fare e a cui pensare...dico questo perchè lui stesso ammette di non conoscere per nulla la scena della sua zona(figurati quella sarda!!)...poi vedi tu ovviamente fai ciò che più ti piace e gradisci fare certo che se continuassimo tutti a pensare al passato allora tutte le scene di tuttaitalia sarebbero scadenti. Saluti e senza rancore, RobiSickpunx"the pride"

postato da: sickpunx alle ore 09:57 | link | commenti (16)
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martedì, giugno 14, 2005

Aggressione fascista al Barocchio

Torino, 12 Giugno 2005; Verso le 5 del mattino una occupante del Barocchio Squat allarmata da forti rumori provenienti dall'esterno sveglia gli altri.
Fuori ci sono quattro auto con una dozzina di persone armate che aggrediscono due occupanti con numerose coltellate e colpi di bastone. Durante l'aggressione riescono ad entrare nel cortile e tentano di sfondare la porta di casa, senza riuscirvi. Gli occupanti rispondono, dal tetto piovono bottiglie e tegole e il gruppo di fasci si allontana.
Dei due aggrediti, uno ha riportato tre ferite di cui una profonda all'avambraccio; l'altro e' stato ferito al viso, al torace e una coltellata gli ha perforato il diaframma ed e' stato operato d'urgenza.

continua in categoria piemonte
postato da: sickpunx alle ore 13:25 | link | commenti (1)
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mercoledì, giugno 08, 2005

SABATO 11 GIUGNO A LE MACERIE BARACCHE RIBELLI
BENEFIT PER GLI  ANARCHICI INQUISITI IN QUESTA ONDATA REPRESSIVA!!

DIRTY POWER GAME ---CRUST DISTRUTTIVO ALLA DISGUST-DISRUPT DA ROMA
NAGASAKI NIGHTMARE---CRUST D BEAT DA BARI E DINTORNI
HOBOPHOBIC----HC IONICO INCAZZATO E POLITICIZZATO DA TARANTO
***********************************************************
A SEGUIRE SI SVOLTA CON TECKNO E DRUM' AND BASS CON DJ E SOUND SYSTEM DI
MILANO

*************************
VI VOGLIO RICORDARE CHE STIAMO ORGANIZZANDO LA TRE GIORNI PER IL 22-23-24
LUGLIO A LE MACERIE CON UN PROGRAMMA VASTO E ACCETTIAMO IDEE E SCAMBI DA
PARTE DI TUTTI...DURANTE LA TRE GIORNI CI SI PUO' ACCAMPARE CON LE TENDE
E SI SVOLGERANNO VARIE COSE DURANTE IL GIORNO , TIPO:
SERIGRAFIA SELVAGGIA( CHI VUOLE SI PORTA QUELLO CHE VUOLE STAMPARE, T-SHIRT,
ETCETC  E SI STAMPA AGGRATIS...E QUINDI ANCHE CHI HA TELAI LI METTE A
SFAZZION'...A
DISPOSIZIONE DI TUTTI)
POTREMMO FARE IL SAPONE AUTOPRODOTTO O ALTRE COSE A PIACERE....
SALOTTO ANARCHICO ( CIOE' CHIACCHIERARE SU VARIE COSE ..MAGARI SULLA
REPRESSIONE..O
SULL ANTICARCERARIO O SUL LANTIPSICHIATRIA O ANTIMILITARISMO E VARIE...
ED EVENTUALMENTE ORGANIZZARE COSE FUTURE PER SENTIRSI PIU' UNITI E CMQ PER
CONFRONTARSI)
NEL POMERIGGIO VIDEO PROIEZIONI DI DOCUMENTARI E VIDEO MUSICALI PUNK HC
E OVVIAMENTE TUTTO QUELLO CHE VI VIENE IN MENTE PROPONETELO...
LA SERA DALLE 7 - 8 IN POI CONCERTI PUNK HC
LA NOTTE MUSICA FINO ALLA NAUSEA :)

OK RAGAZZI ASPETTO CON PIACERE  LE VOSTRE RICHIESTE....
PER I RIMBORSI DAREMO UN MINIMO SPESE BENZINA A TUTTI ..OVVIAMENTE LA CASSA
E L ORGANIZZAZIONE E DI TUTTI E INSIEME DECIDEREMO I RIMBORSI E CI VUOLE
UN  UN MINIMO DI COLLABORAZIONE DA PARTE DI  TUTTI,
QUINDI AUTOGESTITEVI!!!
ASPETTO VOSTRE NOTIZIE
PER ARRIVARE :
SS 16 BIS USCITA MOLFETTA TERLIZZI, COMPLANARE EST E SEGUI LE INDICAZIONI
fate girare e diffondete la voce per favore..


postato da: sickpunx alle ore 13:20 | link | commenti (1)
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martedì, giugno 07, 2005

22 GIUGNO
al tribunale di roma

VOGLIONO PROCESSARE IL BOICOTTAGGIO...

per manifestazione non autorizzata
al Coca-Cola live@MTV 

http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html

postato da: sickpunx alle ore 13:36 | link | commenti
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Tentato omicidio

Giovedì 2 giugno, al centro sociale Forte Prenestino sta finendo un'iniziativa. Alle ore 01.45 un branco di circa venti persone armate di bastoni penetra nel piazzale antistante il forte urlando “duce” e aggredendo chiunque si trovi nei paraggi. Dopo essersi accaniti su motorini e automezzi parcheggiati, entrano nel tunnel principale approfittando del fatto che in quel momento non c'era nessuno: cinque minuti di delirio e furia, lanci di bottiglie e sassi nel tentativo di fare male.

I pochi presenti, nonostante l'inferiorità numerica, riescono a respingere a mani nude i vigliacchi. Nella colluttazione un compagno resta a terra: una lama lo ha colpito alla gola. Dopo la corsa all'ospedale le condizioni del giovane ferito restano gravi, ma fortunatamente è fuori pericolo. Gli sono stati applicati sette punti di sutura alla gola ed ora è tenuto sotto osservazione.

Quest'aggressione arriva due giorni prima della manifestazione che Forza Nuova aveva organizzato a Centocelle (nei pressi del Forte Prenestino appunto) e per cui era stata frettolosamente concessa e ritirata l'autorizzazione.

Leggi il comunicato del Forte Prenestino

Ultimi aggiornamenti:
- Nuove aggressioni a
Centocelle e a San Lorenzo
- Report dal presidio del 4 giugno in piazza San Felice: 1 | 2 | 3 | 4 | 5
- Corripondenza da ROR sulla prima aggressione

Tutti i comunicati di solidarietà e i prossimi appuntamenti

postato da: sickpunx alle ore 13:31 | link | commenti
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mercoledì, giugno 01, 2005

VENERDì 3 GIUGNO

COMRADES(grindcrust legend from rome...since'93.....)

IL DISAGIO (fast hc form cagliari)

DOWN THE LINE (grindcore from carbonia)

Tupa Ruja 1, Via San'Anna50, Selargius (ca)...ingresso 1 €, ore 22.30

postato da: sickpunx alle ore 08:31 | link | commenti
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