domenica, luglio 31, 2005

. Il papa ha presentato il nuovo catechismo. Dice che devo scopare poco e
solo per procreare, non posso fornicare, non devo masturbarmi e nemmeno
prostituirmi, guai se sono omosessuale, se mi drogo, se bevo o mangio
troppo, anche la pornografia mi è preclusa. In compenso posso pregare in
latino.

. Nel nuovo catechismo va segnalato il IV comandamento: Onora tuo padre e
tua madre. Che diventa: Coloro che sono sottoposti all'autorità devono
considerare i loro superiori come rappresentanti di Dio. Ciò comporta
l'amore e il servizio per l a patria, il diritto e dovere di vot, il
versamento delle imposte, la difesa del paese... ALLUCINANTE!!!

. Adesso che possono sposarsi, adottare figli e divorziare, gli
omosessuali sono davvero uguali a noialtri. Contenti loro.

. Già una figlia l'ha mandata laggiù, tra pochi giorni ci manderà anche
l'altra accompagnata addirittura dall amoglie Laura. E poi dicono che Bush
non aiuta l'Africa,

. Amano fare gli stessi viaggi, dire le stesse cose, addirittura pensare
allo stesso modo. Tra Pera e Casini ormai c'è una tale armonia, un'intesa
così perfetta che sembra quasi un matrimonio gay.

. Come cittadino mi sento orgoglioso del fatto che il nostro Paese sia un
riferimento per l'uguaglianza e il rispetto. Come uomo aspiro a che il
nostro Paese sia un esempio di convivenza con uguaglianza piena di diritti
per tutti. Come premier del mio Paese debbo assumere la sfida di fare
della Spagna un simbolo di pace e di tolleranza. La legge che consente il
matrimonio agli omosessuali ci fa migliori come Paese perché dà dignità a
persone che per molti anni hanno subito ingiustizie. Questa legge non
toglie diritti a nessuno, ma finalmente riconosce dignità agli
omosessuali. Questa legge appoggiata dalla maggioranza dei cittadini,
della politica e del Parlamento, è il simbolo di ciò che deve essere una
democrazia moderna. Non è mai stato facile lavorare per l'uguaglianza, ci
sono state sempre resistenze a che noi tutti, uomini e donne,
indipendentemente da qualsiasi differenza, fossimo liberi ed eguali. Per
lungo tempo i collettivi di lesbiche, gay e transessuali hanno saputo
mantenere la speranza che un giorno quella discriminazione potesse
scomparire nel nostro Paese. Molti di loro hanno offerto grandi prove di
coraggio, responsabilità e immaginazione inseguendo il sogno di un Paese
dove nessuno fosse discriminato.
La rivendicazione del diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso
emana dallo spirito stesso della Costituzione. È una proposta di riforma
che non solo non va contro nessuno, ma della quale beneficerà tutta la
società, perché aggiunge senza togliere. La nuova legge implicherà un
allargamento del diritto che ha ogni essere umano di scegliere liberamente
il cammino della sua vita e la ricerca della propria felicità. C'è in
gioco molto di più della possibilità di sposarsi. È il riconoscimento
della pienezza come esseri umani, della dignità, della uguaglianza
incondizionata. Rimane sempre molto da fare, benché a partire da adesso
esisterà un prima ed un dopo. È una data che passerà alla storia come il
giorno in cui lesbiche e gay furono riconosciuti e raggiunsero la
uguaglianza formale. Un giorno in cui si riconoscerà anche la memoria di
quanti sono stati vittime della omofobia, del maschilismo, della
incomprensione e della intolleranza. In momenti come quelli che stiamo
vivendo, sentiamo l'orgoglio civico di appartenere ad un Paese moderno che
rinforza la sua coesione con leggi e politiche di libertà ed eguaglianza.
La Spagna sta compiendo un passo decisivo che la consoliderà nel mondo
come simbolo di pace, diritto e tolleranza. Noi spagnoli non lo siamo
sempre stati, ma possiamo e dobbiamo esserlo adesso. Cosí ogni giorno
diventiamo un Paese migliore. *Primo ministro spagnolo. Articolo tratto
dalla rivista "Zero".

. L'ex prigioniero di Guantanamo Airat Vakhitov contro lo Stato americano.
Per averlo detenuto ingiustamente, torturato, scambiato con una spia russa
e trattato peggio di quanto avessero fatto i taleban. Una storia
incredibile. Airat viveva nella repubblica islamica del Tatarstan, ed era
l'imam di una piccola moschea di Naberezhnie Chelny. Nel 1999 fa una
missione ecclesiastica in Cecenia e cominicano i suoi guai. Sospetto
terrorista. Scappa in Tagikistan e poi in Afghanistan, dai taleban che lo
arrestano con l'accusa di essere una "spia sovietica". L'11 settembre
Airat Vakhitov si trovava recluso a Kandahar: "Non ci fu nessuna
esplosione di gioia, i taleban vivevano in attesa del massacro", ha
raccontato ieri alla "Gazeta". Ma nel carcere afghano non si stava poi
tanto male: "Molti secondini parlavano russo". Con il crollo del regime
Aitar finisce direttamente nelle mani degli americani. Nell'interrogatorio
fa dello spirito - "Osama? L´ho visto giusto ieri sera" (si riferiva alla
copertina di Time) - e la cosa gli costa "un pugno in un occhio e sei mesi
di prigionia durissima in un campo di Kabul". Nel giugno 2001 viene
spedito a Guantanamo: gli americani sono convinti che sia una spia russa:
"Sembravano molto più interessati al fatto che fossi uno dell'Fsb (ex Kgb)
piuttosto che un seguace di Al-Qaida". I marines - ha raccontato - si
divertivano a profanare il Corano e a umiliare in tutti i modi i
prigionieri islamici, ma lui veniva picchiato come spia: "Ho pensato che
in realtà stavano preparandosi a una guerra contro la Russia". Un anno fa
Airat viene rilasciato per assenza di prove. A casa, però, lo aspettava
l'Fsb, che di fronte a un curriculum con "Cecenia", "Afghanistan" e
"Guantanamo", gli ha reso la vita impossibile. E ora? "Né documenti, né
lavoro", dice Airat. Un inglese che ha condiviso con lui l'incubo di
Guantanamo lo ha chiamato qualche giorno fa da Londra: "Sta andando in
Svizzera per girare un film e mi aveva chiesto di partecipare, ma io non
ho il passaporto e non mi posso muovere".

. Dal marzo 2003, inizio della guerra, all'aprile 2005, ci sono stati 311
civili morti e 674 feriti ai posti di blocco americani in Iraq. I numeri
dei quattro mesi del 2005 evidenziano un aumento del 22,7 per cento
rispetto al 2004, quando c'era stato un morto ogni due giorni. Nicola
Calidari è stato il 282/o civile ucciso in queste circostanze; nei 56
giorni successivi ci sono stati altri 29 morti ai posti di blocco
americani in Iraq, segno che non è cambiato nulla.

. "Attenzione integrata alle malattie prevalenti dell'infanzia" Si chiama
così il progetto di aiuto sanitario lanciato dalla Bolivia (in
collaborazione con l'Organizzazione mondiale della Sanità) in 51 comunità
rurali del Paese. Il progetto prevede la creazione di personale sanitario
specializzato che, girando di villaggio in villaggio, informi le
popolazioni sulle norme igieniche, sulle campagne di vaccinazione,
sull'allattamento al seno. Attivo dal 2000, il progetto nel 2004 ha fatto
registrare una diminuzione della mortalità infantile del 73%. Verrà ora
allargato anche in altre 864 comunità.

. Il presidente cubano Fidel Castro ha annunciato che raddoppierà il
salario minimo da 100 a 225 pesos (7,6 euro) al mese, a partire dal primo
maggio prossimo. L'aumento andrà a beneficio di 1,6 milioni di cubani che
percepiscono i salari più bassi, fra cui braccianti, idraulici, falegnami,
panettieri

. Il parlamento del New Mexico (USA) ha abolito la pena di morte.

. Karl Jobig, assessore del Comune di Dresda, ha lanciato un'idea:
eseguire il test del DNA sulle cacche dei cani "abbandonate" sui
marciapiedi e poter cosi' risalire al padrone dell'animale e fargli una
multa. Tutti i 12mila cani della citta' andrebbero schedati geneticamente
e si dovrebbe creare una polizia scientifica della merda.
Ne faranno una serie per la tv.

. La Svizzera restituira' alla Nigeria 458 milioni di dollari. Si tratta
di fondi del defunto dittatore Sani Abacha, che guido' il Paese dal 1993
al 1998. L'ex dittatore avrebbe stornato dalle banche nigeriane oltre 2
miliardi di dollari trasferendoli in banche svizzere, le quali non hanno
mai fatto indagini sulla provenienza del denaro. 200 milioni di dollari
sono gia' stati restituiti in passato e il governo nigeriano, a detta
loro, li utilizzera' per programmi sociali, sanitari e scolastici.

. Il Senato statale della California ha approvato una legge che vieta la
caccia via Internet. Tutta la vicenda e' partita dal sito live-shoot.com,
un portale a pagamento, gestito pare da texani, che permetteva di cacciare
animali stando comodamente seduti davanti al pc. Un click del mouse e il
fucile, tutt'altro che virtuale, sparava un colpo. La legge approvata in
California vieta questo tipo di caccia, la creazione di siti web di caccia
e anche l'importazione di animali uccisi via Internet. Per i trasgressori
sono previste pene fino a sei mesi di carcere e mille dollari di multa.

. I pm chiedono nuove incriminazioni per Berlusconi/Mediaset/diritti
cinematografici: appropriazione indebita, falso in bilancio, frode
fiscale. Intanto Mediaset chiede 500 mila euro a Beppe Grillo (ancora
latitante). E' accusato (reo confesso) di aver scritto su Internazionale a
proposito dei fondi neri e del falso in bilancio. Il solito
irresponsabile!

. 3000 attiviste dell'organizzazione femminile indiana Orissa Nari Samaj
hanno organizzato un falò di semi di cotone geneticamente modificati e
semi di grano ibrido. Secondo l'organizzazione gli ogm hanno spinto i
contadini all'uso incontrollato di prodotti chimici, facendoli entrare in
un circolo vizioso di indebitamento, fame e povertà.
Grazie al lavoro delle donne di Orissa, 200 villaggi abitati da tribù
locali e oltre 17.000 acri di terreno sono coltivati biologicamente.

. Centinaia di agricoltori cinesi hanno protestato in un sobborgo di
Pechino dopo esser stati obbligati a lasciare le loro terre per far posto
a uno stadio per le Olimpiadi. I manifestanti hanno mostrato un grande
striscione con la scritta fatta a mano: "Sostenete le Olimpiadi, date una
sistemazione agli agricoltori che hanno perso la loro terra". Rivendicano
l'area per lo stadio e il complesso degli sport acquatici per i Giochi
Olimpici del 2008.

. "Sta per scadermi il passaporto.
Mi sono informato per il suo rinnovo.
L'imposta di Bollo per questa operazione e' stata aumentata da euro 30,99
a euro 40,29.
L'aumento e' di euro 9,3 per un incremento percentuale del 30% circa. Meno
tasse per tutti. Grazie, Berlusconi.

. La senatrice di Forza Italia Maria Claudia Ioannucci avrebbe presentato
un disegno di legge (n. 2877) per l'istituzione del "Paese della Lira" nel
Comune di Balsorano. Nel Paese della Lira ci sara' una via Lira, una
piazza intitolata alla Lira, un monumento alla Lira, un Teatro Lira. Il
progetto costera' 800mila Euro.

. Alla prossima coppa del mondo di vela, come giornalista ci andra'
D'Alema, che e' preciso nei giudizi, dettagliato nelle analisi, obiettivo
nell'attribuire meriti e demeriti e ha molto credito tra i suoi... E'
proprio l'uomo giusto al posto giusto.
Speriamo rimanga la'...

. Sono salite a 143 (132 il precedente rilevamento) le citta' americane
che in un gesto di disobbedienza nei confronti dell'amministrazione Bush
hanno deciso di sottoscrivere localmente il Protocollo di Kyoto e cercare
di ridurre del 7% le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera.
Sapete qual e' considerata oggi la citta' piu' ecologica del mondo?
Curitiba, in Brasile. Il sindaco Jaime Lerner ha reso pedonale il centro
cittadino, ha riservato ai soli autobus molte delle strade principali, ha
piantato milioni di alberi, scavato invasi per l'acqua (contro le
inondazioni) e ha reclutato i poveri della citta' per raccogliere i
rifiuti. In cambio di sacchetti di immondizia si possono ricevere cibo,
medicine, libri e biglietti gratis per l'autobus.

. Il quotidiano britannico "The Indipendent" sarebbe venuto a conoscenza
dei piani segreti dell'agenzia pubblica British Nuclear Fuel (energia
nucleare) per lo smaltimento delle scorie. Invece di seppellirle o
sottoporle a costosi trattamenti, sembra che il piano prevedesse di
stoccarle in cinque siti "intorno alla Gran Bretagna" rinviando cosi' il
problema di un migliaio di anni. Rivoluzionario!

. George W. Bush, parlando ai giornalisti in merito alla questione
Guantanamo ha invitato, chi avesse qualcosa da ridire, a visitare il
carcere di persona. 35 dollari al giorno pensione completa.

. In Etiopia, a Bita Genet, una bambina, rapita per essere ceduta in
sposa, e' stata salvata da un gruppo di leoni. Dopo una settimana dal
rapimento i rapitori la stavano trasportando in un nuovo nascondiglio, ma
lungo la strada si sono imbattuti in tre leoni, attirati forse dai pianti
della ragazzina (12 anni). I leoni hanno messo in fuga gli uomini, senza
fare un graffio alla piccola. Anzi si sono accucciati vicino a lei e sono
rimasti li' fino a quando non e' passata di li' per caso una pattuglia
della polizia.

. Un reporter della Casa Bianca ha pubblicato una guida per comprendere i
discorsi di George W. Bush

. Il primo febbraio 2005, in Nepal, re Gyanendra, conservatore, ha
licenziato il governo e assunto tutti i poteri. Fra le altre misure
imposte c'è stata anche l'introduzione di limitazioni alla libertà
d'informazione, il divieto di criticare l'operato del re e il divieto per
tutte le radio, eccetto l'emittente di Stato, di trasmettere notiziari. I
giornalisti di una radio indipendente di Biratnagar, 500 chilometri a est
della capitale Kathmandu hanno deciso di disobbedire. I loro radiogiornali
vengono ora trasmessi con un megafono, dal tetto di un palazzo. Alle ore
prestabilite la popolazione si riunisce sotto l'edificio e ascolta
notizie, non censurate e su qualunque argomento. Un'idea che piace molto
anche alle altre radio del Paese che stanno pensando di imitare
l'iniziativa. La polizia sembra non possa intervenire in quanto non esiste
una legge che vieta alle persone di radunarsi e ascoltare un dibattito.

. Cuba è forse il più straordinario esempio di come l'agricoltura
biologica possa essere una vera e propria "rivoluzione". Dopo la caduta
dell'Unione Sovietica, che pagava a Cuba la canna da zucchero a prezzi
molto superiori al mercato, l'isola attraversa quello che è stato
battezzato "il periodo speciale" ovvero il punto della storia cubana dove
tutto si è disfatto. I contadini non avevano più i soldi per acquistare la
benzina per le migliaia di trattori e mietitrebbia del Paese e i concimi
chimici per i terreni. Secondo i dati della FAO nel 1989 ogni cubano
assumeva circa 3.000 calorie al giorno. Quattro anni dopo questo valore
era sceso a 1.900. In pratica saltavano un pasto al giorno. Poi qualcosa
cambia: al posto delle colture di canna da zucchero spuntano migliaia di
piccoli orti in cui vengono coltivati frutta e verdura. In mancanza di
prodotti chimici il sistema agricolo è di fatto biologico. Al posto dei
trattori viene reintrodotta la trazione animale. Viene vietata la

macellazione dei buoi, l'istituto di ricerca per l'agricoltura mette a
disposizione il progetto di un aratro multiplo per l'aratura e
l'erpicatura. Vengono organizzate fiere dove si vendono gli animali,
nascono botteghe di redini e finimenti. Il numero dei fabbri quintuplica.
I due terzi delle terre di proprietà vengono ridistribuite a cooperative o
singoli agricoltori. Dalle 50.000 coppie di buoi presenti a Cuba nel 1990
si arriva alle 400mila del 2000. Il sistema ha funzionato così bene che
oggi i cubani si sono riappropriati di quel pasto giornaliero che avevano
perso.

. Solo in un sogno la meta' degli esseri umani sul pianeta potrebbe avere
il cellulare e la restante meta' non aver mai fatto una telefonata. In un
sogno, anziche' nella realta', ci potrebbero essere 80 milioni di
possessori di armi che causano 1.500 incidenti mortali e 700.000 medici
che causano 120.000 morti, ottenendo il risultato che statisticamente i
dottori siano 9.000 volte piu' pericolosi degli uomini armati. Solo in un
sogno potremmo avere MTV, la CNN, Madonna, Michael Jackson, Michael
Jordan, il forno a microonde, la tv via cavo, il computer, la
sperimentazione su animali, gli antibiotici, il Prozac, il Viagra, il
Ritalin, e le guerre che son buone e fan bene". Ma quando si sta dormendo
non ci si rende conto dell'assurdita' di quel che si sogna.

. Nel 2003, uno scoop su Guantanamo (vera) del "The Mail on Sunday" e'
stato censurato da quasi tutti i media per almeno due mesi. Sei mesi fa un
tribunale britannico ha dichiarato "valide le prove ottenute con la
tortura". Due mesi fa, a un altro reality consistente in una finta
campagna elettorale, ha vinto il "candidato" che proponeva la revoca dei
diritti umani e la deportazione forzata degli immigrati (il premio per il
vincitore consisteva in una campagna elettorale vera).

. Memoria. Arrestati, malmenati, condannati, anni e anni di carcere per un
attentato che non avevano commesso. Trent'anni dopo, il capo del governo -
Blair - riconosce che era tutta una montatura e Chiede Scusa. Le scuse non
restituiscono una vita. Certo. Ma in Italia, nessuno ha mai chiesto scusa
per Pinelli o Valpreda, o per Franco Serantini.

. Roma. Dopo la lite col vicino di casa, prende una bomboletta, va in
garage e gli stampa sulla macchina una stella di David con la scritta
"Jude". L'uomo, denunciato a piede libero, e' un dipendente laico del
Vaticano

. Torino. S'era infilato nell'androne, accovacciato sullo zerbino, perche'
fuori faceva davvero troppo freddo. I condomini hanno chiamato la polizia.
Lui s'e' ribellato agli agenti. Hanno chiamato un'ambulanza e' gli hanno
dato un sedativo. Qualcosa non ha funzionato ed e' morto cosi', per
collasso, a cinquant'anni.

. L'Italia, secondo l'Unicef, e' il paese europeo con la piu' alta
percentuale di bambini poveri, il 16,6 per cento. Fra i paesi
industrializzati siamo superati in questa triste statistica solo dagli
Stati Uniti (21,9 per cento) e dal Messico (27,7). Secondo l'Unicef
l'indice dell'indigenza infantile e' aumentato in quasi tutto il pianeta
dagli anni Novanta in poi.

. Somalia. Le ondate dello tsunami hanno fatto affiorare su alcuni punti
della costa residui di rifiuti tossici ivi clandestinamente sepolti circa
vent'anni fa.

. Iran. Sono state le torture e violenze subite le cause della morte di
Zahra Kazemi, la fotoreporter iraniana morta in carcere a Teheran. Lo ha
detto il medico iraniano Shahram Aazam, adesso in Canada, che l'aveva
visitata prima della sua morte nel 2003.

. Per molti anni il Brasile e' stato governato da regimi militari o di
destra, appoggiati dagli Stati Uniti. L'ordine nelle favelas veniva
mantenuto da "squadroni della morte" di poliziotti in borghese, che oltre
ad assassinare chi volevano si arricchivano ricattando le vittime e
vendendo protezione. Adesso il governo di sinistra (quello di Lula) ha
ordinato un'inchiesta approfondita e un repulisti generale. Alcuni giorni
fa una squadra di "agenti speciali" s'e' messa in macchina e ha fatto un
raid "d'avvertimento" alla periferia di Rio, sventagliando mitragliate sui
poveracci per la strada. Quattro morti a Queimados, undici a Iguazu', sei
sulla strada fra i due quartieri, altri nove a casaccio qua e la' nella
zona. In tutto trenta persone, fra cui tre bambini e diverse donne.
Tornare alla democrazia non e' facile, e non solo in Lettonia o in Ucraina
ma anche negli altri imperi.

. Servizio pubblico. Un altro aumento di paga, di non so quanti milioni di
euri, per il capo-ufficio stampa di Berlusconi, Vespa.

. Sconfiggere. Il nuovo presidente della Banca Mondiale, Wolfowitz,
dichiara che "sconfiggera' la poverta'". No, signor Lupoviz, la lasci in
pace: ha gia' abbastanza guai cosi', senza bisogno di essere anche
bombardata.

postato da: sickpunx alle ore 09:28 | link | commenti
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venerdì, luglio 29, 2005

TIFIAMO RIVOLTA AUTOP.
presenta:
2 giorni autogestiti di feste e concerti con:
13 agosto
G.A.P. (cagliari grind alchol pride)
NEGATIVE CREEP (trashcore sassari)
MALAZIONE (anarcocrust nuoro)
THE GALE (grunge'n'roll nuoro)
A FORA DE ARRASTU (combat rock serramanna)
IL DISAGIO (crusthc cagliari)
14 agosto
FCT (anarcopunx nuoro)
BERSERK (anarcopunx ...italia)
DRUNK & STONED (r'n'r like motorhead sassari)
ANTISOCIAL PERSONALITY DISORDER (grind torino)
AGITATI (hardcore pisa)
IMPOSIZIONE FACOLTATIVA (punxhc soleminis)


LOCALITà SA ENA E SA CHITTA-CAPO COMINO, SINISCOLA...PRESSO LE DUNE.
OGNUNO SI PORTI VITTO E ALLOGGIO...


postato da: sickpunx alle ore 16:42 | link | commenti (1)
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giovedì, luglio 28, 2005

La notizia è certa e confermata, ed è di quelle che non possono che sollevare il
morale a tutti: abbiamo appreso che dal momento in cui all'allevamento Morini è
stata restituita la famigerata licenza di vendita di cani ai laboratori NESSUN
cane è stato venduto alla vivisezione!
NEMMENO UN CANE VENDUTO AI VIVISETTORI IN PIU' DI 8 MESI!

Molti hanno provato grande sconforto a novembre, quando il sindaco Milena
Mancini ha deciso di restituire la licenza, vedendo la possibilità che si
spalanchino ancora le porte dei laboratori per i cuccioli di beagle prigionieri
di Morini, e pensando che questa azienda potesse tornare a grandi ritmi di
affari.
I dati ufficiali ci portano però a valutare ancora una volta con grande
positività il lavoro svolto fino ad adesso e ci danno una ulteriore spinta a non
mollare.

Giovanna Soprani in un documento inviato al Comune di San Polo nell'ottobre 2004
valutava che avrebbe venduto inizialmente circa 50 cani al mese ai laboratori di
vivisezione, per tornare poi a riprendere il ciclo pieno di circa 100 cani che
vendeva ogni mese prima della Legge Regionale del 2002.
Questa secondo le sue stesse parole era una previsione in difetto, ovvero
pessimista.
E chissà come si deve sentire adesso Giovanna Soprani, come si devono sentire le
sue figlie o i suoi dipendenti, che vedono l'azienda sprofondare sotto i loro
stessi errori di valutazione...

Nessun laboratorio vuole avere più problemi con un allevamento che ha fatto
trasporti irregolari e falsificato i libretti sanitari.
Nessuno laboratorio vuole avere problemi con chi per i suoi trucchetti porta
ovunque controlli dei Nas, della Guardia Forestale e delle Asl (dopotutto anche
i vivisettori hanno molte cose da nascondere).
Nessun laboratorio vuole entrare nell'occhio del ciclone mediatico o in quello
degli attivisti.

Quindi cosa è successo in questi mesi?

- Morini ha speso migliaia e migliaia di euro per fare dei lavori obbligatori
per avere la licenza di vendita ai laboratori. Lavori che sono andati a rilento
e sono stati finiti con mesi di ritardo, possiamo anche immaginarci per problemi
finanziari.

- Il numero dei cani presenti nell'allevamento è di circa 350, molto inferiore
agli standard di questo grande allevamento che prima poteva contarne fino a
1.000!
Ricordiamo inoltre che adesso Morini ha un tetto massimo di cani pari a circa
450.

- Nemmeno un cane è stato venduto ai laboratori. Poco più di 50 cani al mese
vengono venduti da Morini a privati o per la maggior parte a negozi e grossisti
per il mercato d'affezione.

- Purtroppo continua la vendita di conigli, ratti, topi, criceti e gerbilli da
parte di Morini ai laboratori di tortura.

Morini è sempre più una azienda in declino. Solo un altro piccolo passo e
arriveranno anche per loro il baratro e la chiusura.

Cosa aspetti? Prendi parte alla chiusura di Morini! Ricorda che è solo grazie a
voi che questi risultati sono stati ottenuti!

Contatta direttamente l'allevamento ed esprimi il tuo disgusto verso la scelta
di volere continuare a collaborare con il mondo della vivisezione.
Esprimi attivamente la tua gioia per i loro cattivi affari con gli aguzzini:

Stefano Morini
via S. Giovanni Bosco 7
42020 San Polo d'Enza (RE)

Tel: 0522-873424
Fax: 0522-874600

info@stefanomorini.com
stefano_morini@libero.it--
postato da: sickpunx alle ore 15:24 | link | commenti
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mercoledì, luglio 27, 2005

Pensavo a cosa potesse piacermi in generale, pensavo a quale fosse il mio film preferito, il mio gruppo preferito, cosa odio e cosa amo, quindi vi voglio propinare un bell’elenco suddiviso in categorie di tutto quello che adoro….

Cosa amo:

-La mia ragazza…..

-I miei ideali…anarchia, pace, punk, vegeterian life

-Me stesso.

-La musica....grindcrustpunx...qualcosa di metal(death, black...)

-Il cinema e guardare film.

-La birra e bere.

-Stare nei Centri sociali

-La pizza.

-Viaggiare sempre e ovunque, con o senza soldi, da solo o in compagnia.

-La mia zines e il mio gruppo.

-Viver vegetariano.

-Divertirmi e vedere gente…..

-Tatuaggi

-Messico e cultura Atzeca

Cosa odio:

-La maggior parte dell’umanità…:fasci, politici, avvocati, giudici, militari, sfuttatori, polizia, borghesi di merda, maschilisti, chi uccide il paineta e gli animali……

-Me stesso molte volte.

-Chi odia me, nessuna pietà.

-Chi mi tradisce, o fa le cose alle spalle.

-La carne.

-Le droghe.

-Stare in casa.

-Il lavoro.

Film Preferito/i e Attori/trici:

-Tutto il gore-splatters nelle forme più estreme, quindi: Violent Shit(la trilogia), Guinea Pigs(tutti….), i Cannibal Movie (grazie Deodato…Cannibal Holocaust ever) e i World Movie(Africa Addio, Mondo Cane…)

-Tutto quello fatto da Kubrik (Shining in primis..)e Cronenberg (Videodrome, Crash, Il Pasto Nudo…), tutto Fulci (L’aldilà ever..), Anthophopagus, tutti quelli della Troma Film, tutto il Tharsh italiano e gli spaghetti western, i catastrofici (The Day After…).

-De Palma, De Niro fino ai primi ‘90, Polansky, Al Pacino, Romero, primo D.Argento, D’Amato, il primo di Jason Voohres, di Michael Myers, di Pinhead, P.Jackson quando era signore dello splatters …

-Arancia Meccanica, Apocalypse Now, Buio Omega…….

_Il più grande regista di tutti i tempi….Ed Word e il suo Plan 9.…non dimentichiamo The Bride of the Monster….mitici

Scrittore/libro preferito:

-Tutto quello di Bukowsky…TUTTO…

-Tutto quello di H.Miller…TUTTO…

-Tutto quello di Kerouak…TUTTO…

-Il bellissimo “La Mostra Delle Atrocità” di Ballard……

_libri di vera vita vissuta non favole da cinema….

Gruppi/o preferiti:

-Tutto il grindcore…..primi Anal Cunt, Sore Throat, 7MON in primis…..

-L’Anarcopeacepunxcrust, vedi Confuse, Battle Of Disarm e tutta la scuola giapponese….

-Il punkhc’80 italiano, altro che yankee……

-NSA, Kontatto, Logica Di Morte, Drunkards, Kriesty Rvota………e tutto il punkhc italiano impegnato…veramente.

Queste le prime cose che mi vengono in mente…sicuramente ne aggiungerò altre adesso nn so bene…..

postato da: sickpunx alle ore 18:07 | link | commenti (3)
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sabato, luglio 23, 2005

GHIGLIA-CHIAMPARINO-TATANGELO:
REPRESSIONE SENZA LIMITI



Tutto inizia con l’attacco notturno di un gruppo di fascisti al Barocchio occupato, un obiettivo facile perché isolato: coltellate profonde a due occupanti. L’azione di pochi dementi isolati? Ricordiamo che azioni quasi identiche ci sono state negli ultimi mesi a: Milano (COX18), Roma (Forte Prenestino), Verona (La Chimica), Bergamo e non solo...

Il 18 giugno una manifestazione di protesta sfida il divieto a San Salvario. La polizia carica in Via Po, arresta a caso 4 manifestanti dopo averli malmenati e li rilascia dopo alcuni giorni.

Un mese dopo, il 20 luglio, ingenti forze di polizia sgomberano il Centro Occupato FENIX murando porte e finestre, irrompono al BAROCCHIO e nelle case di vari manifestanti e dei loro parenti.
Arrestano 7 persone, altre 7 sono inquisite a piede libero, tre ricercate.
Una raffica di accuse tra cui la più incredibile è di SACCHEGGIO E DEVASTAZIONE, un reato utilizzato nel dopoguerra per crimini di guerra, per l’ecatombe della diga del Vajont e recentemente a Genova per i fatti del G8.
Ricordiamo che i danni causati dalla carica della polizia sono stati minimi (tavolini e gelati) e in parte provocati dalle forze dell’Ordine.
Il Tribunale della Libertà è stato astutamente fissato per il 1 agosto, così che gli arrestati rischiano di venire scarcerati a
settembre.
L’inchiesta accorpa forzosamente anche i tafferugli avvenuti in un’altra occasione davanti al CPT di Corso Brunelleschi.

A costruire la montatura è il pm TATANGELO, uno specialista senza limiti, già corresponsabile della morte di Edoardo Massari e del suicidio di Sole, accusati di opporsi alla costruzione dell’Alta Velocità (TAV).

A gestire la montatura ci pensano LA STAMPA (che, come RAI 3, pubblica le foto a colori degli arrestati...), LA REPUBBLICA (serva di Chiamparino e del centrosinistra) e un foglietto che gira nei bar chiamato TORINO CRONACA. Sono loro che sanno come trasformare la rabbia sociale in Criminalità e Terrore.


A godere i frutti dell’operazione sono il sindaco CHIAMPARINO, illuminato costruttore di ghetti di sinistra, CASTELLANI, GHIGO, TOROC, SITAF, i vari comitati e sponsor delle Olimpiadi invernali, i costruttori e faccendieri dell’Alta Velocità, etc. etc. etc., cioè
TUTTI QUELLI COINVOLTI IN QUESTE DUE GRANDI PAGLIACCIATE CRIMINALI E MULTIMILIARDARIE

OLIMPIADI 2006 - T.A.V. (Alta Velocità)

che vogliono continuare INDISTURBATI a violentare le nostre montagne e le nostre città per riempirsi le tasche.

Soddisfatti anche Ghiglia, Lega, Torino Cronaca etc etc e tutti i sostenitori dei CPT, di destra e di sinistra (...quelli che vogliono “migliorare le condizioni di vita al loro interno”), e delle nuove forme di schiavismo olimpico (cantieri).
Le strade di Torino sono già da mesi pattugliate dai blindati dell’esercito, mentre il cittadino si abitua alle nuove inutili tonnellate di cemento, ai pattugliamenti, alla polizia che spara e uccide, alla birra alla spina dei vari e multiculturali festival estivi... e c’è chi parla di dialogare con le istituzioni!

SOLIDARIETA’ CON TUTTI GLI ARRESTATI
AUTOGESTIONE

el paso occupato, 22-07-005

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El Paso mailing list
http://www.ecn.org/elpaso

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giovedì, luglio 14, 2005

Campagna Banche Armate

Armi: cresce l'export italiano alla faccia della crisi
L'elicottero Agusta per Bush
L'elicottero Agusta per Bush
Nel generale declino del "made in Italy" si distingue l'industria armiera che quest'anno colleziona autorizzazioni all'esportazione per quasi 1,5 miliardi di euro con un incremento del 16,18% ripetto all'anno scorso. In tre anni l'export di materiale bellico italiano è cresciuto di oltre il 60%. Sono i dati che emergono dalla Relazione della Presidenza del Consiglio relativa all'anno 2004 che Unimondo ha ricevuto in anteprima. Sette autorizzazioni del valore complessivo di oltre 700 milioni di euro, coprono quasi il 50% del totale. Due sono le principali: quella degli elicotteri NH-90 dell'Agusta verso la Norvegia per oltre 168 milioni di euro e quello della Mbda verso il Regno Unito per 170 milioni di euro (accordo siglato nel 2003 per la produzione in serie di sistemi terrestri e missilistici da parte di MBDA, un'azienda produttrice di missili in compartecipazione con Bae Systems, Eads, Finmeccanica). Da sole, queste due operazioni rappresentano il 22,73% del totale delle esportazioni definitive autorizzate.
La Relazione 2005 sull'export di armi (dal sito della Camera)


Tra i principali destinatari delle autorizzazioni all'esportazione, il Regno Unito si attesta al primo posto, con il 15,52% di autorizzazioni, seguito da Norvegia (13,36%), Polonia (8,89%), Portogallo (8,55%), Stati Uniti (6,50%), Grecia (5,74%), Malaysia (5,02%), Repubblica Ceca (3,73%), Svezia (3,31%) e Turchia (3,24%). La Relazione sottolinea che «fra le autorizzazioni rilasciate, oltre a non esserci alcun paese rientrante nelle categorie indicate nell'articolo 1 della legge (cioè Paesi in guerra, sotto embargo internazionale, responsabili di gravi violazioni dei diritti umani o altamente indebitati), il Governo ha mantenuto una posizione di cautela verso Paesi in stato di tensione». Ma nell'elenco compaiono paesi dove vi sono violazioni dei diritti umani tra cui Malaysia (5,02%) e Turchia (3,24%), stati in conflitto tra cui India (2,79%) e Pakistan e la Cina, nonostante il reiterato embargo da parte dell'Ue.

Il valore delle consegne effettuate nell'anno 2004 è di circa 480,27 milioni di euro (nel 2003 erano 629,6 milioni) un calo dovuto ai "tempi di consegna" in quanto i sistemi d'arma complessi richiedono tempo per essere prodotti e assemblati.

Dalla Relazione del ministero dell'Economia-Finanze si apprende poi l'incremento notevole delle transazioni bancarie che quest'anno raggiungono i 1317 milioni di euro, quasi raddoppiate rispetto allo scorso anno quando ammontavano a "soli" 722 milioni di euro. E nonostante la Relazione segnali come «problematica di alta rilevanza» l'atteggiamento assunto da buona parte degli istituti bancari nell'ambito della loro politica di responsabilità sociale d'impresa in risposta alle pressioni della società civile confluite nella campagna "banche armate", due banche italiane da sole ricoprono oltre il 60% delle autorizzazioni: si tratta di Banca di Roma e Gruppo bancario San Paolo Imi. Torneremo prossimamente sull'argomento riportando i commenti degli esponenti della società civile da anni impegnati per il controllo dell'export italiano di armi. [GB]

Approfondimento:
Campagna Banche Armate

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giovedì, luglio 07, 2005

MAKE G8 HISTORY

Quest'anno i G8 hanno scelto di incontrarsi a Gleneagles in Scozia. I governanti di Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti Canada e Russia, si stanno incontrando per discutere di: cambiamento climatico, immigrazione, giustizia commerciale, sviluppo economico dell'Africa, situazione in medio oriente, non proliferazione nucleare. Contemporaneamente, così come negli anni scorsi a Genova,Evian, Kananaskis, migliaia di persone affolleranno le strade e le piazze con decine di azioni e blocchi. Il nodo Britannico di Indymedia ha allestito un Media Center per diffondere informazioni dal basso e senza censure sul vertice G8.

MEDIA
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ASCOLTA LA DIRETTA RADIO IN STREAMING Indymedia Svizzera italiana | Ascolta la diretta delle Radical Radio Coalition da Edimburgo (ING)

 

REPORT ||1 e 2 Luglio|| 3 e 4 Luglio|| 5 Luglio||6 Luglio||

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Sabato 9 luglio gran bordello

al TupaRuja di Selargius (Ca) con

ANTIRUGGINE

A FORA DE ARRASTU

SZ RIBALTA

CONTROLLO A DISTANZA

Inizio ore 23:00 circa ingresso 1 neuro!!

Accorrete numerosi, a si biri!!

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lunedì, luglio 04, 2005

Carceri della Turchia: le Guantanamo d'Europa
 
Carcere e repressione in Turchia
"Se non ci fossero la resistenza e la disobbedienza dei detenuti politici non saremmo qui a parlare delle condizioni disumane nelle prigioni turche, non esisterebbe più il problema, visto che né i media internazionali né quelli suppostamente democratici turchi ne parlano mai". Ne è convinto Halil Ibrahim Sahin, un esponente dell'associazione dei prigionieri politici turchi Tayyad.

Il governo di Ankara, del partito Giustizia e Sviluppo (AKP), si è affrettato a varare alcune riforme per rispettare i requisiti di democrazia richiesti da Bruxelles per l'avvio del negoziato che dovrebbe portare il paese all'interno dell'UE nei prossimi anni.

Ma la
Turchia è un paese in cui, nonostante le rassicurazioni dei burocrati di Bruxelles e di alcuni osservatori interessati, gli arresti arbitrari, le sparizioni e gli omicidi extragiudiziali rappresentano la normalità. Gli avvocati vengono perseguitati, i familiari dei carcerati subiscono minacce e perquisizioni corporali. La Polizia uccide e tortura, protetta da un'impunità totale. I torturatori non solo non vengono individuati e puniti, ma molti di loro sono stati premiati con promozioni e qualcuno è riuscito addirittura a conquistare la carica di ministro.

Halil è un curdo che, per la sua attività all'interno del maggior partito della sinistra turca (il DHKP-C, clandestino), nel 1993 è stato arrestato e condannato a 15 anni di carcere per terrorismo. A emettere la sentenza fu il DGM, una "Corte per la sicurezza dello Stato" composta interamente da quei militari che ancora oggi, nonostante le cosiddette riforme, continuano a controllare tutte le istituzioni. Dalla cella d'isolamento Halil è uscito solo nel luglio del 2004, e negli ultimi mesi sta cercando di portare in Europa la voce di chi continua a lottare contro il regime turco. Il racconto dei suoi 11 anni di carcere è una elencazione di pestaggi, torture fisiche e psicologiche, scioperi della fame di protesta e punizioni.

"La repressione prevede anche l'istituzione di nuove punizioni supplementari nei confronti di chiunque disobbedisce o resiste all'interno delle carceri, intesa come strategia per liquidare la resistenza organizzata dei prigionieri e distruggere la solidarietà tra di loro. Le punizioni supplementari comportano ad esempio la distruzione della corrispondenza, la non applicazione del diritto di parlare con i propri familiari e gli avvocati, i mille ostacoli frapposti alla possibilità per il prigioniero, pure prevista dalla legge, di preparare la propria difesa. Quando qualcuno si rifiuta di sottostare agli ordini, anche i più assurdi, dei carcerieri, gli viene immediatamente applicata qualche severa punizione".

"La disobbedienza non viene tollerata in alcun modo. Halil continua a raccontare, il suo volto appare segnato dalla sofferenza ma anche determinato. «Il solo fatto di assumere una posizione "non consona" durante la quotidiana conta dei prigionieri comporta aggressioni fisiche e pestaggi. Nel carcere è vietato parlare, a maggior ragione è vietato lanciare slogan".

"C'è un articolo della "legge sull'esecuzione della pena" che dice che una canzone che non è "necessaria" è vietata, non si può cantare senza un motivo preciso accettato dalle autorità. Si possono quindi cantare canti religiosi, o meglio ancora inni nazionalisti o fascisti, ma non le nostre canzoni di lotta che parlano di libertà. Anche i libri e i vestiti ci vengono sottratti, per rendere la nostra vita un inferno, per impedire ogni forma di socialità e di vita normale dentro le celle. Non possiamo avere più di uno o due libri nelle celle, perché secondo i nostri aguzzini i libri sono una fonte di sporcizia. Ma coloro che si preoccupano così tanto per la nostra salute ci costringono a vivere in carceri in cui gli scarichi fognari sono spesso a cielo aperto e dove manca la seppur minima assistenza sanitaria".

"Durante il giorno possiamo accedere all'acqua soltanto tre volte, e quello che esce dai rubinetti è un liquido opaco quando non addirittura marrone, fango. Anche i dottori che operano nelle carceri sono spesso complici delle torture e delle angherie commesse ai danni dei prigionieri, alcuni dei quali poi muoiono proprio a causa della mancanza di cure o per le conseguenze dei pestaggi. Basti pensare alle centinaia di giovani prigionieri ridotti a larve umane dalla sindrome di Korsakoff: nonostante siano spesso incapaci di muoversi e quindi tutt'altro che pericolosi, anch'essi sono sottoposti all'isolamento."

Halil si riferisce a quei 600 ragazzi e ragazze ridotti a larve umane dalla sindrome di Vernicke-Korsakoff contratta quando, legati ad un letto d'ospedale dopo mesi di sciopero della fame, furono sottoposti all'
alimentazione forzata da medici che agli zuccheri non associarono la vitamina B1, distruggendo così il sistema nervoso e la memoria dei prigionieri. Ma la repressione si esercita anche sui familiari che si recano alle carceri per i colloqui: gli viene impedito di consegnare soldi o alimenti ai prigionieri, al contrario di quanto stabilisce la legge.

"Ma la legge viene aggirata grazie alle cosiddette circolari ministeriali o ai regolamenti interni alle carceri." Quando la legge è "troppo democratica" (il duro prezzo che necessariamente va pagato all'ingresso della
Turchia nell'UE) la si aggira applicando altre norme ben più restrittive. "Servono prove delle accuse contro le guardie carcerarie o i militari autori degli abusi, dicono i giudici. Ma solo loro sono in grado di procurarsele, e naturalmente se ne guardano bene, appoggiati dall'omertà dei medici che si rifiutano di denunciare le torture, le percosse".

"Oggi si parla molto dell'adeguamento della legge turca a quella dell'Unione Europea, ma queste circolari ministeriali non prevedono l'individuazione di un responsabile quando muore un prigioniero. Anche nella remota ipotesi che io possa provare che qualcuno mi ha esercitato violenza non posso sperare che il torturatore venga punito."

Halil racconta come le guardie obblighino i carcerati a gettare le proprie scarpe per violarne la dignità, e chi si rifiuta viene picchiato e poi punito con altri anni di carcere aggiunti a quelli della pena inflitta durante il processo.

"Con la nuova legge, quella che l'Unione Europea considera "sufficientemente democratica", cantare è vietato ma, in certe circostante, anche stare in silenzio è vietato. La guardia non gradisce l'espressione del tuo viso? Se la considera una mancanza di rispetto nei suoi confronti ti può comminare una pena supplementare da scontare in prigione, e così la tua condanna si allunga sempre più. Ogni minima protesta, anche la più banale, viene considerata il risultato di una disobbedienza di carattere collettivo e organizzato, e quindi da reprimere nella maniera più brutale".

"Il Codice Penale e i regolamenti ministeriali e carcerari sono due sistemi complementari che infliggono una doppia condanna al prigioniero; chi, già in stato di detenzione, venga ritenuto colpevole del reato di "ribellione collettiva", verrà condannato, applicando il Codice Penale, da tre a cinque anni di ulteriore carcerazione, pena che poi può essere raddoppiata in base alla cosiddetta "legge sull'esecuzione della pena".

Lo spirito di queste nuove leggi è cancellare la lotta democratica e di massa contro la violazione dei più fondamentali diritti umani, dentro e fuori dalle carceri.

"Quando noi concediamo qualche intervista, come stiamo facendo ora, i giornalisti possono essere arrestati e la radio o il giornale chiusi dalle autorità, cosa che avviene spesso. La repressione tocca tutta la società, non c'è bisogno di appartenere alle organizzazioni della cosiddetta sinistra estrema. Secondo la "Legge sull'esecuzione della pena" i prigionieri che si ritiene possano farsi del male devono scontare la condanna in celle di isolamento speciali rivestite di materassi, come quelle degli ospedali psichiatrici. Sono delle vere e proprie camere di tortura, senza finestre".

Sono quelle che i prigionieri chiamano bare. Si tratta delle famigerate celle "di tipo F" dove sono stati rinchiusi centinaia di prigionieri dopo il massacro del 2000. Il 19 dicembre di quell'anno 10.000 poliziotti e militari assaltarono coi bulldozer 21 prigioni nelle quali si svolgeva lo sciopero della fame a oltranza dei detenuti politici. 32 uomini e donne furono massacrati e bruciati vivi, gli altri vennero trasferiti a forza nelle nuove celle. L'isolamento al quale vengono sottoposti i prigionieri politici mira a spezzarne il morale, ad annullarne la resistenza e la dignità. Oltre che a permettere alle guardie di poter torturare indisturbate.

E' questo il vero scopo della riforma: impedire ai prigionieri politici di avere contatti fra loro, come invece avveniva nelle vecchie celle comuni. Le bare sono costruite per ospitare tre persone ma normalmente nei contengono solo una. Eppure la protesta continua. 118 persone si sono lasciate morire di fame dal 2000. L'ultima è stata una ragazza di 26 anni appena scarcerata, che si è data fuoco in una piazza di Istanbul per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica su quella che Halil chiama la "enorme Guantanamo turca".

"Questo terribile sistema oppressivo è una concretizzazione della dottrina Guantanamo in
Turchia ma, a differenza che negli Stati Uniti, da noi è del tutto legale, rientra nei parametri fissati dalla nuova legge che tutti descrivono come più avanzata perché conforme agli standard europei."

Oggi in
Turchia, su 80 mila detenuti, quasi 10 mila sono accusati di terrorismo o di reati connessi alla propria militanza politica; tra di loro ci sono i guerriglieri curdi e turchi, ma anche intellettuali, artisti, giornalisti. E la situazione non sembra destinata a migliorare. Anzi, il progressivo adeguamento delle istituzioni turche agli standard europei sembra promettere nuove sofferenze.

"Il regime turco ha promesso di approvare, il prossimo anno, una legge che permetterà di sottrarre al periodo della pena i giorni trascorsi in ospedale. La "legge sul pentimento", raccomandata dall'UE per facilitare il reinserimento dei guerriglieri nella vita civile e fatta passare come amnistia, è servita soltanto a liberare i detenuti della destra e gli integralisti islamici, che nelle carceri spesso sono un ulteriore strumento dei torturatori."
postato da: sickpunx alle ore 14:57 | link | commenti
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venerdì, luglio 01, 2005

 
1ST KILLER APOCALYPSE
HARDCORE FESTIVAL
16-07-2005
"la lunga notte dell'apocalisse sta arrivando,e non è mai stata cosi devastante....."
DALLE ORE 22 :(PUNTUALI)
 
FROM ROMA CAPUT MUNDI:
 
DIRTY POWER GAME la potenza non è nulla senza la velocità!
MILITIA WHISKY quando i morti fanno rock'n roll! baybe!!!! 
SCUM OF SOCIETY la storia del punk italiano ' 90 si vendica 
 
local guest co-destructive:
IL DISAGIO  doppia distruzione uditiva ardecorecrust
ALZHEIMER  death core extracorporale
 
@TUPA RUJA 1 via s.anna Selargius          ingresso:4 euro
don't miss it......supporta chi ti supporta!!
postato da: sickpunx alle ore 19:30 | link | commenti
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sickpunx
domenica, luglio 31, 2005

. Il papa ha presentato il nuovo catechismo. Dice che devo scopare poco e
solo per procreare, non posso fornicare, non devo masturbarmi e nemmeno
prostituirmi, guai se sono omosessuale, se mi drogo, se bevo o mangio
troppo, anche la pornografia mi è preclusa. In compenso posso pregare in
latino.

. Nel nuovo catechismo va segnalato il IV comandamento: Onora tuo padre e
tua madre. Che diventa: Coloro che sono sottoposti all'autorità devono
considerare i loro superiori come rappresentanti di Dio. Ciò comporta
l'amore e il servizio per l a patria, il diritto e dovere di vot, il
versamento delle imposte, la difesa del paese... ALLUCINANTE!!!

. Adesso che possono sposarsi, adottare figli e divorziare, gli
omosessuali sono davvero uguali a noialtri. Contenti loro.

. Già una figlia l'ha mandata laggiù, tra pochi giorni ci manderà anche
l'altra accompagnata addirittura dall amoglie Laura. E poi dicono che Bush
non aiuta l'Africa,

. Amano fare gli stessi viaggi, dire le stesse cose, addirittura pensare
allo stesso modo. Tra Pera e Casini ormai c'è una tale armonia, un'intesa
così perfetta che sembra quasi un matrimonio gay.

. Come cittadino mi sento orgoglioso del fatto che il nostro Paese sia un
riferimento per l'uguaglianza e il rispetto. Come uomo aspiro a che il
nostro Paese sia un esempio di convivenza con uguaglianza piena di diritti
per tutti. Come premier del mio Paese debbo assumere la sfida di fare
della Spagna un simbolo di pace e di tolleranza. La legge che consente il
matrimonio agli omosessuali ci fa migliori come Paese perché dà dignità a
persone che per molti anni hanno subito ingiustizie. Questa legge non
toglie diritti a nessuno, ma finalmente riconosce dignità agli
omosessuali. Questa legge appoggiata dalla maggioranza dei cittadini,
della politica e del Parlamento, è il simbolo di ciò che deve essere una
democrazia moderna. Non è mai stato facile lavorare per l'uguaglianza, ci
sono state sempre resistenze a che noi tutti, uomini e donne,
indipendentemente da qualsiasi differenza, fossimo liberi ed eguali. Per
lungo tempo i collettivi di lesbiche, gay e transessuali hanno saputo
mantenere la speranza che un giorno quella discriminazione potesse
scomparire nel nostro Paese. Molti di loro hanno offerto grandi prove di
coraggio, responsabilità e immaginazione inseguendo il sogno di un Paese
dove nessuno fosse discriminato.
La rivendicazione del diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso
emana dallo spirito stesso della Costituzione. È una proposta di riforma
che non solo non va contro nessuno, ma della quale beneficerà tutta la
società, perché aggiunge senza togliere. La nuova legge implicherà un
allargamento del diritto che ha ogni essere umano di scegliere liberamente
il cammino della sua vita e la ricerca della propria felicità. C'è in
gioco molto di più della possibilità di sposarsi. È il riconoscimento
della pienezza come esseri umani, della dignità, della uguaglianza
incondizionata. Rimane sempre molto da fare, benché a partire da adesso
esisterà un prima ed un dopo. È una data che passerà alla storia come il
giorno in cui lesbiche e gay furono riconosciuti e raggiunsero la
uguaglianza formale. Un giorno in cui si riconoscerà anche la memoria di
quanti sono stati vittime della omofobia, del maschilismo, della
incomprensione e della intolleranza. In momenti come quelli che stiamo
vivendo, sentiamo l'orgoglio civico di appartenere ad un Paese moderno che
rinforza la sua coesione con leggi e politiche di libertà ed eguaglianza.
La Spagna sta compiendo un passo decisivo che la consoliderà nel mondo
come simbolo di pace, diritto e tolleranza. Noi spagnoli non lo siamo
sempre stati, ma possiamo e dobbiamo esserlo adesso. Cosí ogni giorno
diventiamo un Paese migliore. *Primo ministro spagnolo. Articolo tratto
dalla rivista "Zero".

. L'ex prigioniero di G